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libera associazione no profit, costituita nel 2013 fra pensionati ed esodati, già dipendenti di Banca Carige - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, per tutelare i diritti e gli interessi economici e morali dei propri Associati in materia previdenziale, assicurativa e sanitaria, assistendoli nei rapporti con le competenti strutture Bper, l’INPS e gli altri enti tributari, assicurativi e finanziari, pubblici e privati.

mercoledì 24 dicembre 2025

COMUNICATO N. 305 - Rivalutazione annuale delle pensioni per il 2026 (c.d. perequazione)

 La circolare INPS n.153/2025 ha definitivamente reso noti gli aggiornamenti delle pensioni INPS per il 2026 (comprese le prestazioni assistenziali e sociali), che interessano globalmente  più di 20 milioni di posizioni.

Le problematiche connesse all’adeguamento delle prestazioni pensionistiche all’inflazione sono da tempo oggetto di nostre informative ai Soci (da ultimo si veda il Comunicato n.295/2025); per il 2026 l’INPS ha fornito tutte indicazioni necessarie, che sinteticamente riportiamo di seguito:

1)    l’indice di rivalutazione è stato fissato al +1,4%, da applicarsi peraltro con il “sistema a fasce” da ultimo in vigore

2)   tale sistema prevede una rivalutazione piena (ossia + 1,4%) per le pensioni di entità sino a 4 volte il trattamento minimo (ossia sino ad euro 2413,60 mensili), una rivalutazione ridotta al 90% (ossia +1,26 %) per le pensioni di importo da 4 a 5 volte detto trattamento minimo (in sostanza  da 2447,5 a 3059,2 euro mensili), e una rivalutazione ancora più contenuta al 75% (ossia +1,05%) per i trattamenti pensionistici mensili  di importo superiore a  3059,2 euro

3)    l’accredito degli importi aggiornati  della pensione a gennaio 2026 avverrà il giorno 3 per chi la riceve alle Poste, ed il giorno 5 per chi la percepisce in banca,

4)    è già possibile vedere sul sito INPS (www.inps.it) l’importo aggiornato del proprio trattamento pensionistico per il mese di gennaio 2026.

Come noto, i nostri Soci ancora beneficiari delle prestazioni pensionistiche integrative erogate da BPER vedranno applicati (con arretrati)  gli aggiornamenti per perequazione 2026  intorno ai mesi di settembre/ottobre 2026, ossia dopo che il casellario centrale dei pensionati avrà comunicato alla Banca i correlativi aumenti da corrispondere  (e normalmente ciò avviene annualmente nel mese di agosto).

Il Presidente

COMUNICATO N. 304 - Donazioni dirette e indirette

 Riprendiamo l’argomento “Successioni e donazioni”, ampiamente svolto nel comunicato n°130 del 3/9/2019, per segnalare una novità legislativa che, in molti casi, può semplificare una divisione ereditaria ai fini fiscali.

La legge 2/12/2025 n°182, in vigore dal 18/12/25, non consente più agli eredi legittimari di esercitare l’azione di restituzione dei beni donati in vita dal de cuius se arreca danno diminuendo la quota di eredità di loro spettanza.

Ciò non significa che gli eredi perdano i loro diritti legittimari, che possono continuare a far valere nei confronti dei donatari, ma non più contro gli acquirenti in buona fede dei beni donati in vita.

Sino ad oggi sia le donazioni di immobili che le compravendite dei beni donati erano fortemente scoraggiate e sconsigliate dai notai in presenza del diritto all’azione di rivendicazione che si prescrive in 20 anni e limita di fatto la negoziabilità e l’accesso ai mutui ipotecari sui beni donati.

Le nuove norme prevedono anche l’esclusione delle donazioni di beni mobili e immobili dal coacervo imponibile dell’imposta di successione e, conseguentemente, l’eliminazione dal modulo della dichiarazione di successione dell’apposito quadro dei beni in oggetto rivalutati alla data del decesso.

