VERBALE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 6 MAGGIO 2026
Il giorno 6 del mese di
maggio 2026, alle ore 10:00, in seconda
convocazione, essendo andata deserta la prima, nel salone di rappresentanza al quindicesimo
piano della sede di Genova di BPER Banca (già sede di Banca Carige), in via
Cassa di Risparmio, 15 - Genova, a seguito di formale convocazione
datata 22 aprile 2026 - si
tiene l’Assemblea Ordinaria AS. PE. CARIGE - Associazione Pensionati della Banca
Carige, con il seguente ordine del giorno:
1)
Relazione annuale del Presidente
2) Iscrizione dei
Soci per l'anno 2026
3) Bilancio dell'esercizio
2026 e Relazione del Collegio dei Revisori dei conti
4) Polizza sanitaria MBA
5) Considerazioni sul biennio
2026/27 per eventuali iniziative condivise
6) Consegna dell'Attestato di
Fedeltà ai Soci promotori
7) Varie ed eventuali
Intervengono per partecipare
all’Assemblea, 93 Associati in presenza e 68 per delega digitale o cartacea,
per un totale di 161, di cui all’elenco allegato, che costituisce parte
integrante del presente verbale.
Conduce la riunione a norma di statuto, il
Presidente Carlo Arzani, cura la stesura del verbale il Segretario Giuseppina
Pincin. Sono presenti tutti gli altri membri del Consiglio Direttivo, i
Soci Fondatori Stefano Ferrari e Riccardo Puccio, i rappresentanti del Collegio dei Revisori dei
Conti Gianni Lo Vetere e Ugo Galasso e il rappresentante
del Collegio dei Probiviri Augusto Banderali.
Prende la
parola il Presidente che espone la propria relazione annuale e introduce gli
altri argomenti all’ordine del giorno:
Relazione annuale del Presidente
“Buongiorno a tutti e
benvenuti alla nostra tredicesima
Assemblea.
È con particolare
piacere che ci ritroviamo qui oggi come As.Pe. Carige in quella che è stata la sede della nostra ex
Banca, dove ci siamo spesso riuniti in
varie circostanze, non solo di lavoro.
Grazie a chi oggi è presente ed a chi, essendo
impossibilitato, ha rilasciato
delega scritta, per essere, almeno virtualmente, presente tra noi.
Nella scorsa assemblea
sono stati rinnovati gli organi sociali per il triennio 2025/28. Il Consiglio
Direttivo ha recentemente stabilito di assegnare un riconoscimento formale,
consistente in un Attestato di Socio Promotore, a tutti i Soci che,
avendo partecipato alla prima assemblea di As. Pe. Carige - denominata
appunto “dei Promotori” - tenutasi nel
2013, hanno mantenuto costantemente, senza soluzione di continuità,
l’iscrizione all’Associazione: si tratta
ad oggi di 74 Soci (su 146 iniziali),
che hanno contribuito non solo alla nascita,
ma anche alla nostra successiva vita
associativa. Tale attestato sarà consegnato nel corso della presente assemblea.
La costituzione della
nostra Associazione è stata preceduta, una quindicina di anni fa, da alcune
forti preoccupazioni collegate al mantenimento, da parte aziendale, del
capitale di copertura necessario negli anni per garantire la corretta
corresponsione delle pensioni integrative aziendali a tutti i dipendenti della
banca iscritti al FIP .
Conseguentemente, nel
2013, proprio con l’aiuto
dei Soci promotori, è stata costituita As. Pe. Carige, che per molti anni è stata poi impegnata a difendere e tutelare gli iscritti
al FIP, specialmente nelle varie problematiche, anche di natura fiscale, derivate dalla cosiddetta zainettizzazione (rilevanti
sono stati i contributi forniti da Gianni Lo Vetere e Riccardo Puccio), ed ora,
oltre a continuare a seguire le varie questioni previdenziali e ad
essere un punto di riferimento per l’assicurazione integrativa malattia, è
diventata l’unico riferimento associativo per chi ha lavorato in CARIGE.
