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libera associazione no profit, costituita nel 2013 fra pensionati ed esodati, già dipendenti di Banca Carige - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, per tutelare i diritti e gli interessi economici e morali dei propri Associati in materia previdenziale, assicurativa e sanitaria, assistendoli nei rapporti con il Gruppo Carige, l’INPS e gli altri enti tributari, assicurativi e finanziari, pubblici e privati.

martedì 27 luglio 2021

COMUNICATO N.199 - Riammissione alla quotazione di borsa delle azioni Banca Carige

Banca Carige ha comunicato che la CONSOB ha autorizzato la pubblicazione del prospetto informativo propedeutico alla riammissione del titolo alle negoziazioni di borsa, come noto sospeso il 2/1/2019 in concomitanza con la delibera della BCE di porre la società in amministrazione straordinaria, poi conclusasi il 31/1/2020. 

Il titolo riprenderà quindi le negoziazioni dal 27 c.m., sia pure con tutti gli incerti di un flottante ridottissimo dopo l’intervento del FITD, che detiene l’80% delle azioni, e di una situazione economico-patrimoniale non ancora in equilibrio.

Infatti è stato preannunciato ancora il permanere di una gestione in perdita nel semestre appena concluso e la necessità, nel caso fossero ripristinati nel 2022 i valori normali - ora ridotti per la pandemia - dei coefficienti patrimoniali, di un nuovo aumento di capitale di € 400 milioni. 

Inoltre non sono stati segnalati nel prospetto passi avanti nella realizzazione della programmata aggregazione bancaria malgrado che i crediti fiscali a bilancio la rendano più conveniente.

La riammissione del titolo in Borsa è comunque una buona notizia perché certifica la reale situazione della Banca e rende trasparente il valore di mercato, anche per i piccoli azionisti titolari ormai di modeste partite che possono peraltro creare delle minus fiscali in caso di vendita (da utilizzare entro 4 anni) o essere oggetto di aggiustamenti di portafoglio, nella consapevolezza comunque che il prezzo potrebbe subire oscillazioni eccessive e prestarsi a speculazioni connesse al previsto aumento di capitale e alle notizie relative alla definitiva sistemazione nell’ambito del sistema creditizio.  

Per una migliore informativa si rinvia al comunicato ufficiale diramato dalla Banca Carige sul sito www.gruppocarige.it.

 

 


domenica 18 luglio 2021

COMUNICATO N.198 - Positiva evoluzione della questione delle maggiori imposte sull'incentivo all'esodo


Il 14 luglio scorso la Camera dei Deputati ha approvato il Decreto sostegni bis, che accoglie un emendamento inserito allo scopo di sanare la questione degli avvisi bonari trasmessi dall'Agenzia delle Entrate a diversi esodati (e quindi a tutti gli altri negli anni a seguire) con il ricalcolo dell’imposta in base ad una maggiore aliquota fiscale rispetto a quella applicata dall'Inps sugli assegni periodici corrisposti, come già illustrato nei nostri comunicati n.ri 127,186 e 194.

La legge necessita ancora dell’approvazione da parte del Senato, prevista entro il 24 c.m., ma sembra che ci sia la concorde volontà di evitare un oneroso contenzioso su un provvedimento che intendeva agevolare gli esodi nelle ristrutturazioni bancarie.       

Si ha ragione di ritenere che, pur avendo le norme di legge valenza certa per il futuro, l'Agenzia delle Entrate annullerà anche gli avvisi bonari già inviati per ottenere un conguaglio delle imposte pagate nel 2016 (entro i termini quinquennali  di retroattività concessi al Fisco per gli accertamenti impositivi).  

Evidentemente, le pressanti e documentate contestazioni portate avanti in più sedi dall'avv.Iacoviello, unitamente all'azione di supporto dell'ABI e delle OO.SS., hanno fatto sì che il legislatore intervenisse su tale spiacevole questione.

Chi fosse interessato a maggiori dettagli può consultare il sito del legale della FAP Credito www.iacoviello.it, dove è riportato l'art. 47 bis del Decreto sostegni bis con cui  il legislatore intenderebbe chiudere la vertenza fiscale.

 

sabato 17 luglio 2021

COMUNICATO N.197 - Certificazioni uniche 2021 dell’INPS rettificate


L’Associazione Nazionale dei Commercialisti denuncia in un comunicato stampa il ripetersi degli errori dello scorso anno su numerose certificazioni uniche dell’INPS, che ha inviato ai diretti interessati una nuova CU 2021 rettificativa, scaricabile anche dal sito Internet, invitandoli a provvedere alle conseguenti modifiche della dichiarazione dei redditi mod.730. 