Nulla cambia invece per quanto riguarda le aliquote e le franchigie delle imposte di successione e donazione attualmente in vigore, che spesso rendono fiscalmente esenti le successioni in linea diretta, salvo i diritti ipotecari e catastali per la volturazione degli immobili.

Anche l’istituto della collazione, cioè l’inclusione dei beni donati in vita nell’asse ereditario, rimane in vigore, ma solo a scopo di riparto delle quote degli eredi legittimi e non ai fini fiscali

Se da un lato la posizione dei legittimari può apparire più debole non essendo più consentito di rivalersi su di un bene donato con regolare atto pubblico, se non nei confronti del patrimonio del donatario che nel frattempo potrebbe essere diventato insolvente, dall’altra si aprono nuove opportunità di scelte personali e l’equivalenza legale di tutti i beni immobili, compresi quelli donati che sino ad oggi subivano forti penalizzazioni di mercato o richiedevano il rilascio di garanzie aggiuntive per poter essere ceduti o mutuati.

I genitori o i nonni che - come spesso accade - desiderano aiutare i loro congiunti che non hanno ancora redditi sufficienti per dimostrare la propria capacità di acquistare un immobile o altro bene di importo rilevante soggetto a imposta di registro o IVA, possono farlo con una donazione indiretta. senza obbligo di registrazione.

Gli atti di donazione diretta di somme eccedenti il modico valore (riferito alla capacità patrimoniale del donante) sono sempre soggetti a registrazione fiscale con atto notarile accettato dal donante in presenza di testimoni, anche se non tassati in presenza delle franchigie di legge.

Per gli atti di liberalità specificamene destinati all’acquisto di un bene o diritto immobiliare soggetto a registrazione o di una bene soggetto ad IVA, pur continuando a rientrare nella fattispecie giuridica delle donazioni, non è invece richiesta la registrazione, non fanno coacervo con altri donativi e pertanto non erodono la franchigia di legge.

La forma tipica è quella dell’intervento all’atto di acquisto di un immobile col quale un genitore versa in tutto o in parte il prezzo del bene da intestare al figlio donatario, mentre le donazioni informali disposte con semplice bonifico bancario a favore del donatario sono da considerarsi nulle (Cassazione S.U. Sentenza Unite n°18725). La nullità può essere fatta valere da chi ne ha interesse e comportare la restituzione dei beni o la loro collazione ai fini successori, specie se esiste una pluralità di eredi legittimi. 

Dal punto di vista fiscale è comunque sempre utile specificare con chiarezza la causale del bonifico e la destinazione delle somme donate in quanto - indipendentemente dalla forma nella quale viene realizzato l’atto di liberalità - l’A.d.E. ha facoltà di notificare un accertamento sintetico, basato cioè soltanto sulla forte sproporzione fra l’importo dei beni trasferiti e i redditi dichiarati con inversione della prova a carico delle parti in causa, fra cui quella documentale dei bonifici aventi data certa e causale opportunamente motivata.     

Tutto quanto sin qui detto vale anche per la nuda proprietà e l’usufrutto considerati separatamente, quest’ultima fattispecie che viene spesso utilizzata da persone in età avanzata nel proprio interesse cedendo la nuda proprietà per continuare a vivere nella propria casa oppure riservandosi l’usufrutto su un nuovo immobile, per esempio una seconda casa, in modo da limitare l’esborso iniziale dei congiunti acquirenti la nuda proprietà senza far cadere il bene in successione in quanto il diritto si estingue con la morte dell’usufruttuario.    

In presenza di due coniugi usufruttuari si dovrà sempre inserire in atto la clausola dell’estensione automatica del diritto al coniuge superstite.

A cura di Giovanni Lo Vetere

domenica 14 dicembre 2025

COMUNICATO N. 303 - Segnalazione urgente per i soli Soci iscritti alla convenzione mutua MBA, nelle forme TOP e LIGHT

Si ricorda che MBA – UPBN hanno comunicato nel mese scorso a tutti gli iscritti  alle opzioni TOP e LIGHT alcune modifiche delle inerenti condizioni economiche, a far data dall’1/1/2026.

Sono esclusi da tali modifiche gli iscritti alle polizze sanitarie SALUS e SENIS.

Riteniamo utile rammentare a tutti gli interessati che domani, 15/12/2025   è l'ultimo giorno utile per obbligatoriamente  confermare o disdire l'adesione alle polizze TOP e LIGHT per il 2026 e seguentiSi ricorda uttavia che, per quanto magari ovvio,  in caso di disdetta, verrà immediatamente a cadere la  copertura assicurativa e per le persone in età avanzata non è agevole sottoscrivere una nuova polizza sanitaria sia a causa dei possibili periodi di carenza, (privi di copertura) imposti dalle Compagnie, sia per i limiti massimi di età che molte Compagnie pongono per la sottoscrizione. Con MBA l'unica alternativa possibile per i Soci di età superiore ai 65 anni (da 66 in su) sarebbe l'eventuale sottoscrizione di polizza Senis (che, fra l'altro, non prevede il nucleo familiare).

Se e quando AS.PE.  Carige sarà in possesso di ulteriori indicazioni in merito, fornite  da parte di UPBN (che cura gli interessi dei pensionati iscritti a tali forme mutualistiche), si procederà a renderle note con ulteriore Comunicato.

I Soci che non avessero più a pronta disposizione la lettera inviata da UPBN in data 20/11 u.s. (visualizzabile  cliccando sul seguente collegamento:

https://drive.google.com/drive/folders/1XGHwvc0NXJ5BPaA9WM7wnrjVTY48JIry?usp=sharing) possono comunicare la propria decisione a UPBN con semplice mail indirizzata a  segreteria@upbn.it



martedì 9 dicembre 2025

COMUNICATO N. 302 - Pranzo e Auguri di Natale 2025

Con il Comunicato n. 300 del 14 novembre scorso è stato portato a conoscenza dei nostri Soci il prossimo pranzo di Natale, previsto per sabato 20 dicembre, con ritrovo intorno alle ore 12 presso il Ristorante Il Gelsomino - Genova piazza Palermo  51 R., facilmente raggiungibile in auto ovvero con i mezzi pubblici, che consente un considerevole numero di partecipanti.

Inizialmente le prenotazioni  dovevano essere effettuate entro il 10 dicembre tuttavia, a seguito di alcune richieste di Soci, è stato concordato con il locale - stante un limitato numero di posti ancora disponibile -  di spostare tale data al 16 dicembre, onde dare maggiore tempo per chi intenda partecipare al nostro incontro annuale, che ha già  visto lo scorso anno (il primo di tale iniziativa) un’ampia partecipazione. 

Con l’occasione precisiamo di essere riusciti a prevedere altresì una significativa sorpresa, che renderà certamente più piacevole tale occasione di incontro, non limitandola al momento conviviale, con la presenza di un successivo momento di intrattenimento (della durata di circa  60/90 minuti), che ci consentirà di trascorrere insieme  tale giornata pre-natalizia  più serenamente ed in allegria .

Ricordiamo pertanto:

  • la necessità di prenotazione secondo quanto indicato con il Comunicato n.300, se del caso segnalando la presenza anche al numero telefonico AS. PE.  371 5504871,
  • il costo limitato contenuto in  € 18  per i Soci ed € 43 per gli accompagnatori, da versare in contanti in loco.

Cogliamo l’occasione per augurare Buon Natale a tutti Voi ed ai Vostri cari, precisando che, come di consueto, la nostra Sede  sarà chiusa dall’11 dicembre al 13 gennaio 2026, fermo restando che è sempre possibile contattare telefonicamente per ogni necessità, come d’uso, i singoli membri del Consiglio Direttivo.

 Il Presidente