Ora, come da prassi,
ricordiamo i nostri Soci che dopo l’assemblea 2025 ci hanno purtroppo
lasciati, ma che continueranno ad essere
ben presenti a tutti coloro che li hanno conosciuti sul lavoro:
BIGAZZI CARLO -
BONOMI DANIELA BRUNA - BRUZZONE ROBERTO
CASTELLETTA
ROBERTO - COMISI ALDO
- COMITARDI GIORGIO -
FELICORI FRANCO –
FRANCO GIANLUIGI – RAVASCHIO ROBERTO
RAVIOLA GIAN MAURO –
SALMONA UGO - SEVES ROBERTO
SIRONI MARGHERITA e
GIACOMO DAGNA (di cui proprio ora sono in corso le esequie).”
La Relazione del Presidente prosegue con
il secondo punto all’Ordine del Giorno:
Iscrizione dei Soci per l'anno 2026
“A fine 2025 i nostri
Soci regolarmente iscritti erano 554
(548 a fine 2024).
Più in particolare,
dalla precedente assemblea, a fronte di
n. 46 Associati deceduti o dimissionari,
dopo avere registrato 53 nuove iscrizioni, gli attuali soci sono 558: possiamo quindi rilevare, con soddisfazione,
che nonostante il passare del tempo rimane alta e costante l’adesione ad AS.Pe. Carige.
Ricordo sempre che la
banca, dopo la costituzione della nostra associazione, sebbene gestita da ex
colleghi, non ha più voluto comunicare i
numerosi nominativi del personale posto in quiescenza o esodato, per cui solo con il passa parola da parte di
nostri soci è stato possibile da parte di As. Pe. Carige contattare una
contenuta parte del personale cessato dal servizio, e quindi
reintegrare nel tempo il numero dei
nostri Soci.
Oggi, tra i nostri
iscritti, vi sono:
·
oltre
100 soci che percepiscono ancora, per loro scelta, la pensione integrativa Aziendale, che Bper continua ad erogare
regolarmente e con correttezza, dopo
avere integrato i propri regolamenti pensionistici interni con le previsioni
normative del nostro precedente Regolamento del FIP
· oltre
130 soci iscritti alla polizza malattia MBA, ancora interessante e competitiva,
specie per la possibilità di essere sottoscritta a qualunque età, anche da
parte di parenti ed amici presentati dai nostri soci.
Per quanto riguarda gli
aspetti pensionistici, molti di Voi avranno avuto notizia che recentemente la
Corte Costituzionale (con sentenza n° 52/2026)
ha ulteriormente consolidato il proprio orientamento (per noi negativo)
nel ritenere legittimo il comportamento penalizzante posto in essere dagli
ultimi governi, (di sinistra e di destra), consistente nel limitare i dovuti
aumenti annuali di legge delle pensioni
per inflazione (c.d. prequazione) in relazione all’entità delle pensioni
stesse, sia se erogate dall’INPS sia integrative, anche
se queste ultime non gravano certo sulla finanza pubblica.
In passato, As.Pe. Carige ha contribuito a
sostenere diversi contenziosi posti in essere in materia da parte di nostri
soci, ma ora, a seguito delle
ultime decisioni della Corte Costituzionale (e di Cassazione) dovremmo limitarci a prendere atto del fatto che ai vari governi
italiani pro tempore è consentito, per
asserite ragioni di finanza pubblica, fare annualmente cassa anche limitando l’entità delle pensioni, sostanzialmente a favore delle restanti categorie di
cittadini (anche se, in molti casi, tra loro vi sono evasori fiscali, che
proprio con i loro comportamenti alimentano
le carenze di finanza pubblica, a
cui sono chiamati a contribuire, come detto,
i pensionati).