Di fatto il contribuente che abbia già presentato il mod.730, compreso il precompilato inviato direttamente, è obbligato a rivolgersi ad un CAF o a un professionista abilitato per rettifiche non dipendenti da propri errori, con oneri aggiuntivi e perdite di tempo.


Al momento non si ha notizia di avvisi di questo genere riguardanti i nostri associati per cui è probabile che gli errori siano concentrati su altre tipologie di posizioni pensionistiche (lo scorso anno furono colpiti i titolari di alcuni cumuli pensionistici, fra cui il nostro FIP).


A differenza del 2020, quando venne emessa una nuova CU rettificativa senza nemmeno avvisare il contribuente, quest’anno la mancanza di una comunicazione dell’INPS al riguardo dovrebbe quantomeno rassicurare, per esclusione, circa la correttezza dei dati presenti nel proprio mod.730 precompilato.    


La facilità di accesso ai siti on line della Pubblica Amministrazione mediante lo SPID può agevolare le ricerche e/o limitare i fastidi e le perdite di tempo dei contatti telefonici o di sportello, utilizzando quando occorre le apposite funzioni di dialogo (INPS Risponde, per es.)

La modalità più semplice e immediata d’accesso ai siti è l’utilizzo del QR code, il lettore digitale presente sull’app del provider prescelto (di solito PosteID), che mette direttamente in collegamento con il sito desiderato digitando sul cellulare solo il PIN personale di facile memorizzazione, evitando così la necessità di scrivere il proprio indirizzo mail e la PW dello SPID fonti di possibili errori o rifiuti da parte del sistema.     


giovedì 15 luglio 2021

COMUNICATO N.196 - Polizze Sanitarie MBA: ripristino condizioni contrattuali

Si fa seguito al Comunicato n. 195 del 10 luglio scorso con cui si informavano i soci sottoscrittori di polizze sanitarie della MBA MUTUA della decisione unilaterale presa dalla Mutua di modificare la normativa riguardante l’esclusione dei rimborsi per gli esami diagnostici effettuati presso strutture che potevano praticare anche l’attività di ricovero ordinario o diurno.

La decisione di MBA aveva già dato luogo a molte lamentele degli assicurati pubblicate nella rubrica Forum nel sito di Unione Pensionati Banco di Napoli, contraente delle polizze sanitarie, che ha preteso chiarimenti con risposte coerenti con le norme contrattuali e di legge.

Con vivo piacere portiamo ora a conoscenza dei nostri Soci, che il contestato provvedimento di MBA è stata integralmente revocato grazie all’autorevole intervento del Presidente dell’UPBN dott. Carlo della Ragione, che ne ha dato comunicazione attraverso il seguente post pubblicato sul Forum dell’Associazione il 13 luglio scorso:

“Confortato dall'assistenza del nostro legale di fiducia, dopo un energico intervento con i vertici di MBA, mi è stato assicurato che entro domani ci sarà trasmessa, e ovviamente pubblicheremo immediatamente, una risposta ufficiale con la quale verrà annullato l'infelice comunicato diffuso fra i Soci che, giustamente, si sono allarmati per certe notizie avventate pubblicate in corso di convenzione.                                               .
Ciò non eviterà che, da parte nostra, si svolgano i più accurati sondaggi di mercato per individuare eventuali alternative più vantaggiose per i nostri Associati.”

A stretto giro di posta MBA ha fatto pervenire il riscontro ufficiale nei seguenti termini:

“Si fa riferimento alla comunicazione apparsa nell’area riservata degli assistiti ed ai suoi contenuti. Al riguardo, come anticipato per le vie brevi, si è trattato di un palese errore.
Qualsiasi comunicazione, riguardante la Convenzione in oggetto e come dalla stessa previsto, deve intercorrere tra MBA Mutua e l’UPBN con modalità ufficiali; sarà cura dell’Unione eventualmente informare i propri Soci. 
La comunicazione, tra l’altro, prevedeva una modifica normativa che, come noto, non poteva essere introdotta in corso di valenza dell’accordo in parola. Modifiche normative e/o economiche potranno eventualmente essere condivise con valenza dal periodo assistenziale successivo a quello attualmente in essere. Ci scusiamo per quanto occorso e per le perplessità che avrà generato tra i vostri Soci e di conseguenza per i disagi che la comunicazione avrà comportato per i vostri uffici. A disposizione per ogni eventuale integrazione l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.”

Desideriamo infine rivolgere un vivo ringraziamento al Presidente di UPBN dott. Carlo della Ragione per la conclusione pienamente positiva della trattativa con la controparte.

