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libera associazione no profit, costituita nel 2013 fra pensionati ed esodati, già dipendenti di Banca Carige - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, per tutelare i diritti e gli interessi economici e morali dei propri Associati in materia previdenziale, assicurativa e sanitaria, assistendoli nei rapporti con le competenti strutture Bper, l’INPS e gli altri enti tributari, assicurativi e finanziari, pubblici e privati.

mercoledì 20 maggio 2026

COMUNICATO N. 311 - Verbale assemblea ordinaria del 6 maggio 2026

 

VERBALE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 6 MAGGIO 2026

Il giorno 6 del mese di maggio 2026, alle ore 10:00,  in seconda convocazione, essendo andata deserta la prima, nel salone di rappresentanza al quindicesimo piano della sede di Genova di BPER Banca (già sede di Banca Carige), in via Cassa di Risparmio, 15 - Genova, a seguito di formale convocazione datata  22  aprile 2026 - si tiene l’Assemblea Ordinaria AS. PE. CARIGE - Associazione Pensionati della Banca Carige, con il seguente ordine del giorno:

1)          Relazione annuale del Presidente

2)     Iscrizione dei Soci per l'anno 2026

3)     Bilancio dell'esercizio 2026 e Relazione del Collegio dei Revisori dei conti

4)     Polizza sanitaria MBA

5)     Considerazioni sul biennio 2026/27 per eventuali iniziative condivise 

6)     Consegna dell'Attestato di Fedeltà ai Soci promotori

7)     Varie ed eventuali

Intervengono per partecipare all’Assemblea, 93 Associati in presenza e 68 per delega digitale o cartacea, per un totale di 161, di cui all’elenco allegato, che costituisce parte integrante del presente verbale.

Conduce la riunione a norma di statuto, il Presidente Carlo Arzani, cura la stesura del verbale il Segretario Giuseppina Pincin. Sono presenti  tutti gli altri membri del Consiglio Direttivo, i Soci Fondatori Stefano Ferrari e Riccardo Puccio,  i  rappresentanti del Collegio dei Revisori dei Conti Gianni Lo Vetere e Ugo Galasso e  il rappresentante del  Collegio dei Probiviri Augusto Banderali.

 

Prende la parola il Presidente che espone la propria relazione annuale e introduce gli altri argomenti all’ordine del giorno:

Relazione annuale del Presidente

“Buongiorno a tutti e benvenuti alla nostra  tredicesima Assemblea.

È con particolare piacere che ci ritroviamo qui oggi come As.Pe. Carige  in quella che è stata la sede della nostra ex Banca,  dove ci siamo spesso riuniti in varie circostanze, non solo di lavoro.

Grazie a chi oggi è presente ed a chi, essendo impossibilitato, ha rilasciato delega scritta, per essere, almeno virtualmente, presente tra noi.

Nella scorsa assemblea sono stati rinnovati gli organi sociali per il triennio 2025/28. Il Consiglio Direttivo ha recentemente stabilito di assegnare un riconoscimento formale, consistente  in un Attestato  di Socio Promotore, a tutti i Soci che, avendo partecipato alla prima assemblea di As. Pe. Carige - denominata appunto  “dei Promotori” - tenutasi nel 2013, hanno mantenuto costantemente, senza soluzione di continuità, l’iscrizione all’Associazione: si  tratta ad oggi di 74   Soci (su 146 iniziali), che hanno contribuito non solo alla nascita, ma anche alla nostra successiva  vita associativa. Tale attestato sarà consegnato nel corso della presente assemblea.

La costituzione della nostra Associazione è stata preceduta, una quindicina di anni fa, da alcune forti preoccupazioni collegate al mantenimento, da parte aziendale, del capitale di copertura necessario negli anni per garantire la corretta corresponsione delle pensioni integrative aziendali a tutti i dipendenti della banca iscritti al FIP .

