BENVENUTO

BENVENUTI IN AS.PE. CARIGE !

libera associazione no profit, costituita nel 2013 fra pensionati ed esodati, già dipendenti di Banca Carige - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, per tutelare i diritti e gli interessi economici e morali dei propri Associati in materia previdenziale, assicurativa e sanitaria, assistendoli nei rapporti con le competenti strutture Bper, l’INPS e gli altri enti tributari, assicurativi e finanziari, pubblici e privati.

lunedì 18 dicembre 2023

COMUNICATO N. 265 – Auguri di Buon Natale – Chiusura Natalizia Sede – Quota sociale 2024

 Cari Soci,

è arrivato anche il NATALE del nostro 10° anniversario: con il Consiglio Direttivo e i Soci Fondatori formuliamo a tutti Voi, unitamente ai Vostri cari, i nostri più sentiti AUGURI per  le prossime Festività, ringraziandoVi per la Vostra continua adesione, fondamentale per la continuità della nostra Associazione, unico punto di riferimento "ex Carige" rimasto per i pensionati post incorporazione. 

Con l'occasione informiamo che la  nostra Sede resterà chiusa dal 21/12/23 al 9/1/24, pur restando sempre la possibilità  di contattare telefonicamente i singoli  membri del Consiglio Direttivo per eventuali necessità (i relativi numeri telefonici sono reperibili nel nostro sito,  collegandosi a http://aspecarige.blogspot.com/ e scegliendo nel menu di destra “Sezioni diverse del Blog”  à “ASSISTENZA SOCI”.

Ci permettiamo ricordarVi -  qualora non aveste già provveduto -  di effettuare il rinnovo della Vostra iscrizione alla nostra associazione per il 2024 tramite bonifico bancario sul conto corrente presso la sede di Genova di BPER Banca intestato  AS.PE. CARIGE ASSOCIAZIONE PENSIONATI BANCA CARIGE, Codice IBAN   IT 65 O 05387 01400 0000 47002292  (N.B.: il carattere dopo IT65 è una vocale "O", mentre tutti gli altri sono degli zero).

Anche per il prossimo anno il Consiglio Direttivo ha confermato il costo simbolico della quota associativa in  € 10,00 per tutti i Soci pensionati Carige e in  5,00 per tutti i superstiti di dipendenti o pensionati Carige titolari di pensione indiretta  o di reversibilità. Gli eventuali versamenti di importo superiore saranno considerati, come per il passato e salvo diverse indicazioni, a titolo di  contributi straordinari  volontari. 

In merito, precisiamo a coloro i quali in precedenza avevano rilasciato una delega permanente a Banca Carige per effettuare detto  pagamento annuo a favore di AS.PE., che, a seguito  dell'incorporazione di Banca Carige in BPER, una parte di tali deleghe  purtroppo non è stata recepita dal sistema informatico  BPER.  Conseguentemente consigliamo di verificare sul proprio conto corrente l'avvenuto prossimo  addebito nei termini previsti e, in mancanza di tale addebito, di rivolgersi, ove del caso, alla propria dipendenza.

Ricordiamo altresì che la quota 2024, ove ritenuto, può essere versata  anche in contanti presso la nostra sede di vico Falamonica, dove sarà presente un Consigliere ogni mercoledì, non festivo a partire dal 9 gennaio, dalle ore 9.30 alle ore 11.30.

In  occasione  della visita nei detti orari, sarà consegnato ai Soci, che non lo avessero ancora ritirato, il gadget predisposto in occasione del decennale 2023. .

In merito, rammentiamo le coordinate per raggiungerci : Vico Falamonica 1, scala B, interno 12, 4° piano (usciti dall' ascensore girare a destra, passare dalla porta a vetri per accedere al ballatoio, e poi ancora subito a destra, tenendo presente che talora il campanello non funziona a dovere, per cui può risultare necessario bussare).

 

Il Presidente

martedì 28 novembre 2023

COMUNICATO N. 264 - Petizione “Salviamo il ceto medio”

 Con riferimento a quanto già evidenziato in tema di perequazione pensioni/ridotta rivalutazione Istat, (da ultimo con Comunicato n.262 del 17 c.m.), segnaliamo una iniziativa  lanciata da CIDA Manager, ed illustrata da “Il Sole 24 ore” del 24 u.s. . intitolata “salviamo il ceto medio”.

Tale iniziativa prende spunto dalla constatazione che  i 2/3 di tutta l’Iperf  in Italia  sono pagati dai soli contribuenti  da lavoro e da pensione, e solo per i pensionati la prossima legge di bilancio introduce ulteriori penalizzazioni -  consistenti di fatto in  ritenute alternative all’Irpef  -  ossia riduce drasticamente le piene  rivalutazioni Istat per i pensionati, introdotte per legge  nel 1969,e poi ridimensionate nel 1992.

Dopo troppi anni di reiterate vessazioni in tal senso, la petizione di cui trattasi ripropone il problema  di quanto sia iniquo continuare a  sottrarre ulteriori risorse a chi ( il pensionato) ha pagato onestamente tasse e contributi, in una economia “alterata e inquinata dall’evasione”. Per sottoscriverla occorre collegarsi alla piattaforma Change.org, raggiungibile al seguente link:

         https://www.change.org/p/salviamo-il-ceto-medio?source_location=search  ).

Chi intende aderire, deve selezionare “FIRMA LA PETIZIONE”, inserire i propri dati, come richiesto e seguire le istruzioni successive.

È evidente che più elevato sarà il numero di aderenti (specialmente con la divulgazione tramite le diverse Associazioni di pensionati interessate),  più elevata sarà la possibilità che la petizione  venga presa in considerazione.

La proposta, che nasce in difesa di tutte le forze produttive del Paese, presenti  negli ambiti socioeconomici, pubblici e privati, che generano PIL, posti di lavoro e muovono l’economia, infatti si pone i seguenti obiettivi:

  • Sostenere il potere d’acquisto delle pensioni
  • Consentire la reale sostenibilità finanziaria del sistema pensionistico
  • Valorizzare i contributi previdenziali versati dai lavoratori
  • Assicurare una sostanziale  maggiore equità fiscale
  • Attivare una vera lotta all’evasione fiscale consentendo di rafforzare il welfare pubblico,che deve essere a carico di tutti ,secondo eque modalità impositive.