 


sabato 10 luglio 2021

COMUNICATO N.195 - Polizza sanitaria MBA: condizioni per il rimborso degli esami diagnostici in forma indiretta

Segnaliamo a tutti i sottoscrittori delle polizze sanitarie MBA, che la Mutua Assicurativa convenzionata ha pubblicato il seguente avviso sull’account personale on line di ciascun assistito:  

 “Gentile Socio,

la informiamo che dalla data del 1° luglio 2021 gli esami diagnostici (accertamenti strumentali anche endoscopici e di laboratorio), i check up, le visite specialistiche e i trattamenti fisioterapici potranno essere oggetto di richiesta di rimborso in forma diretta e indiretta unicamente se effettuati presso strutture sanitarie non abilitate al ricovero ordinario o diurno.
All’interno della Sua Area Riservata nella sessione “Accedi alla Centrale Salute” potrà verificare l’elenco delle strutture convenzionate presso le quali effettuare tali prestazioni.”

Pare che il motivo della variazione delle condizioni dipenda dalla dilatazione del numero degli esami per gli stessi sintomi spesso praticata dalle case di cura e dal peggioramento del bilancio tecnico di polizza, che alla scadenza si ripercuoterebbe sulla misura del contributo (premio) assicurativo, ma ciò non giustifica una modifica in corso di vigenza contrattuale né una forma di comunicazione criptica sul sito on line al quale gli assicurati accedono solo occasionalmente, per di più senza nemmeno informare il contraente principale che è l’UPBN.  

Infatti l’UPBN ha ricevuto molte lamentele in proposito e ha chiesto ad MBA un chiarimento con una risposta adeguata alle norme contrattuali e di legge.  

Nelle more della negoziazione in corso, si consiglia ai titolari delle varie polizze di avvalersi degli istituti diagnostici convenzionati per l’assistenza diretta e/o altri istituti di propria fiducia per l’assistenza indiretta che non siano però anche case di cura con ricovero.  

Con l’occasione segnaliamo l’emissione di un nuovo modulo di “Richiesta per il rimborso in forma indiretta di spese sanitarie” valido per tutti i diversi tipi di polizza e per l’inoltro tramite l’UPBN, scaricabile dal nostro sito Internet (menu: “Polizza sanitaria)

Da parte sua MBA con un altro avviso on line, al fine di consentire le consuete tempistiche di rimborso, consiglia di non inviare le richieste di rimborso indiretto tramite posta, ma esclusivamente attraverso l’area riservata o al numero di fax 06/77607611.                         

giovedì 8 luglio 2021

COMUNICATO N.194 – Interpello-diffida all’A.d.E. sulla tassazione dell’incentivo all'esodo

Si ritiene opportuno ritornare sull'argomento della tassazione dell'assegno periodico e del bonus corrisposto per il c,d, "esodo", che pur interessando solo quegli iscritti che sono cessati in tempi recenti e in via anticipata, assume particolare rilievo per le specifiche iniziative assunte in tutta Italia dall'Agenzia delle Entrate.

L'argomento è già stato affrontato con i nostri comunicati n.127 del 15/7/2019 e n.186 del 17/5/2021 (a cui si rinvia per non ripeterci) relativi alla questione della riliquidazione dele tassazioni già operate per il TFR ovvero per il c.d. incentivo all'esodo. 

Segnaliamo al riguardo che lo Studio dell’Avv. Michele Iacoviello, legale della FAP Credito, su incarico delle Associazioni dei pensionati delle banche del gruppo Intesa, ha presentato un corposo e documentato interpello-diffida che, ai sensi della legge 27/7/2000 n.212 art.11. obbliga l’Agenzia delle Entrate a rispondere, altrimenti nel silenzio prevale la soluzione proposta dal contribuente / lavoratore, contestando l’illegittimità degli avvisi bonari di riliquidazione per il 2016 (nel timore che si ripetano anche per gli anni successivi).

L’interpello, che i diretti interessati possono consultare cliccando QUI nel testo integrale, si propone:

a) in via principale: che la riliquidazione non può essere effettuata a carico di nessun soggetto, poiché il rinvio di legge e la successiva normativa regolamentare rinviavano al contenuto normativo dell’art. 17 (oggi 19) TUIR nel testo anteriore al Decr. Leg.vo 47/2000.

b) in via subordinata: che la riliquidazione andrà richiesta all’INPS (salvo sua rivalsa sulle Banche) quale unico soggetto gravato dell’onere fiscale in via diretta, essendo il diritto del lavoratore limitato all’assegno netto e non all’assegno lordo.