Negli ultimi 12 mesi
sono continuati i consolidati contatti con i nostri Soci per il tramite dei
Comunicati sul nostro sito, integrati da e-mail e messaggi su cellulari,
mantenendo la recente iniziativa del pranzo di Natale, che nel 2025 ha unito
all’aspetto conviviale anche un momento musicale, risultato assai gradito dai
presentI.
Lascio
ora la parola al Tesoriere Gian Franco Del Puppo e poi ai Revisori dei Conti per la loro relazione.
Quindi l’assemblea voterà il nostro
bilancio del 2025 per alzata di mano.”
Bilancio dell'esercizio 2026 e
Relazione del Collegio dei Revisori dei conti
Prende
quindi la parola il Tesoriere Gianfranco Del Puppo, che illustra e
commenta le voci del Bilancio 2025. L’ammontare delle entrate
(pari a € 6.163,50) è costituito soprattutto dai versamenti dei Soci per la
quota sociale annuale (quota ordinaria, oltre a importi non rilevanti per quote
arretrate e quote volontarie maggiorate da parte di Soci sostenitori) e, in
miisura marginale, dagli interessi sulle somme depositate sul conto corrente
bancario. Le spese sono state pari a € 6.399,28: si registra pertanto un
disavanzo di esercizio pari a € 235,78:
le voci di spesa più rilevanti sono quelle per l’utilizzo dei locali della sede,
le spese di rappresentanza (che includono il contributo ai Soci per il pranzo
sociale di Natale e la spesa per il momento conviviale a latere dell’assemblea
annuale) e le spese postali.
È stato
istituito un fondo alimentato con i versamenti volontari dei Soci sostenitori,
destinato alle quote sociali dei vecchi soci che, per ridotte capacità
psico-fisiche, dovessero risultare non in grado di rinnovare l’iscrizione annuale.
Il saldo del
conto corrente al 31/12/2025 risulta essere di € 39.177,91. Il fondo
comune al 31/12/2025 è di € 39.083,69
che, a causa del disavanzo di cui sopra,
si riduce a € 38.847,91 all’1/1/2026.
A seguire,
interviene il Revisore dei Conti Ugo Galasso, che legge la relazione sull’attività
del Collegio, finalizzata a verificare la conformità del rendiconto alle norme
di legge e statutarie per la regolare
tenuta della contabilità, la corretta impostazione del rendiconto di cassa nonché
la congruenza del rendiconto stesso con le scritture contabili. Dichiara che la
disponibilità liquide indicate a bilancio corrispondono alle risultanze
dell’estratto conto bancario, puntualmente verificato dai Revisori, che tutte
le spese sono supportate da adeguata documentazione e che le scritture
contabili sono state redatte in conformità alla normative di legge e allo
Statuto sociale. Invita pertanto l’assemblea ad approvare il bilancio 2025.
Riprende poi
la parola il Presidente Carlo Arzani che sottopone il bilancio 2025
all’approvazione dell’assemblea, per alzata di mano.
L’assemblea
approva all’unanimità.
Polizza sanitaria MBA
Il
Presidente Carlo Arzani introduce quindi il quarto argomento all’Ordine del
Giorno, presentando all’Assemblea le due Consigliere (Aurora Lavagetto e
Luigina Quatrale) delegate a gestire – con passione e competenza – i rapporti
con l’Unione Pensionati del Banco di Napoli (UPBN, per mezzo di cui i nostri associati possono sottoscrivere la
Polizza MBA) e/o con la Mutua MBA (l’Ente che offre la Polizza e le relative
prestazioni). Polizza che, ricorda, può essere sottoscritta, per il nostro
tramite, anche da parenti e/o amici dei nostri Associati.