Conseguentemente, nel 2013, proprio con l’aiuto dei Soci promotori, è stata costituita As. Pe. Carige, che per molti anni è stata poi  impegnata a difendere e tutelare gli iscritti al FIP,  specialmente nelle varie problematiche,  anche di natura fiscale, derivate dalla cosiddetta zainettizzazione (rilevanti sono stati i contributi forniti da Gianni Lo Vetere e Riccardo Puccio), ed ora, oltre a continuare a seguire le varie questioni previdenziali e ad essere un punto di riferimento per l’assicurazione integrativa malattia, è diventata l’unico riferimento associativo per chi ha lavorato in CARIGE.

Ora, come da prassi, ricordiamo i nostri Soci che dopo l’assemblea 2025 ci hanno purtroppo lasciati,  ma che continueranno ad essere ben presenti a tutti coloro che li hanno conosciuti sul lavoro:

BIGAZZI CARLO  -  BONOMI DANIELA BRUNA  -  BRUZZONE ROBERTO

CASTELLETTA ROBERTO  -  COMISI ALDO  -  COMITARDI GIORGIO - 

FELICORI FRANCO – FRANCO GIANLUIGI – RAVASCHIO ROBERTO

RAVIOLA GIAN MAURO – SALMONA UGO -  SEVES ROBERTO

SIRONI MARGHERITA e GIACOMO DAGNA (di cui proprio ora sono in corso le esequie).”

La Relazione del Presidente prosegue con il secondo punto all’Ordine del Giorno:

Iscrizione dei Soci per l'anno 2026

“A fine 2025 i nostri Soci regolarmente iscritti  erano  554  (548 a fine 2024).

Più in particolare, dalla precedente assemblea,  a fronte di n. 46  Associati deceduti o dimissionari,  dopo avere registrato 53 nuove iscrizioni,  gli attuali soci sono 558:  possiamo quindi rilevare, con soddisfazione, che nonostante il passare del tempo rimane alta e costante  l’adesione ad AS.Pe. Carige.

Ricordo sempre che la banca, dopo la costituzione della nostra associazione, sebbene gestita da ex colleghi, non ha più voluto  comunicare i numerosi nominativi del personale posto in quiescenza o esodato,  per cui solo con il passa parola da parte di nostri soci è stato possibile da parte di As. Pe. Carige contattare una contenuta  parte del  personale cessato dal servizio, e quindi reintegrare  nel tempo il numero dei nostri Soci.

Oggi, tra i nostri iscritti, vi sono:

·     oltre 100 soci che percepiscono ancora, per loro scelta, la pensione integrativa   Aziendale, che Bper continua ad erogare regolarmente e con correttezza,   dopo avere integrato i propri regolamenti pensionistici interni con le previsioni normative del nostro precedente Regolamento del FIP

·    oltre 130 soci iscritti alla polizza malattia MBA, ancora interessante e competitiva, specie per la possibilità di essere sottoscritta a qualunque età, anche da parte di parenti ed amici presentati dai nostri soci.

Per quanto riguarda gli aspetti pensionistici, molti di Voi avranno avuto notizia che recentemente la Corte Costituzionale (con sentenza n° 52/2026)  ha ulteriormente consolidato il proprio orientamento (per noi negativo) nel ritenere legittimo il comportamento penalizzante posto in essere dagli ultimi governi, (di sinistra e di destra), consistente nel limitare i dovuti aumenti annuali di legge  delle pensioni per inflazione (c.d. prequazione) in relazione all’entità delle pensioni stesse, sia se erogate dall’INPS sia integrative, anche se queste ultime non gravano certo sulla finanza pubblica.

In passato, As.Pe. Carige ha contribuito a sostenere diversi contenziosi posti in essere in materia da parte di nostri soci, ma ora, a seguito delle ultime decisioni della Corte Costituzionale (e di Cassazione)  dovremmo limitarci a  prendere atto del fatto che ai vari governi italiani pro tempore è consentito,  per asserite ragioni di finanza pubblica, fare annualmente cassa anche  limitando l’entità delle pensioni, sostanzialmente  a favore delle restanti categorie di cittadini (anche se, in molti casi, tra loro vi sono evasori fiscali, che proprio  con   i loro comportamenti  alimentano  le carenze di finanza pubblica,  a cui sono chiamati a contribuire, come detto,  i pensionati).