NB  La petizione si appoggia a  Change.org, una società, fondata nel 2007 negli Stati Uniti, che gestisce l’omonima  piattaforma online gratuita di campagne sociali.

 

lunedì 27 novembre 2023

COMUNICATO N. 263 - Gestione della clientela private da parte del Gruppo BPER

 

A solo titolo informativo si porta a conoscenza che recentemente BPER ha stabilito di gestire tutta la propria clientela private (e quindi anche i  clienti/ex dipendenti Carige rientranti in detto segmento) per il tramite della propria  Banca Cesare Ponti.

Quanto sopra, secondo quanto informalmente appreso in via di anticipazione – e salvo eventuali  modifiche successive -  dovrebbe avvenire a far data dal 16 febbraio 2024, con le seguenti modalità, indicate succintamente:

-  l’attuale personale BPER addetto a tale servizio sarà direttamente assunto da Banca Cesare Ponti, e senza soluzione di continuità continuerà sia a svolgere  le attuali funzioni, sia a gestire l’usuale proprio  portafoglio clienti, secondo la struttura organizzativa in atto;

-  tutte le polizze titoli  seguite a tale data  da gestori private BPER saranno trasferite a Banca Cesare Ponti (e ne verranno aperte analoghe  ex novo), ma sarà mantenuto il collegamento automatico già in atto con i relativi conti correnti di appoggio in essere presso BPER;

-  per le  operazioni bancarie  non  rientranti nel rapporto titoli  il cliente private dovrà fare riferimento alla filiale BPER di appartenenza (se del caso per il tramite del proprio gestore), salvo che non intenda aprire nuovi conti correnti presso Banca Cesare Ponti;

-  idonea preventiva informativa nel mese di dicembre dovrebbe essere  inviata da BPER alla clientela private interessata.


Il Presidente

venerdì 17 novembre 2023

COMUNICATO N. 262 - Perequazione sui trattamenti pensionistici 2023 (conguagli) e 2024

 Ci stiamo avvicinando a fine anno e per i pensionati si ripropongono le usuali problematiche connesse all’adeguamento degli assegni mensili  all’inflazione (verificatasi e programmata), c.d. perequazione, che ormai da numerosi anni  vede penalizzate le pensioni più elevate, tramite un meccanismo decrescente di rivalutazione .

Allo stato tali problematiche, in pratica, si riferiscono a due aspetti :

-    conguaglio 2023 dell’adeguamento mirato a recuperare l’inflazione effettiva del 2022 (integrazione della rivalutazione già applicata in via preventiva)

-       rivalutazione per il 2024.

CONGUAGLIO PER IL 2023

Il recente decreto del governo (16/18 ottobre 2023) prevede che dall’1.12.23 (anziché a gennaio, come in passato)  i pensionati ricevano  il conguaglio all’adeguamento degli assegni mensili per il  2023, connesso   al recupero dell’inflazione effettiva verificatasi nel 2022.

Gli aumenti, con  decorrenza 1.1.23, consistono in un ulteriore incremento teorico dello  0.8%, peraltro riducibile,  in funzione delle singole fasce di reddito globale  pensionistico mensile percepito, nei seguenti termini :

-     copertura  al 100% (ossia  + 0.8%) per le pensioni mensili sino a 4 volte  il trattamento minimo lordo INPS (ossia lordi  Euro 2101,52),

-   copertura ridotta all’85%  per i trattamenti compresi  tra 4 e 5 volte detto minimo (ossia sino a 2626,90 Euro),

-     copertura ulteriormente ridotta al 53% per i trattamenti tra 5 e 6 volte il menzionato minimo (ossia  sino a 3152,28 Euro),

-        copertura abbassata al 47% per i trattamenti tra 6 e 8 volte lo stesso minimo  (ossia sino a 4203,04 Euro),

-        copertura contenuta al 37% per i trattamenti tra 8 e 10 volte detto minimo (ossia sino a 5253,80 Euro),

-        copertura minima del 32% per le pensioni che superano di 10 volte  il minimo INPS (ossia da 5254 Euro  in su).

RIVALUTAZIONE PER IL 2024

Per il 2024 le attuali previsioni  di una perequazione  annua  del 5,6 %,sempre proporzionalmente poi  ridotte in base all’entità delle singole  pensioni mensili (come attualmente indicato nella Relazione tecnica al bilancio 2024, in corso di approvazione dal Parlamento), se non modificate, confermano, peggiorandolo, il meccanismo decrescente di rivalutazione già in atto per il 2023 (sopra illustrato), penalizzando  di fatto  ulteriormente  le pensioni di importo superiore a 10 volte l’assegno minimo INPS, per le quali verrebbe  ridotta  la teorica rivalutazione ipotizzata dell’ulteriore 22 %  (anziché del  32% come nel 2023).

È opportuno ricordare che la c.d. perequazione automatica delle pensioni è stata introdotta nel nostro ordinamento giuridico dalla legge n.153/1969, con implicito  riferimento al disposto dell’art. 38 della Costituzione; tuttavia da  oltre 30 anni il legislatore  (per l’esattezza dal 1992, all’epoca su proposta del governo Amato) per reperire risorse finalizzate a  coprire varie esigenze di bilancio ha introdotto meccanismi di rivalutazione annua decrescente per i beneficiari di pensioni di importo superiore alle pensioni minime INPS, attuando di fatto una diversa penalizzazione economica  collaterale per i soli pensionati  (rispetto alla normale  imposizione fiscale, stabilita invece  con gli stessi criteri per tutti i cittadini), e tale penalizzazione si riverbera progressivamente di anno in anno per tutta la vita residua del singoli interessati, come viene di seguito sottolineato.