Al momento non resta che attendere l’esito dell’iniziativa legale, ricordando però che in caso di ricevimento dell’avviso bonario il contribuente ha soltanto 30 gg. per contestarlo ed evitare che l’imposta sia iscritta a ruolo, per cui si invitano i colleghi esodati che dovessero riceverlo di mettersi in contatto con la nostra Associazione o direttamente con lo Studio dell’Avv. Michele Iacoviello studioiacoviello@iacoviello.it, ove è altresì prevista la compilazione di un apposito modulo onde poi avere gratuitamente, via mail, le prime indicazioni personalizzate sul da farsi. 

lunedì 5 luglio 2021

COMUNICATO N.193 - Amarcord “Quelli del 51” (segue)


Grazie alla cortesia del dott. Carlo Delfino, già Direttore del Servizio Legale della Banca e memoria storica di “Quelli del 51”, siamo lieti di poter integrare il Comunicato N.190 con ulteriori notizie e nuovo materiale fotografico.

Il “1° RADUNO PARTECIPANTI AL CONCORSO A.1951” del 28 novembre 1987 avvenne su iniziativa di Raffaele Vignola mediante la lettera di convocazione qui riprodotta, ancora conservata in originale, indirizzata ai 36 vincitori del concorso presenti nella foto ricordo attorno alla stufa del Ristorante Centrale di Casella.

Il programma della memorabile giornata prevedeva il trasferimento col “trenino” Genova-Casella (convoglio in versione “storica”, ovviamente), la partecipazione alla S. Messa in suffragio dei Colleghi scomparsi e il pranzo sociale, primo evento conviviale di una lunga serie che proseguirà fino ai primi anni del nuovo millennio.

Tra le multiformi iniziative di Raffaele Vignola ci piace ricordare la realizzazione del gagliardetto sociale, in edizione limitata, quasi una sorta di legion d’onore rigorosamente riservata a “Quelli del 51”

                                          


                                                                   1987 - Casella  

                                                                                   1990 - Lucca


    
                                                 1994 - Parigi      

         

                                                        1995 - Parco del Circeo

     






                                     

          

                                                          

                                                                    

                              

                                                                                                      


                                                                        



                                                               
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giovedì 24 giugno 2021

COMUNICATO N.192 – Lodevole iniziativa del socio Paolo Emilio Macciò

Desidero segnalare, qui di seguito, il testo della comunicazione e-mail con la quale il consocio Paolo Emilio Macciò, di propria lodevole iniziativa, ha già acquisito alcuni nuovi soci Aspe tra i neo pensionati di sua conoscenza.

Innanzi tutto voglio esprimere i miei più vivi complimenti a Paolo Emilio, ringraziandolo anche per l’implicito apprezzamento per l’opera sin qui svolta dal Consiglio Direttivo, e cogliere l’occasione per far pervenire a tutti gli altri soci un caloroso invito a voler intervenire nei confronti dei loro amici cessati dal servizio negli ultimi tempi utilizzando analoghe argomentazioni, nelle forme e con gli strumenti meglio visti, al fine di ottenere nuove adesioni alla nostra associazione. 

Gianni Lo Vetere

Presidente 

______________

Caro …………..,

                            mi permetto di segnalarti che nel 2013 è stata costituita As.Pe. Carige, associazione specifica di ex dipendenti cessati dal servizio, anche a seguito di collocamento a riposo agevolato, che senza alcuna connotazione politica o sindacale si prefigge di assistere tutti gli iscritti, senza oneri particolari, sul piano previdenziale (considerato che da tempo si susseguono leggi volte a contenere il valore delle pensioni) ovvero sul piano fiscale nonché su aspetti civilistici e, molto importante, offrendo agli iscritti la possibilità di sottoscrivere senza limiti di età un'assicurazione malattia, qualora si sia ritenuto di non sottoscrivere più quella integrativa aziendale. Tutto ciò unitamente all'obiettivo di mantenere uno spirito di corpo tra chi ha lavorato per decenni in Carige, ma ora non ne fa più parte. 

L'iscrizione ad ASPE, a cui appartengo dal 2015, ha un costo annuo irrisorio e simbolico, atteso che opera con l'attività di soci, che volontariamente svolgono la loro opera a favore degli altri; se vorrete potrete anche voi contribuire in qualche modo alla relativa funzionalità, mantenendo così un più ricorrente rapporto con ex Colleghi, volendo anche presso la Sede in Genova dell'Associazione, che solo attualmente, per aspetti Covid, non è operativa in prefissati giorni della settimana. Per avere una più dettagliata conoscenza di ASPE puoi collegarti al sito internet www.aspecarige.it, in cui potrai altresì esaminare le numerose periodiche utili comunicazioni per i Soci su vari argomenti di attualità. Mi permetto pertanto allegarti il testo della domanda di iscrizione, che mi auguro vorrai sottoscrivere, trasmettendola scansionata ad aspe.bancacarige@gmail.it, allegando copia della ricevuta del bonifico relativo alla quota d'iscrizione. 