Negli ultimi 12 mesi sono continuati i consolidati contatti con i nostri Soci per il tramite dei Comunicati sul nostro sito, integrati da e-mail e messaggi su cellulari, mantenendo la recente iniziativa del pranzo di Natale, che nel 2025 ha unito all’aspetto conviviale anche un momento musicale, risultato assai gradito dai presentI.

Lascio ora la parola al Tesoriere Gian Franco Del Puppo e poi ai  Revisori dei Conti per la loro relazione. Quindi  l’assemblea voterà il  nostro  bilancio del 2025 per alzata di mano.”

Bilancio dell'esercizio 2026 e Relazione del Collegio dei Revisori dei conti

Prende quindi la parola il Tesoriere Gianfranco Del Puppo, che illustra e commenta  le voci del  Bilancio 2025. L’ammontare delle entrate (pari a € 6.163,50) è costituito soprattutto dai versamenti dei Soci per la quota sociale annuale (quota ordinaria, oltre a importi non rilevanti per quote arretrate e quote volontarie maggiorate da parte di Soci sostenitori) e, in miisura marginale, dagli interessi sulle somme depositate sul conto corrente bancario. Le spese sono state pari a € 6.399,28: si registra pertanto un disavanzo di esercizio pari a €  235,78: le voci di spesa più rilevanti sono quelle per l’utilizzo dei locali della sede, le spese di rappresentanza (che includono il contributo ai Soci per il pranzo sociale di Natale e la spesa per il momento conviviale a latere dell’assemblea annuale) e le spese postali.

È stato istituito un fondo alimentato con i versamenti volontari dei Soci sostenitori, destinato alle quote sociali dei vecchi soci che, per ridotte capacità psico-fisiche, dovessero risultare non in grado di rinnovare l’iscrizione  annuale.

Il saldo del conto corrente al 31/12/2025 risulta essere di € 39.177,91. Il fondo comune  al 31/12/2025 è di € 39.083,69 che, a causa del disavanzo di cui sopra,  si riduce a € 38.847,91 all’1/1/2026.

A seguire, interviene il Revisore dei Conti Ugo Galasso, che legge la relazione sull’attività del Collegio, finalizzata a verificare la conformità del rendiconto alle norme di legge e statutarie per  la regolare tenuta della contabilità, la corretta impostazione del rendiconto di cassa nonché la congruenza del rendiconto stesso con le  scritture contabili. Dichiara che la disponibilità liquide indicate a bilancio corrispondono alle risultanze dell’estratto conto bancario, puntualmente verificato dai Revisori, che tutte le spese sono supportate da adeguata documentazione e che le scritture contabili sono state redatte in conformità alla normative di legge e allo Statuto sociale. Invita pertanto l’assemblea ad approvare il bilancio 2025.

Riprende poi la parola il Presidente Carlo Arzani che sottopone il bilancio 2025 all’approvazione dell’assemblea, per alzata di mano.

L’assemblea approva all’unanimità.

Polizza sanitaria MBA

Il Presidente Carlo Arzani introduce quindi il quarto argomento all’Ordine del Giorno, presentando all’Assemblea le due Consigliere (Aurora Lavagetto e Luigina Quatrale) delegate a gestire – con passione e competenza – i rapporti con l’Unione Pensionati del Banco di Napoli (UPBN, per mezzo di cui  i nostri associati possono sottoscrivere la Polizza MBA) e/o con la Mutua MBA (l’Ente che offre la Polizza e le relative prestazioni). Polizza che, ricorda, può essere sottoscritta, per il nostro tramite, anche da parenti e/o amici dei nostri Associati.

La Consigliera Luigina Quatrale illustra le caratteristiche peculiari delle polizze offerte ai Soci, ribadendo la possibilità di offrirle a familiari anche non conviventi, amici e conoscenti, purché in possesso dei requisiti previsti per ogni tipologia di polizza: in pratica la persona interessata sceglie un pensionato iscritto ad AS. PE., che gli fa da “sponsor”  per l’iscrizione a UPBN e la successiva sottoscrizione della Polizza Integrativa; una volta iscritto, il suo percorso resta indipendente da quello del suo sponsor:  Evidenzia anche la presenza, del tutto peculiare per le polizze di previdenza integrativa, di  polizze specifiche (differenziate per importo premio e massimali erogabili) destinate a nuovi aderenti di  età superiore ai 66 anni (per le quali – si precisa – non è prevista l’inclusione del nucleo familiare).

Il Presidente chiede quindi se qualcuno dei partecipanti all’Assemblea abbia domande sull’argomento. Intervengono

·     il Socio Marco Campolo, che chiede se siano state effettuate comparazioni fra la polizza offerta da BPER Banca e quella MBA. La Consigliera Aurora Lavagetto risponde negativamente, in quanto non in possesso dei dati BPER.  Offre tuttavia la possibilità di collaborazione in proposito, anche con incontri dedicati presso la nostra sede

·     il Socio Mario De Luca, per precisare che i titolari di polizza BPER che decidono di abbandonarla per passare a MBA, non avranno la possibilità di tornare indietro, se non come “nuovi aderenti” e i relativi limiti di età previsti.

·     il Socio Andrea Porchal, che lamenta il mancato rimborso del periodo di degenza trascorso presso l’Istituto di riabilitazione Maragliano al termine del periodo di ricovero ospedaliero. Il Revisore dei Conti Giovanni Lo Vetere chiede di precisare se il ricovero presso l’Istituto sia stato effettuato in continuità con il precedente ricovero ospedaliero. La Consigliera Luigina Quatrale risponde che in ogni caso   la motivazione dovrebbe  essere richiesta a MBA per il tramite di UPBN e offre disponibilità in proposito

·     Il Vicepresidente Vicario Pasquale Cervetto interviene per chiedere ai Soci interessati di non esitare a contattare le due Consigliere delegate, per qualunque problematica relativa alle Polizze - e, soprattutto, farlo a fronte di richieste della Compagnia di Assicurazione, che dovessero apparire sospette o pretestuose -  in quanto entrambe molto preparate in materia e assolutamente disponibili a cercare di risolvere i problemi che dovessero presentarsi.

·     La Socia Adriana Pisani chiede ancora se sia stata effettuata una comparazione fra le polizze CAMPA e MBA. La Consigliera Luigina Quatrale conferma che anche in questo caso, in mancanza di dati, non sono state effettuate comparazioni. La Consigliera Aurora Lavagetto ribadisce la disponibilità del gruppo di lavoro a confrontare  le diverse  polizze e, in proposito, rinnova l’invito a fornire i relativi dati.

Il Presidente Carlo Arzani interviene per precisare che ovviamente ogni raffronto deve tenere conto del rapporto costi/benefici (cioè premi/massimali erogati) e passa poi  al quinto punto all’ordine del giorno.

Considerazioni sul biennio 2026/27 per eventuali iniziative condivise 

Il Presidente ricorda le diverse iniziative tese a incrementare le occasioni di incontro tra i  soci: “principalmente i momenti conviviali al termine delle assemblee annuali e, da ultimo, l’introduzione del pranzo di Natale, che ha visto nell’ultima occasione anche un piacevole momento musicale, risultato particolarmente gradito dai presenti.

Ulteriori iniziative possono essere condizionate dalle  limitate disponibiltà economiche di AS. PE. (teniamo presente che a fronte di 10 euro di iscrizione annua l’associazione contribuisce per i singoli con 25 euro per il pranzo di Natale), ma si possono valutare  proposte percorribili per individuare altri momenti  di ritrovo  tra i soci:  sentiamo quindi se vi sono suggerimenti in merito, che saranno poi valutati dal nostro Consiglio Direttivo”.