La
Consigliera Luigina Quatrale illustra le caratteristiche peculiari delle
polizze offerte ai Soci, ribadendo la possibilità di offrirle a familiari anche
non conviventi, amici e conoscenti, purché in possesso dei requisiti previsti
per ogni tipologia di polizza: in pratica la persona interessata sceglie un
pensionato iscritto ad AS. PE., che gli fa da “sponsor” per l’iscrizione a UPBN e la successiva
sottoscrizione della Polizza Integrativa; una volta iscritto, il suo percorso
resta indipendente da quello del suo sponsor: Evidenzia anche la presenza, del tutto
peculiare per le polizze di previdenza integrativa, di polizze specifiche (differenziate per importo
premio e massimali erogabili) destinate a nuovi aderenti di età superiore ai 66 anni (per le quali – si
precisa – non è prevista l’inclusione del nucleo familiare).
Il
Presidente chiede quindi se qualcuno dei partecipanti all’Assemblea abbia
domande sull’argomento. Intervengono
· il Socio Marco Campolo, che chiede
se siano state effettuate comparazioni fra la polizza offerta da BPER Banca e
quella MBA. La Consigliera Aurora Lavagetto risponde negativamente, in quanto
non in possesso dei dati BPER. Offre
tuttavia la possibilità di collaborazione in proposito, anche con incontri
dedicati presso la nostra sede
· il Socio Mario De Luca, per
precisare che i titolari di polizza BPER che decidono di abbandonarla per
passare a MBA, non avranno la possibilità di tornare indietro, se non come “nuovi
aderenti” e i relativi limiti di età previsti.
· il Socio Andrea Porchal, che lamenta
il mancato rimborso del periodo di degenza trascorso presso l’Istituto di
riabilitazione Maragliano al termine del periodo di ricovero ospedaliero. Il
Revisore dei Conti Giovanni Lo Vetere chiede di precisare se il ricovero presso
l’Istituto sia stato effettuato in continuità con il precedente ricovero
ospedaliero. La Consigliera Luigina Quatrale risponde che in ogni caso la motivazione dovrebbe essere richiesta a MBA per il tramite di UPBN
e offre disponibilità in proposito
· Il Vicepresidente Vicario Pasquale
Cervetto interviene per chiedere ai Soci interessati di non esitare a
contattare le due Consigliere delegate, per qualunque problematica relativa
alle Polizze - e, soprattutto, farlo a fronte di richieste della Compagnia di
Assicurazione, che dovessero apparire sospette o pretestuose - in quanto entrambe molto preparate in materia
e assolutamente disponibili a cercare di risolvere i problemi che dovessero
presentarsi.
· La Socia Adriana Pisani chiede
ancora se sia stata effettuata una comparazione fra le polizze CAMPA e MBA. La
Consigliera Luigina Quatrale conferma che anche in questo caso, in mancanza di
dati, non sono state effettuate comparazioni. La Consigliera Aurora Lavagetto
ribadisce la disponibilità del gruppo di lavoro a confrontare le diverse polizze e, in proposito, rinnova l’invito a
fornire i relativi dati.
Il Presidente Carlo Arzani
interviene per precisare che ovviamente ogni raffronto deve tenere conto del
rapporto costi/benefici (cioè premi/massimali erogati) e passa poi al quinto punto all’ordine del giorno.
Considerazioni sul biennio 2026/27
per eventuali iniziative condivise
Il
Presidente ricorda le diverse iniziative tese a incrementare le occasioni di
incontro tra i soci: “principalmente i
momenti conviviali al termine delle assemblee annuali e, da ultimo,
l’introduzione del pranzo di Natale, che ha visto nell’ultima occasione anche
un piacevole momento musicale, risultato particolarmente gradito dai presenti.
Ulteriori iniziative possono essere
condizionate dalle limitate disponibiltà
economiche di AS. PE. (teniamo presente che a fronte di 10 euro di iscrizione
annua l’associazione contribuisce per i singoli con 25 euro per il pranzo di
Natale), ma si possono valutare proposte
percorribili per individuare altri momenti di ritrovo tra i soci:
sentiamo quindi se vi sono suggerimenti in merito, che saranno poi
valutati dal nostro Consiglio Direttivo”.
All’invito
del Presidente rispondono
· il Consigliere Gianfranco Tamburini,
che propone di allietare il prossimo pranzo di Natale con l’intervento dell’ex
collega e comico cabarettista Stefano Lasagna, che gode di una certa notorietà
ed è ben considerato da molti colleghi
· il Proboviro Augusto Banderali, che
propone di affidare il momento musicale del prossimo pranzo di Natale al figlio
del Socio Claudio Facco, Andrea Facco, cantautore genovese conosciuto per il
suo repertorio che comprende anche canzoni di Fabrizio De André.
· sempre con riferimento al prossimo
pranzo di Natale, il Presidente segnala di avere assistito recentemente
all’esibizione di un gruppo musicale (I Red Wine), con un repertorio jazzistico
particolarmente apprezzabile
Ne segue un
breve dibattito su se sia più opportuno il momento cabarettistico piuttosto che
il momento musicale. Per verificare l’orientamento dell’Assemblea, il
Presidente chiede di votare per alzata
di mano 1) il momento cabarettistico; 2) il momento musicale; 3) l’alternanza
del cabaret e della musica durante il pranzo. L’assemblea, a larga maggioranza,
si esprime per la terza ipotesi, la cui fattibilità sarà poi valutata in sede
di Consiglio Direttivo.
· Il Revisore dei Conti Giovanni Lo
Vetere propone di organizzare brevi gite, con passeggiate non impegnative in
località raggiungibili in treno, allo scopo di facilitare la partecipazione
anche dei Soci con problemi di deambulazione e non in possesso o non in grado
di guidare autovetture
Anche la
fattibilità di questa proposta sarà valutata in sede di Consiglio Direttivo.
· Il Socio Giancarlo Carosio
suggerisce di inviare ” a mezzo e-mail ad AS. PE. eventuali nuove proposte “strutturate
Il
Presidente, premesso che i Soci promotori
ancora iscritti ad AS.PE. Carige sono 74, informa che il Consiglio Direttivo ha
deliberato di consegnare loro un riconoscimento formale, costituito da un
“Attestato di Socio promotore”, che viene di seguito consegnato a chi, tra
loro, è qui presente (una trentina), per
il tramite del nostro Vicepresidente Vicario Lino Cervetto e del membro del
Consiglio direttivo Aurora Lavagetto.
Prima di
iniziare la consegna dell’attestato il Presidente - su suggerimento del
Segretario Giuseppina Pincin - invita il
Socio Promotore Gianfranco Uber, già noto disegnatore di vignette satiriche
anche per il giornalino dell’ex Circolo
Dipendenti Carige, oggi presente, a fornire informazioni aggiuntive sulla sua
mostra di dipinti a Palazzo Ducale, di cui abbiamo avuto notizia dalla stampa cittadina.
Segue poi la
consegna degli attestati di fedeltà associativa ai Soci Promotori presenti. Ai
Soci non presenti l’attestato sarà poi inviato per posta.
Varie ed eventuali
Il Proboviro Augusto Banderali
chiede chiarimenti sulle modalità di richiedere ai Soci morosi il pagamento
della quota sociale di competenza. Il Presidente conferma che sono abitualmente
seguiti i canali canonici: dapprima e-mail, ovvero messaggio di WhatsApp ovvero SMS o, infine,
eventuale telefonata. Si tratta di
solito di semplice dimenticanza dei Soci interessati, che provvedono al
versamento. Solo raramente il mancato pagamento prelude alle dimissioni.
Il Revisore dei Conti Giovanni Lo
Vetere, Socio Fondatore e Socio Promotore, già in passato storico Presidente
dell’Associazione, prende brevemente il
microfono per pronunciare parole di apprezzamento per gli attuali Presidente e
membri del Consiglio Direttivo che hanno raccolto il testimone, dedicandosi con
impegno ad AS. PE.
Alle 11.40, null’altro restando da
dibattere, il Presidente dichiara conclusa l’assemblea e aperto nella stanza
accanto il previsto momento conviviale.
Il Segretario il Presidente
(Giuseppina Pincin) (Carlo Arzani)