Tra l'altro, l'iscrizione ti consentirà di accedere all'elenco degli attuali 600 soci, completo di recapiti telefonici e mail, che ti consentirà se vorrai di "riattivare" i rapporti preferiti di un tempo.

Con viva amicizia

Paolo Macciò 

 

 

 

mercoledì 23 giugno 2021

COMUNICATO N.191 - Emissione del Green Pass Covid


Si fa seguito al Comunicato n°189 dell’11/06/2021 per segnalare che il Ministero della Salute sta avvisando tutti i cittadini, la cui situazione sanitaria è definita, che è disponibile la certificazione verde EU Covid-19 sul sito dgc.gov.it, acquisibile utilizzando il codice e il link ricevuti via mail.

La certificazione, provvista di QR code per la lettura digitale del pass, può essere stampata e salvata sullo smartphone per poterla esibire quando occorra.

Esistono varie procedure per acquisire la certificazione, tutte ben evidenziate nel messaggio di avviso, fra le quali l’app IMMUNI, che appare la più semplice e immediata per l’uso sul cellulare soprattutto perché non richiede l’accesso mediante SPID.

Chi usa l’app IO per il cash back può utilizzarla anche per la certificazione Covid, in ogni caso le applicazioni dedicate al nuovo servizio devono essere aggiornate all’ultima versione, qualora l’aggiornamento non sia già avvenuto in via automatica.

Il Green Pass può essere scaricato tramite la identità digitale dal sito dgc.gov.it dopo essersi autenticati con le credenziali SPID (Servizio Pubblico di Identità digitale) o CIE (carta di identità elettronica) e, a breve, dal sito del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale, con le modalità previste dalla Regione.

Anche in questi casi il green pass, comprendente il QR code, verrà messo a disposizione in formato pdf scaricabile e stampabile, inserendo il proprio codice fiscale, le ultime 8 cifre della tessera sanitaria e il codice “authcode” o l’altro codice ricevuto via mail.

Infine il green pass potrà essere ottenuto dal medico di base, dal pediatra nel caso di bambini e ragazzi o dalle farmacie utilizzando i dati del codice fiscale e della tessera sanitaria.

mercoledì 16 giugno 2021

COMUNICATO N.190 – Amarcord “Quelli del ‘51”

 QUELLI DEL 51…

… vale a dire: Giacomo Anfossi, Enzo Azzola, Mario Badaracco, Germano Berutti, Francesco Bonavera, Giulio Bonini, Renzo Botto, Narciso Buttini, Angelo Cagna, Casimiro Cappelli, Mauro Casadio, Elio Causi, Giuseppe Colla, Giorgio Comitardi, Raffaello Corsi, Dario De Maria, Carlo Delfino, Angelo Di Salvo, Luciano Frassinetti, Fabio Fregni, Alessandro Gallotti, Luigi Giardini, Giuseppe Goffis, Bartolomeo Gorziglia, Bruno Maestri, Emilio Maiorino, Flavio Majo, Amedeo Mangini, Luigi Coniatti Mele, Mauro Casadio, Agostino Menini, Umberto Moriconi, Giambattista Mosto, Carlo Palagi, Romano Parenti, Giacomo Pareto, Aldo Parodi, Amando Pellegatti, Francesco Quarati, Domenico Quattrone, Erio Ratto, Giovanni Rigamonti, Enrico Rivera, Iliano Roncallo, Enidio Rondanina, Adolfo Rosignoli, Enrico Rossi, Giorgio Rossi, Pier Guglielmo Rossi, Enrico Storari, Renzo Tacconi, Edoardo Tasso, Renzo Tomatis, Giovanni Battista Villa, Raffaele Vignola, Carletto Zaccone, Ignazio Zito, Gian Maria Zuccarino, Aldo Zunino e Luigi Zunino, tutti assunti in virtù del primo concorso pubblico del dopoguerra (1951, per l’appunto) indetto dalla Cassa di Risparmio di Genova.

Trentasei anni più tardi, il 28 novembre 1987, con l’avvento dei primi pensionamenti e su iniziativa di Raffaele Vignola, fu organizzato presso il Bar Ristorante Centrale di Casella un pranzo “sociale”, quasi un’assemblea costituente, che diede inizio alla simpatica consuetudine di organizzare una volta all’anno un incontro conviviale o una gita turistica in Italia o all’estero.