All’invito del Presidente rispondono

·     il Consigliere Gianfranco Tamburini, che propone di allietare il prossimo pranzo di Natale con l’intervento dell’ex collega e comico cabarettista Stefano Lasagna, che gode di una certa notorietà ed è ben considerato da molti colleghi

·     il Proboviro Augusto Banderali, che propone di affidare il momento musicale del prossimo pranzo di Natale al figlio del Socio Claudio Facco, Andrea Facco, cantautore genovese conosciuto per il suo repertorio che comprende anche canzoni di Fabrizio De André.

·    sempre con riferimento al prossimo pranzo di Natale, il Presidente segnala di avere assistito recentemente all’esibizione di un gruppo musicale (I Red Wine), con un repertorio jazzistico particolarmente  apprezzabile

Ne segue un breve dibattito su se sia più opportuno il momento cabarettistico piuttosto che il momento musicale. Per verificare l’orientamento dell’Assemblea, il Presidente chiede di votare  per alzata di mano 1) il momento cabarettistico; 2) il momento musicale; 3) l’alternanza del cabaret e della musica durante il pranzo. L’assemblea, a larga maggioranza, si esprime per la terza ipotesi, la cui fattibilità sarà poi valutata in sede di Consiglio Direttivo.

·     Il Revisore dei Conti Giovanni Lo Vetere propone di organizzare brevi gite, con passeggiate non impegnative in località raggiungibili in treno, allo scopo di facilitare la partecipazione anche dei Soci con problemi di deambulazione e non in possesso o non in grado di guidare autovetture

Anche la fattibilità di questa proposta sarà valutata in sede di Consiglio Direttivo.

·     Il Socio Giancarlo Carosio suggerisce di inviare ” a mezzo e-mail ad AS. PE. eventuali nuove proposte “strutturate

 Consegna dell'Attestato di Fedeltà ai Soci promotori

Il Presidente, premesso che i Soci promotori  ancora iscritti ad AS.PE. Carige sono 74,  informa che il Consiglio Direttivo ha deliberato di consegnare loro un riconoscimento formale, costituito da un “Attestato di Socio promotore”, che viene di seguito consegnato a chi, tra loro, è qui  presente (una trentina), per il tramite del nostro Vicepresidente Vicario Lino Cervetto e del membro del Consiglio direttivo Aurora Lavagetto.

Prima di iniziare la consegna dell’attestato il Presidente - su suggerimento del Segretario Giuseppina Pincin - invita  il Socio Promotore Gianfranco Uber, già noto disegnatore di vignette satiriche anche  per il giornalino dell’ex Circolo Dipendenti Carige, oggi presente, a fornire informazioni aggiuntive sulla sua mostra di dipinti a Palazzo Ducale, di cui abbiamo avuto notizia dalla stampa cittadina.

Segue poi la consegna degli attestati di fedeltà associativa ai Soci Promotori presenti. Ai Soci non presenti l’attestato sarà poi inviato per posta.

 

Varie ed eventuali

Il Proboviro Augusto Banderali chiede chiarimenti sulle modalità di richiedere ai Soci morosi il pagamento della quota sociale di competenza. Il Presidente conferma che sono abitualmente seguiti i canali canonici: dapprima e-mail, ovvero  messaggio di WhatsApp ovvero SMS o, infine, eventuale telefonata. Si tratta  di solito di semplice dimenticanza dei Soci interessati, che provvedono al versamento. Solo raramente il mancato pagamento prelude alle dimissioni.

Il Revisore dei Conti Giovanni Lo Vetere, Socio Fondatore e Socio Promotore, già in passato storico Presidente dell’Associazione,  prende brevemente il microfono per pronunciare parole di apprezzamento per gli attuali Presidente e membri del Consiglio Direttivo che hanno raccolto il testimone, dedicandosi con impegno ad AS. PE.

Alle 11.40, null’altro restando da dibattere, il Presidente dichiara conclusa l’assemblea e aperto nella stanza accanto il previsto momento conviviale.

 

       Il Segretario                                                                                               il Presidente

 (Giuseppina Pincin)                                                                                       (Carlo  Arzani)

 

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