Tale meccanismo sperequativo  è stato altresì sottoposto  al vaglio della Corte Costituzionale che, nel tempo, ha modificato il proprio orientamento inizialmente  garantista per i singoli, affermando successivamente  principi giuridici  volti soprattutto a salvaguardare  il bilancio dello stato, anziché confermare e garantire  quei dogmi di equità ed eguaglianza in passato espressi nei confronti dei singoli.

In sostanza, a prescindere dalle diverse colorazioni politiche che hanno connotato i vari governi in Italia  negli ultimi 30 anni, risulta evidente come la considerazione  dei pensionati  (sebbene ammontino globalmente  a ben 16.090.000 unità, secondo le rilevazioni INPS al 31.12.2022) sia  via via peggiorata sotto varie  angolazioni, ed in particolare per quanto concerne l’entità della perequazione annua riconosciuta alle singole  pensioni che, è bene ricordare, di norma sono il risultato di correlativi  reali contributi previdenziali precedentemente versati per tutti i trattamenti superiori al minimo (minimo che, invece,  a fronte di contribuzioni più contenute, fruisce  di una perequazione pari al 100% dell’inflazione annualmente rilevata, aspetto certamente non  censurato ma che non può essere non sottolineato nel presente contesto).

Per dare una idea più puntuale e concreta   delle ultime penalizzazioni economiche (2023) in tema di ridotta perequazione basta ricordare quanto recentemente affermato da  uno dei maggiori esperti previdenziali in Italia, Alberto Brambilla, che ha calcolato la perdita determinatasi per i pensionati per la ridotta perequazione riconosciuta per l’inflazione del  solo 2022.

Tale calcolo è    correlato all’entità dei singoli trattamenti pensionistici fruiti e, per esempio, nel  caso della  decurtazione più marcata stabilita dal legislatore, afferente una   pensione mensile di fatto pari ad Euro 3900 netti (ossia pari a 10 volte il trattamento mensile minimo INPS) la riduzione al 32% della rivalutazione riconosciuta per il solo  2023 comporta da subito  una perdita annua di 7.943 Euro  (611 Euro per 13 mensilità): secondo Brambilla  “se il pensionato vivrà per altri 10 anni, immaginando un’inflazione annua contenuta  del 2%, la perdita sarà globalmente pari a 100.000 Euro“, e sarà ovviamente proporzionalmente superiore per chi percepisce una pensione mensile più elevata (rispetto ai  3900 Euro netti), ovvero sarà inferiore per i trattamenti mensili di minore entità netta.

Il Presidente

sabato 7 ottobre 2023

COMUNICATO N. 261 – Condizioni bancarie per i pensionati ex Carige

 Il problema delle condizioni bancarie agevolate per i pensionati ex Carige è da tempo all’attenzione della nostra Associazione ed è stato altresì affrontato nella nostra ultima Assemblea.

In merito sono già state contattate alcune aziende di credito ed è mediamente emersa una disponibilità a predefinire condizioni agevolate, purché  di gruppo, principalmente per i cosiddetti clienti affidati ad un gestore private, ossia  in possesso di determinati e più consistenti  depositi (normalmente  destinati ad investimenti finanziari in titoli, fondi, polizze assicurative,  ecc.) e con usuale  operatività bancaria on line.

Tali condizioni, peraltro, mediamente non sono globalmente significativamente più favorevoli  rispetto alle attuali condizioni BPER per i nostri pensionati, considerato altresì che attengono principalmente all’operatività on line, mentre BPER ha anche una consistente rete fisica operativa in Liguria; inoltre, le condizioni proposte possono essere garantite normalmente per un periodo di  1 anno,  restando poi potenzialmente soggette a rivisitazioni/riduzioni, aspetto più facilmente realizzabile qualora gli aderenti fossero in numero limitato e quindi,   nel tempo,  di  minore interesse per l’istituto di credito contattato.

A fronte di uno scenario sostanziante immutato sulle specifiche condizioni in essere per le operazioni bancarie poste in essere dai titolari di rapporti BPER  accesi in qualità di ex dipendenti Carige (a parte alcuni limitati costi, innovativamente introdotti), prima di assumere comunque iniziative in merito abbiamo affrontato l’argomento con la locale dirigenza commerciale BPER per cercare di avere in prospettiva  le idee più chiare, per quanto possibile.

Ed è sinteticamente emerso quanto segue :

1) Ad oggi non vi sono indicazioni da parte di BPER per modificare in prospettiva la situazione in atto (sia per l’ordinaria operatività sia per gli investimenti finanziari).

2)  Eventuali prossime  iniziative BPER  in senso contrario  ci verranno, per quanto possibile, anticipate.

3) È peraltro possibile tenere presente che   anche  gli ex dipendenti Carige, purchè seguiti da un gestore private, già oggi possono chiedere (per il tramite del gestore stesso) condizioni migliorative rispetto a quelle di gruppo in atto  (anche a mezzo di  eventuali ristorni di singoli costi) in relazione alla loro singola posizione ed il gestore potrà sottoporre tale richiesta alla Direzione Commerciale Private per le autorizzazioni del caso (che deciderà in funzione della posizione commerciale del richiedente, tenendo altresì presente le eventuali  migliori condizioni  offertegli  dal mercato bancario).

4)  In via eccezionale potranno  essere valutate come sopra eventuali  ulteriori  condizioni migliorative – sempre se  cliente private - sia   sui costi previsti per chi   opera in titoli on line (eventualmente tramite parziali singoli rimborsi), sia sui tassi avere per elevate cifre temporaneamente depositate sul conto corrente (rispetto allo 0,50% in atto).

Sempre in tema di tasso avere sul conto corrente attualmente  è possibile ottenere un tasso del 4% annuo per i depositi vincolati ad un anno  (ma, in caso di necessità, disponibili anche prima della scadenza, mantenendo tuttavia  le usuali condizioni in atto per il c/c), purché contestualmente  un ulteriore 50% della  somma come sopra vincolata venga investito in determinati fondi o polizze vita.                                                                                                                                                In sostanza per ottenere quanto sopra, si dovrà investire 2/3 della somma globale ipotizzata sul deposito vincolato ed 1/3 in fondi/polizze vita (anche con provvista già depositata presso Bper).

5) Per chi intendesse chiudere gli attuali rapporti bancari agevolati per gli ex dipendenti Carige, allo stato non può essere riassicurata l’apertura successiva di  nuovi rapporti agevolati, sempre  quali ex dipendenti Carige (infatti le attuali specifiche  condizioni sono riservate a chi già è titolare di detti rapporti).

Alla luce di quanto sopra allo stato si ritiene, pertanto, di continuare a seguire la questione, senza dare subito corso a diverse   intese di gruppo con altra banca, anche  perché non è possibile garantire  nuove condizioni migliorative per un consistente periodo di tempo, ovvero perché non è correlativamente facile stimare preventivamente,  in modo idoneo e congruo,  l’entità dei  successivi  reali possibili aderenti (aspetto significativo per il mantenimento negli anni delle condizioni di gruppo globalmente migliorative rispetto a quelle in atto,e considerato altresì  che BPER allo stato non garantisce la riapertura dei conti con le attuali  condizioni particolari per i pensionati ex Carige, qualora precedentemente  chiusi).

mercoledì 27 settembre 2023

COMUNICATO N. 260 – Perequazione pensione a carico FIP Carige

 

Si porta a conoscenza degli Associati titolari di prestazioni pensionistiche  a carico del FIP Carige. che, come preventivato con il nostro comunicato N. 254 - Perequazione delle pensioni per l’anno 2023, BPER ha provveduto ad applicare ai trattamenti accreditati in data odierna la perequazione 2023 sul FIP Carige, corrispondendo gli arretrati dallo scorso gennaio.

lunedì 17 luglio 2023

COMUNICATO N. 259 – Condizioni bancarie agevolate per i nostri iscritti

Con riferimento  a  quanto emerso  nell’Assemblea  del 20  aprile scorso,   sono intercorsi  colloqui con  rappresentanti  di  alcune banche per  sondare la possibilità di raggiungere un accordo  che garantisca ai nostri iscritti le migliori condizioni bancarie possibili,  considerata la mancata conferma nel tempo delle attuali condizioni bancarie agevolate da parte  di BPER.

Una banca ha già fornito una proposta dettagliata - in corso di affinamento e che prevede una operatività prevalentemente on line - mentre altre si sono riservate di formulare una proposta nei prossimi mesi, tenendo presente che è nostro intendimento avere un’offerta che non sia soltanto di interesse per  chi ha significativi depositi, bensì finalizzata al numero  più ampio possibile  dei  nostri soci (ed eventualmente ad altri pensionati Carige).

Allo stato BPER non ha ancora fornito indicazioni in merito e a fronte di una nostra precisa  richiesta scritta di delucidazioni  non ha fornito alcun riscontro.

Alcuni nostri soci hanno recentemente richiesto indicazioni in proposito, ma allo stato è possibile fornire le predette precisazioni, sottolineando altresì che :

-  può risultare preferibile venire preventivamente a conoscenza di quali saranno  le condizioni bancarie agevolate che BPER intende applicare nel tempo agli ex dipendenti di Carige (onde essere in grado di effettuare le parametrazioni del caso),

-  le proposte di altre banche dovranno garantire una significativa durata nel tempo, poiché miglioramenti limitati ad un anno o giù di lì sono pericolosi in quanto  lascerebbero i singoli interessati senza prospettiche particolari e significative tutele (una volta migrati i conti),

-  il tasso sui depositi, invece, è comprensibile possa essere rivedibile in relazione alle condizioni di mercato,

-  è altresì comprensibile la previsione di una prevalente operatività on line (presupposto per contenere i costi ),  ma senza escludere la possibilità di ricorrere ad una rete fisica di dipendenze, per chi, sotto vari profili, non è in grado di usare il  computer e/o il cellulare a tali fini ed effetti.

Alla luce di quanto sopra, al momento opportuno verranno fornite più precise indicazioni in merito.

Buona estate a tutti

Il Presidente

giovedì 29 giugno 2023

COMUNICATO N. 258 - Cedolino INPS di luglio: Conguagli IRPEF per i titolari di trattamento FIP e aumento delle pensioni minime

 Segnaliamo che è già consultabile on line il cedolino INPS del mese di luglio.

·      Conguagli IRPEF sul cedolino INPS del mese di luglio per i titolari di trattamento FIP

Si porta a conoscenza dei nostri iscritti  - particolarmente quelli ancora titolari di pensione integrativa FIP Carige -  che l'INPS con la corresponsione della mensilità di luglio p. v., ha operato il conguaglio  derivante dalla differenza fra l'ammontare  delle trattenute IRPEF effettuate nel 2022  e l'imposta dovuta sull'ammontare complessivo delle prestazioni pensionistiche percepite  da ciascun interessato.

Tale conguaglio, se a credito, è corrisposto in un'unica soluzione sul rateo di pensione, se a debito in relazione alla specifica  entità e può anche essere effettuato ratealmente.

Ciascun interessato può verificare in dettaglio la propria posizione tramite il portale INPS (www.inps.it), previa la propria autenticazione prescelta, poi sub "stato di pagamento”, indi sub "azioni"  e nella videata "pensione rata 7/23" cliccare alla voce "debito IRPEF anno precedente" e poi  "info" : apparirà l'esplicitazione analitica  delle ritenute (o crediti) operate, consistente nei conguagli effettuati  con la mensilità di luglio.

In alternativa è possibile telefonare al call center INPS per richiedere i dettagli del caso (tel. 803164 da fisso; 06 164164 da cellulare).


·      Aumento pensioni minime INPS

Ricordiamo, a chi potesse essere interessato, anche per eventuali familiari o conoscenti titolari di pensioni minime, che, come previsto dalla legge 197/2022, con il cedolino di luglio, le pensioni minime dell’INPS saranno rivalutate  dell’1,5% per i pensionati fino a 75 anni  e del 6,4% per i pensionati con più 75 anni. In entrambi i casi, nel rateo pensione di luglio ci sono anche gli arretrati spettanti dal primo gennaio 2023.

Infatti, per sostenere il potere d’acquisto dei pensionati a fronte della crescita dell’inflazione, la Manovra 2023 (comma 130 della  legge 197/2022) ha previsto che «in via eccezionale, con decorrenza 1° gennaio 2023, con riferimento al trattamento pensionistico lordo complessivo in pagamento per ciascuna delle mensilità da gennaio 2023 a dicembre 2024, ivi compresa la tredicesima mensilità spettante, è riconosciuto in via transitoria un incremento di 1,5 punti percentuali per l’anno 2023, elevati a 6,4 punti percentuali per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni, e di 2,7 punti percentuali per l’anno 2024.

L’incremento spetta solo sulle pensioni INPS inferiori al trattamento minimo di 563,74 euro. Sono ammesse anche le pensioni integrate al trattamento minimo, anche in misura parziale o “cristallizzate”, e i trattamenti non integrati al minimo il cui importo a calcolo sia pari o inferiore al trattamento minimo INPS.

L’aumento, inoltre, spetta solo alle pensioni pagate dall’Inps. Restano fuori dall’incremento tutta una serie di trattamenti, tra cui:   le pensioni erogate da enti diversi dall’Inps, come le altre casse previdenziali;  le prestazioni assistenziali, in quanto fiscalmente non imponibili; le prestazioni escluse dal “montante per l’incremento”, nonché dal diritto all’incremento; prestazioni a carico delle assicurazioni facoltative (VOBIS, IOBIS, VMP, IMP, SPORTASS); prestazioni a carattere assistenziale (AS, PS, INVCIV); prestazioni di accompagnamento a pensione (043-INDCOM; 027-VOCRED, 028-VOCOOP, 029-VOESO, 127-CRED27; 128-COOP28; 129-VESO29; 143-APESOCIAL; 198-VESO33, 199-VESO92; 200-ESPA); le pensioni di importo superiore al trattamento minimo.

COMUNICATO N. 257 – Nuovi orari sede Associazione

Segnaliamo che, a partire dal prossimo mese di luglio, la sede sociale di Vico Falamonica 1/12 a Genova sarà aperta un solo giorno a settimana, il mercoledì mattina dalle 9.30 alle 11.30, mentre nel mese di agosto, come di consueto, sarà chiusa. Al di fuori di tale calendario, sono sempre possibili incontri su appuntamento, previ accordi fra il Consigliere interessato e l’Associato che lo richiede. A tale proposito ricordiamo che l’elenco dei Consiglieri e il relativi riferimenti di contatto sono sempre reperibili dal blog sotto la voce di menu “ASSISTENZA SOCI” (di cui, per pronto riferimento, trascriviamo di seguito il link).

https://drive.google.com/file/d/1FxlQJUEGKT_6abadi4Ycz50kCUN7BDlM/view

Auguriamo buone e serene vacanze a tutti.

martedì 30 maggio 2023

COMUNICATO N.256 - L'apprezzamento per l'impegno sportivo del Socio Gio Batta Persi

Dopo aver letto sulla stampa cittadina l'intervista al nostro socio Gio Batta Persi, appassionato ciclista, già titolare di tre record italiani (record dell’ora over 70, over 75 e over 80) e che si appresta alla nuova sfida per conquistare il  Record Mondiale dell’Ora in Pista Over 85 anni (34 KM e 602 metri), numerosi Soci ci hanno trasmesso apprezzamenti e attestati di stima, che intendiamo fargli pervenire attraverso questo nostro blog.



A Gio Batta Persi, quindi,  anche da As.Pe. i migliori complimenti per i risultati raggiunti e un grande in bocca al lupo per il raggiungimento dei prossimi  traguardi.

Per chi volesse approfondire con maggiori dettagli i risultati sportivi del Socio:

https://www.stellenellosport.com/2023/04/10/a-85-anni-gio-batta-persi-ancora-in-sella-per-sfidare-il-tempo/



giovedì 11 maggio 2023

COMUNICATO N. 255 - Verbale Assemblea Ordinaria 20 aprile 2023

 Il giorno 20 del mese di aprile 2023, alle ore 10.00 nella sala del cineclub Nickelodeon, in via della Consolazione 5 R -  Genova, a seguito di formale convocazione datata  28 marzo 2023 - si è tenuta l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione Pensionati Banca Carige – AS.PE. CARIGE, con il seguente ordine del giorno:

a)       Relazione annuale del Presidente

b)       Organi Sociali rinnovati e Soci fondatori

c)       Ricorrenza del decennale di As.Pe. Carige

d)       Integrazione di Carige in BPER

e)       Bilancio dell’esercizio 2022 e Relazione del Collegio dei revisori dei conti

f)        Polizza sanitaria MBA: innovazioni

g)       Eventuali proposte dei Soci per iniziative da attuare nel 2023/24

h)       Varie ed eventuali

Intervengono per partecipare all’Assemblea in seconda convocazione, essendo andata deserta la prima, 83 Associati in presenza e 96 per delega, per un totale di 179, di cui all’elenco allegato agli atti e che costituisce parte integrante del presente verbale.

Conduce la riunione a norma di statuto, il Presidente Carlo Arzani, cura la stesura del verbale il Segretario Giuseppina Pincin. Sono presenti  tutti gli altri membri del Consiglio Direttivo, i Soci fondatori (ad esclusione dei Sigg. Matteo Lantero e Stefano Ferrari), tutti i membri  del Collegio dei Revisori dei Conti  e i membri del Collegio dei Probiviri (con esclusione di Giancarlo Bach).

 

a)       Relazione annuale del Presidente

Buongiorno a tutti,

e benvenuti alla nostra assemblea annuale, in questo che è il decimo anniversario dalla nostra costituzione, avvenuta nel 2013.

Innanzi tutto ringrazio Voi per la presenza ed i nostri Associati che, pur non potendo essere qui  di persona, hanno comunque dato delega per rappresentarli.

Come è nostra consuetudine, prima di entrare nel merito della riunione ricordiamo insieme i nostri Soci che, dall’anno scorso ci hanno lasciati (14 nel 2022 e 2 da inizio anno), ricordandoli per nome: BrambatiI Maria Luisa, Bruzzone Gio Batta, Camoiano  G.B., Di Rella Ivana, Farinesi Ronzitti Ivana, Gristina Mauro, Occhi Mauro, Opisso Mario, Parodi Ennio, Poggio Giovanni, Quercini Vittorio, Rivera Enrico, Rossetti Brunetto, Specioso Vincenzo.

Ad essi si sono aggiunti nel corrente anno Fiore Alessandro e Niosi Paola.

Molti di noi hanno percorso con loro  parte del lungo cammino di lavoro che ci accomuna, ed  anche per questo continueranno ad essere ben presenti nella nostra memoria.

A fine 2022  i nostri Soci regolarmente iscritti ammontavano a 569  unità, mentre ad oggi  siamo 580 iscritti.

Questi dati, nel contesto, sono da considerare positivi, atteso sia il numero di fatto pressoché chiuso dei beneficiari del FIP, sia la fisiologica  riduzione  del numero dei potenziali interessati nel tempo, anche se da ultimo abbiamo avuto tra i nuovi Soci  diversi cessati dal servizio in tempi recenti, e comunque dal 2022 ad oggi i nuovi Associati sono stati  31.

Negli ultimi 12 mesi, in parte ancora connotati da aspetti connessi alla pandemia COVID, sono continuati gli usuali contatti con i nostri Associati, principalmente tramite  i Comunicati pubblicati sul nostro sito, che sono stati ben 25, con una media di oltre 2 al mese, dal n. 229 al n. 253 ed hanno toccato i seguenti argomenti:

-  Nomine statutarie

-  Bitcon e criptovalute

-  Pensione di reversibilità ed integrazione al minimo

-  I servizi on line nella P. A. (ossia INPS, Anagrafe nazionale della popolazione residente, Anagrafici, Portale dell’automobilista, Agenzia delle entrate)                                         

-  Prenotazione on line degli esami diagnostici in Liguria

-  Chiarimenti sul Carige on line

-  Perequazione Inps 2023 ed anticipi

-  Passaggio a BPER (condizioni per i pensionati)

-  Registro pubblico delle opposizioni

-  No IMU  sulle residenze dei coniugi in comuni diversi

-  Polizza sanitaria M B A

-  Raffronto delle condizioni bancarie per i pensionati Ex Carige/BPER


Nel 2022 è proseguita l’impegnativa attività di assistenza per la polizza sanitaria,      innovativamente per il tramite di Luigina Quatrale, polizza che è rimasta inalterata per gli iscritti ante 2023,  mentre dal corrente anno si sono ridotte a 2 le tipologie di polizze sottoscrivibili, come ci dirà tra poco Luigina.
L’aspetto di rilievo è che la valenza di queste polizze, per chi lo vuole, è a vita, indipendentemente dall’età in cui vengono sottoscritte.
Luigina  rusponderà dopo sulle eventuali delucidazioni da Voi richieste sulle prestazioni M B A.
L’attività del nuovo tesoriere, Gian Franco del Puppo, è proseguita sia rivisitando la struttura contabile interna, sia monitorando le non poche distonie  emerse su più fronti in occasione del passaggio a BPER.
Gian Franco a breve  ci illustrerà il bilancio 2022, a cui seguirà l’usuale Relazione del Collegio dei  revisori dei conti.
Proseguendo con gli altri argomenti all’Ordine del Giorno:

b)      Organi sociali rinnovati e Soci Fondatori

Con lettera trasmessa ad ogni Socio  il 20/6/2022 - oltre che con i Comunicati n. 231 e 232 - sono stati segnalati gli 11 nominativi  dei Consiglieri in carica, nonché degli 8 Soci Fondatori (alcuni dei quali anche Consiglieri, come il sottoscritto), che si affiancano al Consiglio  nel seguire la vita della nostra Associazione.

Quasi la metà dei Consiglieri è di nuova nomina, anche per sottolineare la volontà di As.Pe. Carige nel proseguire il proprio cammino, ed in particolare la Presidenza, la Vice Presidenza Vicaria,il Segretario ed il Tesoriere ricoprono innovativamente i rispettivi incarichi.

Comunque, a nome di tutto il Consiglio, va il nostro sentito ringraziamento a chi ha precedentemente ricoperto formalmente  incarichi gestionali in tutti questi 10 anni, in primis a Lo Vetere, ma anche a Guglielmi, Puccio, Calabrese (sempre attivi) oltre a diversi  altri Soci  che si sono dedicati nel tempo alla nostra Associazione.

 

c)       Decorrenza decennale dell’Associazione

Sono già passati 10 anni da quando Arzani, Mongiardino e Lo Vetere, dopo un primo incontro tra loro, si sono riuniti con altri Soci fondatori, dando così  vita ad AS.PE. CARIGE.

Le motivazioni iniziali furono la volontà di predisporre una linea di difesa del nostro FIP, di cui si potevano già intravvedere le mire riduttive da parte della presidenza della banca  (aspetto poi concretatosi).

Per diversi anni l’Associazione è stata fortemente impegnata su tale fronte, in particolare con la cosiddetta zainettizzazione del 2016 (termine sgradevole, ma rappresentativo) e poi con tutte le diverse conflittualità sorte, prevalentemente in campo fiscale.

Ma ciò che conta è che ora siamo qui per celebrare questo primo decennio di vita in comune, motivo per cui il Consiglio ha pensato di consegnare a tutti i presenti un piccolo oggetto ricordo, con l’augurio che ci possa piacevolmente accompagnare nell’auspicato lungo cammino che è davanti a noi.

Come avete visto, si tratta di un portapenne da scrittoio, con orologio, datario e termometro. che visivamente potrà ricordarci  quotidianamente As.Pe.Carige.

 

d)      Integrazione di Carige in BPER

Sappiamo tutti che dal 28 novembre scorso formalmente BANCA CARIGE  non esiste più, essendo stata assorbita in BPER;  tale evento,a mio parere, ha principalmente tre connotazioni:

-  la prima sul piano simpatetico e sentimentale, perchè è venuto meno quel cordone ombelicale che ci ha legato per decenni all’istituzione, che ora non esiste più,

-  la seconda  sul piano dell’operatività, che ci vedrà sempre meno legati nel tempo alla nuova organizzazione di cui non abbiamo fatto parte (e che nulla fa per renderci in qualche modo partecipi  alla nuova realtà),

-  la terza, economicamente più incisiva, per il mantenimento o meno nel tempo delle condizioni bancarie agevolate per i pensionati, che per il vero sino ad oggi sono state in massima parte mantenute, ma su cui si hanno incertezze prospettiche.

La nuova struttura operativa BPER è supportata da un sistema informatico, che ha presentato lacune nei confronti di quasi tutti i clienti, e quindi dei nostri pensionati.

Credo che molti di noi si siano dovuti confrontare con difficoltà di attivazione dell’on line, e con la relativa carente operatività quotidiana, anche su operazione di routine (bonifici, saldi non aggiornati, instabilità dei collegamenti, contabili duplicate, prenotate, F24, ecc. ecc.).

A titolo indicativo Vi rappresento una situazione limite, la nostra:

con Del Puppo a fine novembre abbiamo cercato subito di riattivare il nostro c/c cat. 18 intestato ad As.Pe., onde potere operare on line .E qui è iniziato il nostro calvario, che ci ha costretti ad interessare per ben 8 volte la filiale e l’help desk prima di riuscire nell’intento…ma  dopo metà marzo !!!

L’argomento che però è di attualità per noi  è quello del promesso mantenimento delle condizioni economico-bancarie in atto per i pensionati.

A grandi linee ciò sino ad oggi è stato mantenuto (anche se con alcune innovazioni negative), ma BPER si è ripromessa di ritornare sulla questione prima dell’estate (per il vero  da marzo in poi) per cui le preoccupazioni sono certamente non poche.

Intanto:

-  i bolli  sui depositi a condizioni agevolate (€ 34,20)  sono stati posti a carico degli interessati (e  cumulo per il saldo nei depositi intestati agli stessi nominativi per il superamento del saldo dei 5000 € annui di giacenza media),

-  per le Carte Bancomat BPER (€ 1,20 mensili) e per le carte di credito (€ 12 al rinnovo) gli interessati devono sostenere un nuovo onere,

-  va poi tenuto presente che la normale clientela sostiene pesanti oneri per la tenuta delle polizze titoli (da 10 a 162 € semestarli, oltre all’1‰. annuo sulla giacenza media.

Se su questo argomento ci saranno domande, Lino Cervetto ha  approfondito la questione e  potrà essere più puntuale di me.

 

e)       Bilancio dell’Esercizio 2022 e relazione del Collegio dei Revisori dei Conti

Il Tesoriere Del Puppo evidenzia che ai presenti è stata distribuita una copia del Bilancio al 31/12/2022 e della relativa relazione (allegata agli atti del presente verbale. Di cui costituisce parte integrante), dal cui si evince che nell’esercizio 2022 le entrate sono state pari ad € 9.214,07 e le uscite  pari a € 8.625,96, con un avanzo di € 588,11, il che porta il patrimonio comune dell’Associazione alla somma complessiva di € 36.300,31.

Nel corso dell'anno si è proceduto alla chiusura del Fondo cause rimborsi fiscali per € 2.582,56, non più necessario. Come da richieste dei Soci,  tale somma è stata utilizzata in parte quale  pagamento della quota sociale 2022 ed in parte è stata rimborsata ai Soci. Il residuo è stato incamerato quali sopravvenienza.

Considerato l'importo presente nel Fondo Comune, superiore alle presenti necessità e sentiti i Soci, il Consiglio direttivo ha deliberato di stanziare l'importo di € 5.000,00 in beneficienza. Detto importo è stato distribuito alle associazioni sottoindicate, alle quali sono stati assegnati € 1.000,00 cadauna:

- Istituto Gaslini

- IRCCS Ospedale Policlinico San  Martino

- Arcidiocesi di Genova  Caritas Diocesana

- Associazione Gigi Ghirotti - Genova

- Associazione Per il sorriso di Ilaria Montebruno

L'ammontare delle quote sociali è stato di € 5.585,00 oltre € 2.647,00 derivanti da eccedenze nel versamento dell'ordinaria quota sociale da parte di Soci sostenitori.

Le spese più rilevanti sono state quelle per il funzionamento della sede sociale (€ 1.361,02 di  cui  € 1.350,00 per  utilizzo  dei locali) e le spese postali  per comunicazioni  ai soci     (€ 1.160,00).

Nel corso dell'esercizio sono stati rimborsati all'Associazione i titoli presenti nella polizza a custodia:

-  € 15 a fronte di n. 200 azioni Carige a seguito dell'Opa di Bper

-  nominali € 10.000,00 CCT scaduti il 15 dicembre

pertanto ad inizio del 2023 si è proceduto alla chiusura della stessa polizza.

Il Presidente invita poi il  Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Armando Botto, a presentare la propria relazione, da cui risulta che la contabilità è tenuta in modo preciso e corretto, che il bilancio è stato analiticamente e adeguatamente verificato, che è conforme alla documentazione di entrata e di spesa, che non sono emerse irregolarità o inesattezze, che è stato  pertanto approvato in sede di revisione.  e che se ne auspica l’approvazione anche da parte dell’Assemblea.

Il Presidente sottopone quindi il bilancio al voto dell’Assemblea.

L’assemblea lo approva all’unanimità per alzata di mano.

 

f)      Polizza sanitaria M.B.A.: innovazioni

Con il nostro penultimo  Comunicato n. 252 abbiamo già relazionato gli Associati  su questo importante argomento, chiarendo che le polizze malattia  M.B.A. in atto al 31.12.2022 restano in vigore, ma a numero chiuso, almeno sino al 2026, sia pure con possibile revisione dei premi pagati dal 2025.

Una innovazione da tenere presente è che da quest’anno (purchè richiesto preventiamente) il coniuge fiscalmente non a carico può detrarre in dichiarazione dei redditi  l’importo del relativo premio, sempre che l’inerente versamento  sia effettuato a nome dello stesso.

Dal 2023 sono state introdotte, invece, nuove tipologie di polizze SENIS e SALUS, differenziate per il massimale annuo (50.000 – 100.000), e  con formula  light per chi non ha superato i 66 anni.

Il premio, inoltre, può essere rateizzato in 6 o 12 mesi.

Anche su questo aspetto eventuali richieste di delucidazioni saranno affrontate da Luigina Quatrale, addetta alle Relazioni AS.PE. Carige / UPBN.

A questo punto interviene la Consigliera Luigina Quatrale che, rispondendo a una specifica domanda sulle modalità di iscrizione, le illustra in dettaglio. Riassume poi le caratteristiche delle nuove polizze, riprendendo quanto già illustrato con il Comunicato sociale n. 252, pubblicato sul blogspot dell’Associazione, insistendo in particolare sul vantaggio

-    di poter sottoscrivere anche le nuove polizze senza limite di età (sia pure di tipologia diversa e quindi con tariffe e condizioni diverse se il nuovo sottoscrittore ha superato i 66 anni di età)

-        di usufruire, in ogni caso, di polizze con validità fino a fine vita dell’assicuratoù

-   di poter usufruire di assistenza diretta (chiedendo autorizzazione 72 ore prima) o di assistenza indiretta con tariffe ridotte

-    possibilità con le nuove polizze di chiedere e ottenere una “convenzione spot”: MBA potrà accettare di convenzionarsi con il medico o la struttura prescelta solo per quella particolare occasione.

Dopo la conclusione dell’intervento di Luigina Quatrale, l’Associata Angela Marrella chiede se non sia possibile verificare con BPER o con le compagnie assicuratrici se restano valide le polizze danni RCA  a suo tempo stipulate attraverso Banca Carige, perché, a differenza di quanto avverrebbe per le polizze stipulate direttamente con gli agenti,  sembrerebbe che potrebbero non essere rinnovate in convenzione.

Il Presidente prende atto della richiesta e si ripropone di effettuare una prima verifica con i “vecchi” colleghi, considerando anche la possibilità di un eventuale Comunicato sociale ad hoc.

Conclusa la Relazione, il Presidente apre al dibattito sul punto g) dell’O.d.G.

 

g)       Eventuali proposte dei soci per iniziative da attuare nel 2023/24

Per “rompere il ghiaccio” interviene  il Socio Fondatore Giovanni Lo Vetere, che, partendo dalla considerazione che il  maggior interesse degli Associati sembra riguardare attualmente le condizioni economiche e normative applicate da BPER ai conti correnti (interesse provato dall’alto numero di visualizzazioni, ben superiore all’ordinario,  dei nostri comunicati sull’argomento) e sottolineando la mancata risposta della direzione territoriale locale della banca alla nostra richiesta di un incontro, propone di effettuare una indagine conoscitiva presso alcune banche, da individuare fra quelle con maggiore solidità economica ed efficienza organizzativa, per valutare le possibili condizioni economiche ottenibili nell’immediato e in prospettiva (con particolare riferimento a quelle dell’operatività in titoli, che in BPER sono particolarmente onerose), sottoponendo poi agli Associati i relativi risultati, da cui ognuno potrà trarre le proprie personali conclusioni.

Il Presidente concorda su tale opportunità, da attivare e rendere poi nota  solo dopo avere valutato  le prospettiche nuove condizioni.

L’Associato Giorgio Bonsignore informa l’Assemblea che, avendo conti sia con BPER che con Banco Desio, ha riscontrato minori difficoltà con quest’ultimo, riuscendo a ottenere garanzia scritta di condizioni favorevoli senza scadenza.

L’Associata Giuliana Bertoni richiama la propria esperienza con IBL (Banca che opera on line), che offre il 2% sui depositi liberi e il 3,5% sulle somme vincolate, senza spese conto.

Dal dibattito che ne nasce, emerge però che sembra difficile ottenere dal Banco Desio condizioni generalmente valide per tutti gli Associati, considerata la scarsa presenza fisica di tale banca sul territorio, particolarmente ligure.

Si ravvisa anche la necessità di non prendere in considerazione interlocutori con scarsa diffusione territoriale. Il Socio Fondatore Giovanni Lo Vetere ritiene comunque che non sia il caso di focalizzarsi sulla capillarità della presenza sul territorio. Ognuno potrà anche valutare l’opportunità di mantenere in BPER il conto “operativo”, su cui continuare a far confluire pensioni e/o utenze, trasferendo altrove depositi e investimenti.

L’Associata Mariateresa Ruzza interviene osservando che occorre prendere atto che BPER considera gli stessi dipendenti (“figuriamoci i pensionati”!) come clienti ordinari e che quindi è presumibile non aspettarsi grandi novità positive dalle prossime eventuali comunicazioni di BPER riguardo alle condizioni applicate ai rapporti bancari. Ritiene pertanto che si possa/debba partire da subito con l’indagine conoscitiva, individuando gruppi di persone (di Associati) a cui affidare l’incarico di contattare diverse banche

considerate “di interesse”.

Il Presidente Carlo Arzani conferma l’impressione che l’orientamento di BPER sia di stabilire  condizioni indicate dal mercato (contano la qualità e il “peso” economico del cliente), impressione confermata anche da esperienza personale sulla trattativa per un tasso da applicare a un mutuo. Si dichiara possibilista sui gruppi di lavoro per l’indagine conoscitiva, con l’osservazione di individuare fra gli Associati chi abbia già un qualche contatto con la Banca volta per volta “sotto esame”, per non presentarsi da sconosciuti.

 

 Alle ore 12.10, null’altro restando da esaminare o discutere il Presidente dichiara conclusa la riunione.

   

           Il Segretario                                                                               Il Presidente

     (Giuseppina Pincin)                                                                        (Carlo Arzani)