Si diede così vita ad una sorta di associazione parallela a quella del Circolo Dipendenti, del tutto informale, sulla base di rapporti di reciproca stima e di stretta amicizia, priva di uno statuto, che comunque prevedeva le figure di un segretario (Raffaele Vignola, con compiti organizzativi) e di un tesoriere (Fabio Fregni, incaricato della raccolta delle quote di partecipazione ai singoli eventi) che a partire dall’edizione di San Remo del 1989 vide per la prima volta la partecipazione delle mogli (“quelli del 51” sono tutti maschi, poiché il bando di concorso non contemplava la parità di genere).

Quelli del 51 si ritrovarono a visitare luoghi ameni come le Langhe, Lucca, il Lago di Costanza, Valloire, Trieste, Parigi, il Circeo, la Costa amalfitana, il Lago Maggiore, l’Alto Adige, la Carinzia e la Stiria, l’Umbria, la Provenza, le Marche, Locarno e Ginevra, la Croazia, la Riviera di Levante, la Toscana e il Lazio… dando spazio, nel tempo, anche alla partecipazione di colleghi meno datati oppure operando in sinergia con il gruppo Seniores, fino a che, a partire dal 2009, l’attività si limitò al ritrovo per il  pranzo di Natale.

Molti dei “51” raggiunsero posizioni aziendali di tutto rilievo proprio negli anni che videro la crescita tumultuosa di quello che molti di noi famigliarmente chiamavamo “il glorioso Istituto” o anche, più affettuosamente, “la mamma”; alcuni di loro sono ancor oggi compresi tra i Soci di As.Pe.

Le foto-ricordo che andiamo a presentare fanno parte della raccolta personale del Presidente Gianni Lo Vetere e documentano la sua partecipazione ad alcuni eventi in qualità di ospite.

Chi fra i Soci disponesse di altre immagini su questo tema è cordialmente invitato a farcene parte.

2001 - Pranzo di Natale

1999 - Gita a Ferrara 

2001 - Gita a Praga 

 

 

 

venerdì 11 giugno 2021

COMUNICATO N.189 - Green pass e zona bianca Covid.

Riteniamo utile riportare integralmente, in calce, le norme relative ai comportamenti da tenere per l’emergenza Covid pubblicate sul sito della Regione Liguria, attualmente in zona bianca, evidenziando l’opportunità di dotarsi per tempo del green pass, documento che sarà disponibile sia in forma cartacea che elettronica per certificare la situazione sanitaria del titolare di non essere contaminato da Covid 19 (vaccinato con prima o seconda dose, guarito o sottoposto a tampone negativo).

Essere in possesso di detto documento servirà per poter effettuare spostamenti nelle regioni in fascia arancione o rossa e per eventi particolari fra cui le visite agli anziani nelle RSA e la partecipazione a manifestazioni pubbliche all’aperto, quali i concerti e gli eventi sportivi.

Dal 1 di luglio 2021 acquisirà una validità europea e servirà anche per gli spostamenti da e verso estero. 

Le norme prevedono già il rilascio a richiesta del documento in forma cartacea, ma non tutte le Regioni sono in grado di emetterlo, in difetto, come in Liguria, viene considerato valido il certificato di vaccinazione rilasciato dalla struttura che l’ha praticata, in attesa dell’applicazione informatica che gestirà il Green Pass a livello nazionale.

Secondo le informazioni stampa diramate dal Ministero della Salute, la gestione del servizio verrà affidato all’app IMMUNI, che molti di noi hanno già caricato sullo smartphone per aiutare a combattere il virus mediante il tracciamento dei contatti, rivelatasi di scarsa utilità a tal fine, ma che dispone dei dati e dei requisiti di privacy che la rendono idonea alla nuova e più semplice funzione sanitaria. 

L'app Immuni può essere scaricata sia da Google Play sia App Store su qualsiasi cellulare dotato di Bluetooth, presente in tutti i dispositivi di nuova generazione c.d. Smartphone o Tablet, e richiede la semplice registrazione con i dati anagrafici personali.

Salvo motivi d’urgenza per viaggi, si consiglia di attendere le istruzioni per richiedere il Green Pass elettronico che dovrebbe emanare il Ministero della Salute entro fine mese, consultando in proposito i siti della Regione Liguria e delle ASL Territoriali.

In ogni caso i media nazionali e locali ne daranno ampia diffusione per cui ci limiteremo a fornire le informazioni che individualmente ci saranno richieste.

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REGIONE LIGURIA – NORME PER L’EMERGENZA COVID

Spostamenti 

·Consentiti senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca.

·Consentiti verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

·Consentiti verso tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una "certificazione verde Covid-19" (articolo 9 del decreto legge 52/2021), nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti nella zona di destinazione.

·Sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

·A chi si trova in zona bianca è consentito fare visita a parenti o amici senza limiti di orario. Abolito il coprifuoco 

Aperti 

·Bar, ristoranti e altre attività di ristorazione. È possibile consumare cibi e bevande all'interno e all'esterno senza limiti orari. Senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio. Nei locali al chiuso ci si può sedere in massimo 6 persone, salvo conviventi, mentre non c'è alcun limite per i commensali nei tavoli all'aperto.

·Negozi e attività commerciali

·Centri commerciali anche nei weekend

·Palestre al chiuso

·Piscine al coperto

·Parchi divertimento e parchi a tema

·Centri termali e centri benessere

Scuole

·In presenza: materne, elementari, medie

·In presenza per almeno il 70% e fino all'80%: superiori 

Musei, mostre, cinema, teatri, concerti ed eventi sportivi in area bianca

·Aperti al pubblico gli spettacoli nelle sale teatrali, sale da concerto e cinema. Gli spettacoli si svolgono con posti a sedere preassegnati nel rispetto della distanza di almeno un metro per le persone non conviventi. La capienza massima consentita è del 50%

·Aperti al pubblico i musei e le mostre nei giorni feriali in modalità contingentata, anche senza prenotazione. Nei weekend è obbligatoria la prenotazione online o telefonica con almeno un giorno di anticipo

·Aperti al pubblico gli eventi e le competizioni sportive, i posti a sedere devono essere preassegnati nel rispetto della distanza di almeno un metro per le persone non conviventi. La capienza massima consentita è del 25%, fino a un massimo di 1.000 persone per impianti all'aperto e 500 per impianti al chiuso. 

Attività sportive

·Consentite tutte le attività sportive, anche di squadra e contatto, all'aperto e al chiuso

lunedì 7 giugno 2021

COMUNICATO N.188 - Consiglio Direttivo e Assemblea annuale

A Natale avevamo espresso la speranza di poter tenere la nostra Assemblea annuale a primavera inoltrata in un locale all’aperto se l’evoluzione positiva della pandemia lo avesse consentito.

Il miglioramento della situazione sanitaria potrebbe permetterlo, ma le vaccinazioni ancora in corso, specie per la seconda dose, e la sicurezza dei trasporti hanno indotto il Consiglio Direttivo a procrastinare a settembre il primo incontro dopo tanti mesi di contatti on line.

Per motivi organizzativi è stato stabilito anche il giorno martedì 29/9/2021, ovviamente di massima e da confermare in sede di convocazione, con l’intenzione di considerarla più una festa fra amici che non un adempimento burocratico, nel rigoroso rispetto delle norme sanitarie che in estate dovrebbero ulteriormente allentarsi.

D’altra parte il Bilancio 2020 è già stato pubblicato (n°172) e inviato via mail in data 8/3/2021, mentre altri argomenti di comune interesse sono stati via via svolti nei numerosi comunicati pubblicati sul nostro sito Internet www.aspecarige.it

L’apertura della sede resta una condizione strettamente legata alle prospettive di una graduale ripresa della vita sociale ordinaria, specie per i soci che non hanno il collegamento Internet e non usano la posta elettronica, tuttavia in questo breve scorcio di tempo che ci separa dal periodo delle vacanze estive la sede rimarrà chiusa potendo la maggior parte delle attività e consulenze essere svolta da remoto via mail o per telefono.

Solo se dal colloquio telefonico si ravvisasse la necessità di un incontro diretto per lo scambio di documenti verrà fissato un appuntamento in sede con le cautele necessarie.  

Oltre alla periodica scadenza fiscale per il mod.730, sono in corso le notifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate degli avvisi bonari di riliquidazione della tassazione separata di TFR ed esodo 2016, cui presumibilmente seguiranno quelli relativi ad una parte degli zainetti percepiti nello stesso periodo.

Fra l’altro si sta riaprendo la possibilità per chi ancora percepisce la pensione aziendale di valutare l’opportunità di chiedere la capitalizzazione della rendita alle condizioni segnalateci dall’Ufficio Personale della Banca, corrispondenti all’accantonamento di Bilancio 2020, che la nostra Associazione sta esaminando sia sotto il profilo dell’equivalenza attuariale sia della convenienza fiscale rispetto alla rendita.

Siccome pervengono richieste di consulenza anche da parte di colleghi non soci, si ricorda che l’Associazione può svolgere la propria attività soltanto nei confronti degli iscritti e che la domanda di adesione è scaricabile dal nostro sito Internet da completare con il versamento della quota annuale stabilita nella misura pressoché simbolica, di € 5, € 10 o € 20 a seconda della categoria statutaria di appartenenza.  

Siamo ancora in attesa di una risposta della Banca ai reclami per la proliferazione delle deleghe permanenti e della sistemazione delle residue operazioni anomale.

Con l’occasione confermiamo l’invito ai soci che non vi avessero ancora provveduto a revocare la delega permanente per il pagamento della quota associativa accedendo on line al menu "Bonifici e Pagamenti" (sequenza: Prenotazioni > Bonifici continuativi > Bonifico As.Pe. > Revoca) oppure rivolgendosi alla dipendenza in cui si intrattiene il conto.  

Nel corso dell’Assemblea autunnale verranno fornite istruzioni ai Soci per la quota 2022, peraltro da molti di voi già assolta anticipatamente avendo utilizzato a tale scopo i bonifici ricevuti nel 2021, anno in cui la quota è stata sospesa a causa della pandemia. 

giovedì 20 maggio 2021

COMUNICATO N.187 - Amarcord Assemblea plenaria del F.I.P.


Grazie alla rielaborazione eseguita dal Socio Giorgio Raffo su di un filmato prodotto dal V. Pres. Nando Calabrese siamo in grado di riproporre alcuni fermo immagine inerenti alla storica ed affollata assemblea degli iscritti al Fondo Integrativo Pensioni convocata per esaminare la proposta di anticipata liquidazione avanzata dalla Banca.

Sembra ieri, ma era invece il 18 gennaio del 2016 quando presso il Teatro della Gioventù, in via Cesarea, una larga maggioranza degli oltre 400 intervenuti approvò la mozione di resistere allo smantellamento del Fondo, senonché il peggioramento delle notizie sulla situazione aziendale e la repentina caduta delle azioni spinsero la maggior parte degli iscritti a optare per l’immediata capitalizzazione nonostante la garanzia dell'iscrizione a bilancio di un accantonamento a riserva congruo e privilegiato.

Sebbene la difesa statutaria del F.I.P. figurasse quale primaria finalità costitutive di As.Pe. il Consiglio Direttivo si è in seguito prestato a favore di numerosissimi Soci con assistenza e consulenza per quanto attiene al ricalcolo dei singoli importi, alla determinazione dei parametri utilizzati e al conteggio delle imposte sulle singole liquidazioni.

Le foto pubblicate, che costituiscono un documento storico per l’Associazione, vogliono anche essere un’occasione per rinsaldare i vincoli associativi e di amicizia tra ex-dipendenti del Gruppo Carige.



















lunedì 17 maggio 2021

COMUNICATO N.186 - Riliquidazione della tassazione separata del TFR e dell’incentivo esodo 2016.

L’argomento e già stato diffusamente trattato col nostro Comunicato n°127 pubblicato il 15/7/2019 che rimane confermato a tutti gli effetti con le seguenti precisazioni:

- si tratta di un avviso bonario, non di un accertamento fiscale, sul quale il contribuente può fare osservazioni per correggere eventuali errori entro 30 giorni dalla notifica;

- di regola i conteggi sono corretti anche per la suddivisione delle quote di imponibile relative ai diversi anni di tassazione;

- per il controllo si consiglia di confrontare l’esattezza delle trattenute fiscali risultanti dal cedolino di liquidazione del TFR e dell’eventuale esodo, nonché dell’aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni antecedenti al pensionamento;     

nei trenta giorni concessi per la definizione del saldo dovuto è possibile chiedere la rateizzazione del pagamento.

trascorso inutilmente il termine viene emessa la cartella esattoriale comprensiva di sanzioni e interessi legali.  

La rateizzazione delle somme richieste fino a € 5.000 è possibile fino ad un massimo di 8 rate trimestrali di pari importo e sino a 20 rate per importi superiori; la prima rata va versata entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, sulle rate successive sono dovuti gli interessi al tasso del 3,50% annuo.

Per rateizzare il pagamento si può prendere contatto con l'Agenzia delle Entrate o con un CAF oppure utilizzare direttamente l'applicazione on line (sezione Tutti i Servizi - Pagamenti) che consente di calcolare gli importi delle rate e dei relativi interessi, nonché di stampare i modelli F24.

Sullo stesso argomento, ma con specifico riferimento all’assegno straordinario corrisposto dal Fondo di Solidarietà esuberi gestito dall’INPS, l’avv. Michele Iacoviello - legale di fiducia della FAP Credito alla quale siamo associati - ha esposto la complessa materia in modo chiaro in un video divulgativo di cui forniamo il link cliccando su QUI a vantaggio di chi necessitasse di ulteriori informazioni: