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BENVENUTI IN AS.PE. CARIGE

libera associazione no profit, costituita nella primavera 2013 fra pensionati, ex dipendenti di Banca Carige, già Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, per tutelare i diritti e gli interessi economici e morali dei propri Associati in materia previdenziale, sanitaria e assistenziale rappresentandoli e assistendoli nei rapporti con il Gruppo Carige, l’INPS e gli altri enti assicurativi e finanziari del settore, pubblici e privati.

Per maggiori informazioni consultare le pagine elencate nella colonna a fianco ------------------------------------->


giovedì 29 ottobre 2020

COMUNICATO N.156 - “Cashback” dei pagamenti elettronici e lotteria degli scontrini

Dopo il parere favorevole del Garante per la privacy sul regolamento che definisce il funzionamento del programma di rimborso in denaro da parte dello Stato (cosiddetto “Cashback”) a favore dei consumatori che effettuano acquisti con strumenti di pagamento elettronici, il sistema è entrato nella fase attuativa e inizierà ad operare dal 1/12/2020 in via sperimentale e a regime dal 1/1/2021 per il cash back e la lotteria degli scontrini. 
Il programma, volto ad incentivare l'uso della moneta elettronica (l'Italia è al terzultimo posto in Europa per numero di operazioni pro-capite) e a contenere l’evasione fiscale (dove invece è saldamente al primo posto), prevede il rimborso del 10% delle spese effettuate con mezzi elettronici, esclusi gli acquisti on line, conteggiate fino ad un massimo di € 1.500 per semestre a condizione che siano state effettuare almeno 50 operazioni; il rimborso annuo non potrà quindi superare i € 300 per ogni aderente identificato dal proprio codice fiscale. 
Inoltre, per incentivare l'utilizzo dello strumento anche per operazioni di importo minimo, è prevista, salvo rinvii, l'erogazione di un bonus di € 3.000 (c.d. Super Cashback) da corrispondere a ciascuno dei 100.000 aderenti al sistema che avranno effettuato il maggior numero di transazioni di qualsiasi importo, ma con divieto di frazionamento dei pagamenti. 
Al programma è abbinata la lotteria degli scontrini che prevede, per chi comunica al pagamento il proprio codice (ottenuto come di seguito indicato dal portale lotteria degli scontrini), estrazioni ordinarie di premi settimanali, mensili e annuali per tutti i consumatori, compresi i pagamenti effettuati in contanti, e altrettante estrazioni periodiche riservate alle sole transazioni elettroniche (c.d. “Zero contanti”) con un maggior numero di premi di importo più consistente destinati sia ai consumatori che agli esercenti. 
Per aderire è necessario scaricare l'app governativa IO gestita da PagoPA, disponibile solo sullo smartphone cui si accede con lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), del quale conviene tempestivamente dotarsi seguendo le istruzioni fornite col nostro Comunicato n.153. 
La registrazione per il programma “Cashkback” dell'app “IO” prevede l'indicazione del codice fiscale, degli strumenti di pagamento di cui intende avvalersi e dell'IBAN del conto corrente del beneficiario su cui verranno accreditati i rimborsi e gli eventuali premi. 
Il codice di lotteria da esibire all’esercente ad ogni pagamento, anche tramite un QRcode a lettura ottica per gli smartphone che siano dotati di tale funzione, deve invece essere richiesto sul portale www.lotteriadegliscontrini.gov.it, registrandosi soltanto con il proprio codice fiscale. 
I dati affluiscono a PagoPA da parte dei sistemi di pagamento convenzionati in forma criptata e devono essere eliminati subito dopo che ne sia venuta meno la funzione per la quale sono stati raccolti. 
L’intenzione del Governo è quella di promuovere l'attuazione del decreto legge sulla semplificazione e innovazione digitale con incentivi che inducano il consumatore all'uso corrente della moneta elettronica, e la scelta del periodo natalizio, in cui vengono effettuati più acquisti, si giustifica anche con la necessità di superare la remora costituita dalla registrazione e dai non semplici passaggi necessari per completare le applicazioni di sistema. 
Ci auguriamo di cuore che la drammatica situazione emergenziale che stiamo vivendo consenta di celebrare in serenità le prossime festività natalizie, rinnovando i tradizionali incontri familiari e doni augurali, ma le ricadute della crisi economica in atto potrebbero comunque mettere a rischio il successo dell’iniziativa, che resta comunque un valido obiettivo da perseguire nel medio periodo. 
Non appena sarà pubblicato il provvedimento ministeriale definitivo, al momento noto soltanto tramite comunicati stampa, daremo più dettagliate informazioni operative, che non potranno risultare utili se nel frattempo coloro che sono interessati ad aderire non si saranno dotati dello SPID e scaricato l’app IO, che sin d'ora può essere aperta e consultata solo con quella chiave d’accesso.

martedì 27 ottobre 2020

COMUNICATO N.155 – Chiarimenti sulla tracciabilità degli oneri detraibili

Si ricorda che da quest’anno (dichiarazione dei redditi 730/21) la detrazione Irpef del 19% e la deducibilità dall’imponibile nei casi previsti può avvenire a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili. Sono escluse le spese sanitarie sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici nonché le spese relative a prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche e da strutture private accreditate al SSN.

Con le risposte n.431/20 e n.484/20 a specifici interpelli l’Agenzia delle Entrate ha fornito utili chiarimenti in tema di tracciabilità delle spese detraibili fiscalmente.

Nel caso di pagamenti effettuati da uno dei coniugi con addebito sul c/c dell’altro coniuge o di un figlio (anche se non cointestato) è stato affermato che:

-  il pagamento si considera sostenuto dal contribuente al quale è intestato il documento di spesa, indipendentemente dal soggetto che materialmente lo esegue non rilevando l’esecutore materiale del pagamento, in quanto, per l’Agenzia, quest’ultimo aspetto attiene ai rapporti interni tra le parti; deve comunque essere assicurata la corrispondenza tra la spesa detraibile per il contribuente e il pagamento effettuato da un altro soggetto.

-      la prova cartacea del mezzo di pagamento “tracciabile” da esibire al CAF o al professionista abilitato e da conservare per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria, può essere data dalla ricevuta bancomat, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA. In mancanza, l’utilizzo del mezzo di pagamento “tracciabile” può essere documentato mediante l’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale, da parte del percettore delle somme che cede il bene o effettua la prestazione di servizio.

Si tratta di chiarimenti che consentono di semplificare i requisiti richiesti dalla norma sia in assenza della ricevuta bancomat (ad esempio perché si è smarrita) per cui può essere esibito l’estratto conto sia soprattutto per la possibilità, in alternativa, di integrazione da parte dell’emittente del documento commerciale con la dicitura: “pagamento avvenuto con mezzi tracciati” (quindi, senza aggiunte manuali da parte del contribuente).

In ogni caso il metodo più sicuro per gestire i pagamenti tracciabili è quello di conservare ordinatamente la documentazione sin dal momento della spesa e di eseguirli preferibilmente con mezzi di pagamento che prevedano la rendicontazione periodica parlante di ogni operazione.

 

 


sabato 24 ottobre 2020

COMUNICATO N.154 – Ricorso di costituzionalità sul taglio della perequazione 2020/21e sul contributo di solidarietà

In data 22/10/2020 la Corte Costituzionale, riservandosi le motivazioni della sentenza, ha emesso il seguente comunicato stampa in cui conferma la legittimità costituzionale delle misure di contenimento della spesa pensionistica disposte con la Legge Finanziaria del 2019, allineandone le scadenze al 31/12/2021.

La Corte costituzionale ha esaminato oggi le questioni di legittimità sollevate dal Tribunale di Milano e dalle sezioni giurisdizionali della Corte dei conti per il Friuli-Venezia Giulia, il Lazio, la Sardegna e la Toscana, in relazione alle misure di contenimento della spesa previdenziale disposte dalla legge di bilancio 2019 a carico delle pensioni di elevato importo. Le questioni avevano ad oggetto la limitazione della rivalutazione automatica per il triennio 2019-2021 delle pensioni superiori a determinati importi (“raffreddamento della perequazione”) e la decurtazione percentuale per cinque anni delle pensioni superiori a 100.000 euro lordi annui (“contributo di solidarietà”).In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio stampa della Corte fa sapere che è stato ritenuto legittimo il “raffreddamento della perequazione”, in quanto ragionevole e proporzionato. È stato ritenuto legittimo anche il “contributo di solidarietà” ma non per la durata quinquennale, perché eccessiva rispetto all’orizzonte triennale del bilancio di previsione dello Stato.  Pertanto, il contributo rimarrà operativo per tutto il 2021.La sentenza sarà depositata nelle prossime settimane.

La sentenza non avrà riflessi economici percepibili sulla perequazione essendo in questo periodo l’inflazione monetaria inesistente o negativa (-0.60% a settembre), tale da comportare persino la restituzione della perequazione riconosciuta in via previsionale per l’anno 2020, mentre la riduzione della durata del contributo di solidarietà, svincolato dai contributi effettivamente versati, ha motivazioni esclusivamente tecniche.

La conferma della sentenza della Corte sulla legittimità costituzionale sia del taglio della perequazione che del contributo di solidarietà consolida purtroppo decisioni giurisprudenziali favorevoli a provvedimenti di contenimento della spesa pensionistica che in un prossimo futuro potranno incidere negativamente sul potere d’acquisto delle pensioni, e ciò anche in relazione ai sacrifici che tutti dovremo sostenere per uscire dall’emergenza Coronavirus.   


mercoledì 21 ottobre 2020

COMUNICATO N.153 – Attivazione dell’identità digitale SPID

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è uno strumento per accedere in modo sicuro ai servizi e all’operatività on line della Pubblica Amministrazione (Agenzia delle Entrate, INPS, Comuni e tutti gli altri che offrono la possibilità di ottenere visure, certificati o presentazione di domande con firma certificata), nonché ai servizi dei fornitori aderenti, con un unico account, una sola password e un PIN di sei cifre (facilmente memorizzabile) da digitare sul proprio smartphone ad ogni nuova autorizzazione d’accesso.
Dal 1/10 u.s. lo SPID, già operante da tempo presso l’Agenzia delle Entrate (730 precompilato, dichiarazioni di successione, visure catastali), è diventato l’unica modalità per il sito INPS, che consente, fra l’altro, di accedere alla propria posizione contributiva, ai cedolini di pensione, alle richieste dei bonus di legge, alle dichiarazioni tipo il RED e al servizio interattivo INPSRisponde, anche se per un periodo transitorio, la cui durata non è stata al momento prefissata, potranno essere utilizzate in alternativa le vecchie credenziali da parte di chi ne sia già in possesso. 
L’apposito sito del Governo, https://www.spid.gov.it/richiedi-spid, fornisce tutte le informazioni utili e indirizza sul sito dell’identity provider autorizzato, cioè dei fornitori di servizi digitali che garantiscono l’identità dell’utente e gestiscono le singole autorizzazioni di acceso.
Fra questi vi è Poste Italiane SpA, che offre il servizio a titolo gratuito e dispone di una capillare rete di sportelli per l’identificazione personale, registrandosi sul sito dedicato https://posteid.poste.it/, sia dallo smartphone che dal proprio PC, con procedura guidata indicando il proprio numero di cellulare, l’indirizzo e-mail, la tessera sanitaria e un documento di riconoscimento valido da allegare in forma digitalizzata (scansione fronte e retro).
È prevista la scelta dello sportello cui recarsi per il riconoscimento dal quale si riceverà un messaggio di invito a presentarsi per l’identificazione e a scaricare sul cellulare l’applicazione Poste ID pel cui tramite saranno concesse le autorizzazioni di accesso ai vari siti utilizzando il PIN personale.
Completa la fase di identificazione allo sportello, un messaggio automatico sul cellulare fornirà le istruzioni per dotarsi del PIN personale e attivare lo SPID.  
La procedura di rilascio dello SPID può essere eseguita anche agli sportelli delle Poste o presso le Anagrafi comunali in occasione del rinnovo della carta d’identità elettronica per appuntamento seguendo le istruzioni che regolano le attività amministrative durante l’emergenza Coronavirus.
Consigliamo, tuttavia, di provvedervi possibilmente on line dal momento che la registrazione in proprio evita code e perdite di tempo e rende più familiare il successivo utilizzo dello strumento.
I vari siti Internet della P.A. evidenziano sulla home page il link di accesso tramite SPID che rinvia ad una lista da cui individuare il proprio provider (icona “Poste ID” nell’esempio sopra specificato) dove inserire l’UserRID (il proprio indirizzo e-mail) e la PW con la quale ci si è registrati.
L’invio dei dati genera la richiesta automatica del PIN sulla App Poste ID (come in atto per la nuova modalità di accesso a Carige OnLine) e, se corretto, autorizza l’apertura dell’area riservata del sito pubblico al quale si intende accedere.       
Operando esclusivamente sullo smartphone, la proceduta è identica, avendo cura di aprire la notifica di autorizzazione che apparirà sullo stesso dispositivo, salvo una minor gestibilità dei dati di proprio interesse (download e stampe) rispetto alle funzionalità del PC collegato ad una stampante.     
La chiusura e/o la limitazione di accesso fisico e/o telefonico ai servizi pubblici in questo periodo emergenziale ha generato un boom nelle attivazioni dello SPID che essendo uno standard europeo è peraltro destinato a divenire obbligatorio dovunque, inclusa l’applicazione governativa “IO”, che dal 1/12 prossimo attiverà la gestione della lotteria degli scontrini delle spese tracciabili.
Si consiglia vivamente ai Soci di dotarsi di questo nuovo strumento, superando con l’esercizio le difficoltà proprie della fase iniziale, perché il rinunciarvi comporterebbe la perdita di una parte dei diritti civili di informazione, certificazione e interazione con la P.A. in seguito non più attivabili a causa del progressivo abbandono delle tradizionali modalità di accesso ai servizi di sportello. 
D’altra parte anche chi ha intenzione di farsi assistere nei rapporti con la P.A. dovrà in futuro fornire a CAF, Professionisti, Associazioni o Familiari le proprie credenziali SPID per entrare nella propria posizione e per gestire le pratiche che lo riguardano.   

sabato 17 ottobre 2020

COMUNICATO N.152 - Chiusura temporanea sede per emergenza Coronavirus

Con il comunicato n.150 avevamo preannunciato l’apertura della sede per martedì 20/10 p.v., compatibilmente con la situazione Covid-19 alla data, ma la forte risalita dei contagi in Liguria e la presenza della zona rossa nel centro storico, dove è ubicata la nostra sede, consigliano l’adozione di ulteriori cautele onde evitare inutili rischi ai soci e agli addetti, potendo la maggior parte dei rapporti sociali svolgersi in modo virtuale.

La sede rimarrà pertanto chiusa sino a nuovo avviso, salvo gli accessi espressamente autorizzati dal Presidente o da chi ne fa le veci, motivati e limitati a non più di due persone che osservino le prescritte norme anti-Covid.

Ogni richiesta per telefono o via mail verrà prontamente evasa o smistata al Consigliere competente per materia, come già in atto da tempo, comprese le operazioni che in altri momenti avrebbero richiesto la presenza fisica in sede, quali l’iscrizione, il versamento della quota in contanti, la verifica della pensione o la sottoscrizione della polizza sanitaria.

Per i recapiti di As.Pe. e dei Consiglieri da contattare si fa rinvio all'elenco già compreso nel Comunicato n.150, trasmesso anche via e-mail.

Sulla porta d’ingresso della sede sarà esposto un avviso con il numero telefonico da contattare (3489236197) oltre all’invito a depositare nella cassetta delle lettere (int.12 nell’androne del palazzo) l’eventuale documentazione oggetto della visita

Cogliamo l’occasione per ricordare che nel 2021 non saranno dovute le quote sociali, già dimezzate per l’anno in corso, ma soltanto versamenti volontari a titolo di socio sostenitore.

 

 



lunedì 12 ottobre 2020

COMUNICATO N.151 - Udienza della Corte Costituzionale in materia di pensioni

L’Avv. Michele Iacoviello, legale di fiducia di FAP Credito, cui siamo associati, comunica che il 20 ottobre p.v. è fissata l’udienza pubblica in Corte Costituzionale in cui verrà discussa l’eccezione di incostituzionalità dei tagli alle pensioni emanati con la Legge di Stabilità del 2019.

La Corte Costituzionale ora si occuperà di due diversi aspetti:

a)     Taglio della perequazione per gli anni 2019/21.

Per 3 anni la perequazione sarà fortemente ridotta.
Gli interessati sono tutti coloro che percepiscono una pensione netta mensile complessiva superiore ad € 1.254,36 (pari ad € 1.522,27 lordi).

b)     Contributo di solidarietà sulle pensioni elevate per il 2019/23.

Per 5 anni coloro che, avendo una pensione elevata, verranno falcidiati in misura assai consistente dal 15% fino al 40%, senza tener conto dei contributi versati.
Gli interessati sono tutti coloro che percepiscono una pensione netta mensile complessiva superiore ad € 4.973,08 (pari ad € 7.692,31 lordi).

La Corte Costituzionale esaminerà le seguenti Ordinanze:

1.     Ordinanza della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia del 17 ottobre 2019

2.     Ordinanza Tribunale di Milano n.46 del 2020

3.     Ordinanza Corte dei Conti Lazio n.75 del 2020

4.     Ordinanza Corte dei Conti Sardegna n.76 del 2020

nonché altre che potrebbero aggiungersi purché pervengano in tempo utile per l’udienza.

Chi volesse esaminare in modo approfondito, sotto il profilo giuridico, la prima di queste Ordinanze (quella della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia), può andare sull’apposita pagina sito dello Studio Iacoviello www.iacoviello.it/studio-legale-iacoviello.

Il dispositivo della sentenza, in considerazione dell’interesse generale degli argomenti trattati, verrà presumibilmente reso noto con un comunicato dell’Ufficio Stampa della Corte Costituzionale pubblicato da tutti i media nazionali in attesa del deposito delle motivazioni. 

 

 

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lunedì 21 settembre 2020

COMUNICATO N.150 – Notizie sociali e riapertura sede.

L’Assemblea del 15/9/2020 ha approvato il bilancio 2019 destinando l’avanzo di € 5.309,24 al Fondo comune che sale così a € 31.427,99. Erano presenti il Presidente Giovanni Lo Vetere, il vice Presidente vicario Giorgio Guglielmi e il Tesoriere Pier Giulio Massobrio con la partecipazione virtuale di 280 Soci, che hanno votato preliminarmente sulla base della documentazione illustrativa dell’O.d.G. ricevuta con la convocazione. 
Voti a favore: 279 (203 in proprio e 76 per delega, 1 astenuto e nessun voto contrario), pari al 51,4% dei 545 soci aventi diritto al voto ai sensi dello statuto sociale. 
Essendo trascorso molto tempo dall’ultimo invio dell’elenco dei recapiti degli associati, ne trasmettiamo in allegato una copia aggiornata, riservata ai soli soci per motivi di privacy, in modo che tutti possano segnalare l’eventuale variazione o integrazione dei propri recapiti telefonici e/o mail, individuare la presenza di colleghi di propria conoscenza o notarne l’assenza per invitarli ad iscriversi. 
Compatibilmente con la situazione Covid-19 alla data la sede sociale riaprirà martedì 20 ottobre, per proseguire con la consueta cadenza bisettimanale (martedì e giovedì, ore 15:00-17:00). 
È consentita l’ammissione di un solo Socio alla volta, nel rispetto delle norme del distanziamento sanitario, con uso obbligatorio della mascherina e previo appuntamento telefonico (3489236197) o tramite messaggio e-mail (aspe.bancacarige@gmail.com). 
È anche possibile rivolgersi direttamente al Consigliere o al Volontario compresi nell’elenco sottostante fermo restando che è preferibile la richiesta di consulenza e assistenza via mail, che consente un miglior approfondimento degli argomenti da trattare e di dare risposte in tempi brevi, specie se non legata alla verifica o sottoscrizione di documenti o al versamento di quote in contanti.




mercoledì 19 agosto 2020

COMUNICATO N.149 - Assemblea ordinaria del 15/9/2020: Relazione dell'attività e Bilancio d'esercizio 2019. Rinvio dell'Assemblea statutaria.

l’Assemblea annuale del 2/4/2020, rinviata insieme all'Assemblea straordinaria per le modifiche statutarie a causa dell'emergenza Covid-19, è indetta in seconda convocazione presso la sede sociale per martedì 15/9/2020, ore 16, con la partecipazione virtuale dei soci e avrà per  oggetto soltanto il doveroso adempimento dell’approvazione del Bilancio d’esercizio 2019, deliberato dal Consiglio Direttivo in data 12/2/2020 con il parere favorevole dei Revisori dei Conti.

La relazione annuale di cui il bilancio è corredato, trattandosi di un documento redatto ante emergenza sanitaria, presenta molte informazioni e dati ormai superati dal tempo trascorso e dagli eventi, ma è la corretta rappresentazione dell’andamento dell’esercizio cui si riferisce.

I documenti, essendo stati inviati via mail e pubblicati sul sito Internet, saranno dati per letti e verbalizzati integralmente, mentre in merito al Bilancio 2019, anch’esso già reso disponibile ai soci e qui riprodotto, riferirà il Tesoriere Pier Giulio Massobrio; in sintesi, il conto economico presenta entrate per € 10.189,10, e uscite per € 4.879,86 con un l’avanzo d’esercizio di € 5.309,24 da portare ad incremento del Fondo comune che passa da € 26.318,75 a € 31.627,99.


Eventi rilevanti accaduti dopo la chiusura dell’esercizio 2019 

L’emergenza Covid-19, che ha congelato tutte le attività socioeconomiche del Paese, lascia ancora del tutto incerte, anche per la nostra Associazione, le prospettive di un pronto ritorno alla normale attività operativa.

In questo contesto il Consiglio Direttivo As.Pe. si è riunito in seduta speciale il 30 luglio 2020 per valutare le azioni da intraprendere a seguito dell’impossibilità di dare corso all’Assemblea Straordinaria già programmata per le modifiche dello statuto sociale, deliberando quanto segue.

a)  Il rinvio dell’Assemblea straordinaria a data da destinarsi, orientativamente nella primavera del 2022 quanto si dovranno rinnovare gli Organi Sociali e sarà più chiara la sorte di Banca Carige.

b)  L’aggiornamento della data dell’Assemblea Ordinaria, in seconda convocazione, per martedì 15 settembre, ore 16:00, presso la sede sociale, con O.d.G. limitato all’approvazione del Bilancio 2019, con la sola presenza fisica dei Consiglieri esecutivi e la partecipazione virtuale di tutti i Soci, ferma restando la validità delle deleghe sin qui ricevute.

c)  La ripresa della normale attività di sede a far tempo da martedì 20/10 p.v. con il consueto orario (martedì e giovedì, ore 15:00-17:00), salvo proroga dei termini e delle norme del decreto emergenza sanitaria.

d)   L’esenzione dal pagamento della quota associativa 2021 grazie alla buona situazione patrimoniale dell’Associazione, che può contare su un Fondo comune di circa € 31.000, dopo aver spesato l’acquisto di un nuovo PC e donato € 2.000 all’Ospedale di San Martino di Genova.

e)   La conferma delle attuali quote statutarie differenziate per categoria solo per i nuovi iscritti e il rinvio di tutte le determinazioni in merito alle quote del 2022 e anni seguenti alle decisioni che verranno assunte dalle Assemblee future.

Con riferimento a quanto esposto al punto b) i voti potranno essere raccolti via e-mail, prima della data dell’Assemblea.

Per quanto attiene al punto d) tutti i Soci che hanno rilasciato la delega permanente per il pagamento della quota sociale sono stati invitati a disporre la revoca del servizio presso la dipendenza dove risiede il conto corrente oppure tramite il sito Internet “Carige on line”.

Le quote già versate per il 2021, così come quelle che a fine anno a 2020 perverranno per effetto della mancata revoca dell’ordine di bonifico periodico, saranno contabilizzate d’ufficio in conto della quota 2022, salvo espressa volontà degli interessati di considerarli versamenti volontari oppure di chiederne il rimborso comunicando il proprio codice IBAN per il riaccredito.

La proroga legale degli accertamenti fiscali all’anno prossimo, comprese le liquidazioni a credito o debito delle imposte sugli zainetti comporterà un significativo impegno consulenziale a favore di tutti quei soci che a suo tempo hanno optato per la capitalizzazione del Fondo. Altro argomento di rilievo è rappresentato dal rinnovo della Polizza Sanitaria da affrontare e valutare entro la fine d’anno sulla base delle indicazioni che saranno fornite dall’Unione Pensionati del Banco di Napoli.

Nel confidare molto sullo spirito di colleganza, che per molti di noi non è mai venuto meno, anche da parte di coloro che hanno rallentato i contatti e dimenticato di corrispondere la quota associativa, auguro a tutti buon rientro dalle vacanze e un sereno ritorno alla socialità pre-Covid, così importante per il nostro benessere fisico e mentale

Relazione dell’esercizio sociale 2019 (datata 12/2/2020)

Prima di iniziare i lavori mi sia consentito rivolgere un commosso pensiero alla memoria dei Soci che ci hanno lasciato nel corso del 2019 e nei primi mesi dell’anno corrente, sono:

Giacomo ANFOSSI, Giustina ARGENTI PARODI, Vittorio BENDAZZOLI, Maddalena CANESSA ROSSI, Maria Franca CARBONE, Luigi CARPI, Renzo CHIAPPORI, Antonino COGORNO, Francesco DELLEPIANE, Ernesto DRAGO, Riccardo EDINI, Giorgio FERRANDI, Giuseppe FISCELLA, Pietro FRIGIOLA, Franco GIORGINI, Alfredo GUARNIERI, Giovanni IANNUCCI, Giulio MAGNASCO, Alba RABACCHI, Romolo RICCA, Pierluigi ROBERTO, Piero SBARBORI, Pietro SPAGNULO, Giuseppe TAVELLA, RONZITTI GIAN LUIGI, TOGNETTI GEROLAMO.

Ognuno di noi può ricordare un collega con cui ha lavorato o momenti trascorsi insieme nel tempo libero perché ieri più che oggi la colleganza si trasformava in amicizia e avvicinava le persone che avevano le stesse passioni ricreative, culturali e sportive. Dedichiamo loro un minuto di silenzio.

La nostra Associazione ha solo sette anni di vita, ma in questo lasso di tempo sono successe tante cose, la più importante la liquidazione del Fondo Pensioni Aziendale, poi la crisi infinita della Banca, la polverizzazione dei risparmi di chi aveva investito in azioni, il rocambolesco salvataggio sul filo di lana, i tagli sempre più incisivi e reiterati al valore d’acquisto delle pensioni per tappare le falle del cronico deficit del bilancio statale.    

Di fronte a fenomeni così importanti, l’azione dell’Associazione ha dovuto riorientarsi, cercando di individuare le attività più utili agli iscritti, fermo restando la tutela del FIP residuo mantenuto da una cinquantina di nostri soci e l’assistenza a coloro che hanno richiesto lo zainetto successivamente alla prima ondata del 2016.

Le attività principali hanno riguardato la gestione della polizza sanitaria collettiva, la rappresentanza nelle assemblee dei piccoli azionisti, i rapporti con i nuovi vertici di Carige in rappresentanza dei pensionati, l’assistenza in materia previdenziale e fiscale, il gemellaggio con il gruppo Seniores e l’incremento della comunicazione su argomenti di interesse della categoria, pubblicati e commentati sul nostro sito Internet.

Il sito è poco visitato sia perché i comunicati sono trasmessi via mail in anteprima sia per la scarsa familiarità con gli strumenti elettronici digitali da parte di chi non riceve i messaggi: allo scopo di mantenere i rapporti con tutti i soci, abbiamo iniziato a pubblicare un sintetico notiziario sperimentale ai soci che non utilizzano la posta elettronica. 

In presenza di statistiche che parlano di 200 miliardi di evasione fiscale e contributiva, continua, purtroppo, la persecuzione nei confronti dei pensionati, un facile bersaglio per i governi di qualsiasi colore potendo spalmare i tagli apparentemente esigui su una platea numerosissima di contribuenti di fatto privi di tutele giudiziarie, visto il certosino affinamento delle leggi per aggirare i possibili vizi di incostituzionalità.

L’As.Pe. della CR Torino ha calcolato che nel periodo 2006/2019, a causa dei blocchi della perequazione e dei tagli delle percentuali di rivalutazione dei vari scaglioni, i pensionati delle fasce di reddito che più ci riguardano hanno perso mediamente un’annualità di pensione rispetto all’inflazione e, ferme le norme attuali, ne perderanno altre due nel prossimo decennio (tabella omessa) senza contare la maggior incidenza fiscale e il contributo di solidarietà per le pensioni di maggior importo. I tagli alla perequazione dichiarati temporanei per passare inosservati diventano così permanenti.

Consci delle difficoltà di ottenere un pronunciamento di illegittimità costituzionale, dopo le recenti sentenze della Corte, abbiamo consigliato di non intraprendere azioni individuali, ma ci siamo attivati con due cause pilota promosse da due nostri Consiglieri senza oneri per l’Associazione tramite lo Studio dell’Avv. Michele Iacoviello, unendoci anche per motivi di solidarietà federativa all’iniziativa della FAP Credito volta ad ottenere il rinvio alla Corte Costituzionale per non infondati motivi di incostituzionalità dell'ultimo provvedimento legislativo, soprattutto per la reiterazione dei tagli che dovrebbero coprire deficit pubblici temporanei e invece esplicano i loro effetti negativi permanenti sul valore d’acquisto delle pensioni.      

Nella precedente assemblea era già stata data notizia della liquidazione dello zainetto ai 12 soci che avevano vinto la causa del minimo FIP, con sentenza passata in giudicato e con accollo di tutte le spese legali a Carige. In quell’occasione si era aggiunto alla transazione un socio non ricorrente beneficiando delle stesse favorevoli condizioni, ma al di là del numero delle operazioni concluse, i contatti sono serviti ad instaurare un clima collaborativo con gli Uffici e rapporti costruttivi con i Commissari Straordinari.   

In merito alla possibilità di ripetere l’offerta degli zainetti o di prendere in considerazione singoli casi sulle stesse condizioni la risposta è stata non impegnativa, condizionata com’era dalla crisi Carige e dal continuo avvicendamento dei vertici, tuttavia la strada è aperta per altri incontri, anche se al momento sembra preferibile conservare la rendita piuttosto che avventurarsi in nuovi investimenti finanziari.

Sulle altre richieste riguardanti le condizioni applicate sul c/c di As.Pe., l’accollo a Carige della spesa per il codice LEI dei titoli e l’esenzione delle commissioni del sistema SEPA SSD per l’addebito periodico delle quote sociali (come concesso al Circolo Dipendenti) le risposte sono state tutte positive, ma stiamo ancora valutando l’opportunità di introdurre quest’ultima innovazione amministrativa piuttosto complessa.

Le cause intentate contro l’Agenzia delle Entrate per la riduzione all’87,50% della base imponibile dello zainetto in primo grado non hanno avuto esito favorevole e abbiamo preferito consigliare i colleghi di transare con spese compensate per evitare i costi ed i tempi lunghi dell’Appello e del sicuro ricorso in Cassazione della controparte.

A tutti i ricorrenti è stato restituito l’importo delle marche da bollo sino a € 60 a valere sul “Fondo Cause Rimborsi Fiscali” appositamente costituito, per cui le spese legali rimaste a carico dei singoli per il 1° grado sono di entità modestissima grazie alla convenzione a suo tempo stipulata con lo Studio Tributario Uckmar.

Sono ancora in corso 8 cause in appello (per maggiore anzianità di servizio, spese di controparte ed un estremo tentativo per la questione dell’87,50%) che verranno comunque probabilmente abbandonate visto che in ogni caso l’A.d.E ricorrerebbe in Cassazione.

Entro l’anno (o al massimo nel 2021) dovrebbero essere notificati gli accertamenti della riliquidazione d’imposta a tutti coloro che hanno percepito lo zainetto nel 2016 sia con saldi a debito che a credito; su questo punto verte il noto dubbio interpretativo in merito al ricalcolo o meno delle trattenute sulle quote di zainetto maturate sino al 31/12/2000 sulla base dell’aliquota media personale degli ultimi 5 anni.

Si tratta di differenze rilevanti specie per i pensionati d’annata, con i quali dovremo verificate i conteggi e decidere cosa sia opportuno fare, certamente non una causa decennale, ma almeno una doverosa istanza all’A.d.E. di riliquidazione, se del caso, delle somme a debito o di sollecito delle somme a credito.  

La polizza sanitaria collettiva costituisce uno dei principali motivi di aggregazione, ma la ricerca da parte dell’UPBN delle migliori condizioni comporta frequenti migrazioni da una Compagnia all’altra con conseguente rinnovo delle sottoscrizioni, adozione della nuova modulistica e di nuove procedure on line, interpretazione delle clausole e problemi connessi alle domande di rimborso, che metterebbe a dura prova le strutture di As.Pe. se a tutti questi delicati adempimenti non vi provvedesse con la massima precisione e disponibilità nei confronti degli assicurati il Consigliere Giuseppe Mongiardino, al quale rivolgo il sentito ringraziamento del Consiglio Direttivo.    

Ci sono nuove polizze MBA molto articolate, già pubblicate sul sito Internet, che entreranno in vigore dal prossimo anno (salvo alcuni casi di new entry già sperimentati) di cui vi relazionerà lo stesso Mongiardino allo specifico punto dell’O.d.G.             

La rappresentanza dei soci piccoli azionisti e dei loro famigliari all’importante Assemblea Carige del 20/9/2019 ha impegnato l’Associazione nella raccolta di oltre 300 deleghe, a titolo di sostegno morale per l'approvazione della proposta dei Commissari di aumento del capitale sociale garantito dal FITD al fine di scongiurare il peggio, lasciando aperti tutti gli scenari di mercato, prima di tutto, il ritorno alla normalità operativa e all’equilibrio di bilancio del nostro antico e malcapitato Istituto.

Con il titolo sospeso in borsa le azioni gratuite ottenute in quell’occasione sembrano una beffa, ma non sono mai state il nostro primo obiettivo, né quello di instaurare un contenzioso per un impossibile e velleitario recupero delle perdite subite, ma quello di tutelare l’interesse dei colleghi in servizio e dell’economia locale qualora si riesca a risalire la china.     

Un altro argomento che ci ha impegnati molto è quello dei rapporti con il Gruppo Seniores, dato che le prospettive di medio periodo non sembrano dare spazio a due associazioni di pensionati Carige, che hanno scopi complementari e un terzo dei soci in comune, peraltro con tendenza per entrambe al ridimensionamento delle compagini sociali per motivi fisiologici legati all’anagrafe e il basso spirito associativo delle nuove leve di pensionati in maggior parte esodati.       

Si era pensato anche ad una fusione, ma i tempi non sono sembrati maturi in considerazione delle incertezze sulla sorte finale di Carige che consigliano di mantenere distinte le attività ricreative e culturali del Gruppo Seniores da quelle di consulenziali e rappresentative di As.Pe., comprese le rispettive sedi, per non essere obbligati a imporre una quota sociale maggiorata agli associati che attualmente aderiscono a soltanto una delle due associazioni. 

Tuttavia, l’integrazione è già iniziata mediante la stipula di un accordo di collaborazione e gemellaggio che consente ai soci dell’una di partecipare alle attività dell’altra senza i contributi di partecipazione eventualmente previsti. 

Le notizie di Seniores incominciano a circolare sul nostro sito Internet e quelle di As.Pe. fra i soci esclusivamente Seniores.

Questa soluzione ha permesso ad As.Pe., che ha un bilancio molto positivo, di azzerare per il 2021 la quota associativa in attesa di poter unificare con un'assemblea straordinaria le quote abolendo le diverse categorie di soci, e ciò senza ridurre i servizi prestati a titolo di volontariato dagli 11 Consiglieri con l’assistenza saltuaria dei soci Luigina Quatrale, Pier Giulio Massobrio, Giacomo Bruzzo, Adriana Spinozzi e Guido Esposito, ai quali rivolgo un caloroso ringraziamento.

Per impellenti impegni famigliari e il tempo dedicato al Gruppo Seniores in qualità di Presidente, Benedetto Frixione, che ricopriva il ruolo di V.P.v. in As.Pe.  ha dato le dimissioni da Consigliere ed è stato sostituito nella carica da Giorgio Guglielmi, che ha ripassato il testimone della Segreteria a Riccardo Puccio, che la ricopriva nel precedente mandato.

Il posto lasciato libero di Tesoriere è stato affidato a Pier Giulio Massobrio, subentrato in Consiglio a seguito della rinuncia dei primi non eletti, Angelo Di Salvo per motivi di salute e Giacomo Bruzzo per impegni di volontariato presso il CAI, che ringrazio per la sensibilità dimostrata in questa occasione nel favorire la soluzione funzionale individuata. 

La compagine sociale è diminuita di un centinaio di unità, ma siamo ancora un consistente insieme di 550 soci; manteniamo informati gli iscritti sulle norme previdenziali e fiscali che li riguardano (30 comunicati nel 2019), svolgendo anche un’opera di familiarizzazione con i servizi pubblici on line, visti ancora con diffidenza, ma diventati indispensabili strumenti di autogestione e di risparmio del tempo che si spreca nelle trafile burocratiche.    

A dire il vero i risultati in questo senso non sono molto incoraggianti, essendo tutti noi nati e cresciuti prima della rivoluzione informatica, ma una volta rotto il ghiaccio se ne scoprono i vantaggi e con un po’ di esperienza i possibili risparmi di spesa.

Con l’augurio di conservare giovane lo spirito associativo, anche in altri campi dell’umana solidarietà in cui servono in qualità di volontari molti nostri colleghi, concludo con i ringraziamenti che non sono di rito, ma di cuore a:

Gianfranco Uber che collabora nella gestione del sito Internet, Giuseppe Mongiardino che ha un ufficio in piena regola in casa per gestire dall’A alle Z la polizza sanitaria, Nando Calabrese che mantiene l’efficienza logistica e informatica, Riccardo Puccio, il jolly a tutto campo, Giorgio Guglielmi per la dedizione e la grande esperienza organizzativa di cui As.Pe trae grande vantaggio, ma anche Carlo Arzani per l’attiva partecipazione con utili consigli, Matteo Lantero, Stefano Ferrari, Pinuccia Pellerano e Attilio Repetto per la copertura dei turni di sede e la fattiva disponibilità data in ogni occasione.               

domenica 14 giugno 2020

COMUNICATO N.148 - Polizza sanitaria MBA - Contributo 2019 e spese sanitarie detraibili


A seguito dei nostri reiterati interventi in merito alla questione delle errate segnalazioni sul precompilato e della detraibilità fiscale dei contributi MBA, la Società Mutua ha dovuto modificare le quietanze 2019, che ora sono scaricabili dal sito Internet. 
Le nostre lettere non sono state riscontrate per i motivi che si possono comprendere leggendo il comunicato del Presidente dell’UPBN, che riportiamo in calce. 
Abbiamo anche rilevato, nella generalità dei precompilati presi in esame, sensibili e non omogenee discordanze riduttive dei valori rispetto a quelli collegabili ai contributi-base. 
E’ stata anche confermata la nostra indicazione di detrarre le spese rimborsate ai familiari che non possono detrarre la loro quota di contributo, mentre potrebbe complicare le cose il diverso suggerimento dell’UPBN della detraibilità sino al massimale di € 1.300 nel caso di familiare a carico (che non scaricherebbe così le spese sanitarie rimborsate). 
Consigliamo, pertanto, di non detrarre mai la quota di contributo dei familiari siano essi a carico o non a carico (§ Circ.13/E del 31/5/2019), avvalendosi sempre della possibilità di detrarre tutte le spese sanitarie effettivamente sostenute dai coassicurati appartenenti al coacervo familiare, previa rettifica del dato alla voce Oneri e Spese -Quadro E cod.1 del mod.730. 
__________________

Testo dell’intervento del Presidente dell’UPBN Carlo della Ragione, pubblicato nel sito di UPBN – Rubrica Forum – in data 11.06.2020

Desidero chiarire che MBA non intende rettificare la segnalazione effettuata al Fisco ad inizio dell'anno e che ha comportato l'errata esposizione sui "precompilati" di 3/4 della somma versata nel 2019 dal Socio aderente alla Mutua. Ritengo che tale decisione sia determinata dal timore (forse dalla certezza) di incorrere in una pesante sanzione che si poteva scongiurare solo se la correzione fosse avvenuta tempestivamente, conformandosi ai nostri suggerimenti. Rischio al quale potrebbe incorrere anche il singolo contribuente rettificando di proprio pugno l'importo evidenziato sul modulo precompilato. Consiglio a tutti di presentare il 730, chi vuole essere assistito può rivolgersi alla nostra segreteria, eventualmente prenotandosi per un appuntamento. La MBA ha preso formale impegno di mettere a disposizione sul proprio sito, al massimo entro lunedì 15, la certificazione relativa al contributo versato nel 2019 con la specifica di quanto dovuto dal Socio aderente e quanto da lui versato per ciascun familiare fiscalmente non a carico. Anche in questo caso chi non fosse attrezzato per scaricare la certificazione può fare ricorso alla segreteria. Per concludere: chi ha un contratto TOP, è detraibile la somma di € 1.300 per chi spende 1.350 per l'intero nucleo familiare fiscalmente a suo carico; invece chi è single ovvero versa € 490 per ciascun familiare fiscalmente non a carico potrà detrarre euro 1.050. In questa seconda ipotesi, non potendosi i familiari avvalersi di detrazione, gli stessi sono legittimati a detrarre interamente le spese sanitarie sostenute anche se interamente o parzialmente rimaste a carico della Mutua. Per chi ha il contratto LIGHT può detrarre € 140.               
Mi auguro di avere sgombrato tutti i dubbi, fra qualche mese studieremo le migliori soluzioni per le denunzie fiscali dell'anno prossimo.






giovedì 4 giugno 2020

COMUNICATO N.147 - Nuova IMU 2020 - Acconto di Giugno


Si ricorda che entro il giorno 16 scade il termine per il versamento dell’acconto della “nuova” IMU.

Come già segnalato a suo tempo (vedi Comunicato n.136) con la legge di Bilancio 2020 è venuta meno la tassa sui servizi indivisibili (TASI) le cui aliquote tuttavia sono state accorpate nell’IMU.

Non cambiano i moltiplicatori delle rendite catastali e sono confermate l’esenzione totale per la prima casa non di lusso e relative pertinenze, nonché le riduzioni per gli immobili dati in comodato gratuito ai familiari in linea retta e/o locati a canone concordato.

Anche le aliquote sono quelle precedentemente in essere, ma provvisorie, in quanto i Comuni devono deliberarne la misura definitiva entro il 28/10/2020 nel limite massimo dell’1,14 per mille, con eventuale conguaglio, se dovuto, da aggiungere alla rata a saldo di dicembre.

Per questo motivo, salvo il caso di variazione intervenute nel possesso degli immobili, non è necessario ricalcolare l’imposta, ma semplicemente versare gli stessi importi dell’acconto 2019, avendo cura di accorpare la TASI (ex codici 3958 e 3961), per i Comuni dove era prevista, nel rigo dell’IMU usando i vecchi codici 3918 per gli altri immobili e 3912 per la prima casa di cat.A (lusso).

Siccome la TASI poteva essere applicata soltanto dai Comuni che non avessero stabilito l’IMU nella misura massima dell’1,06% (invero molto pochi) nella maggior parte dei casi non sarà nemmeno necessario accorpare gli importi, né modificare il precedente F24 se non l’anno 2020 di riferimento dell’imposta.

Ciò agevola non poco il pagamento dell’F24 precompilato on line potendo richiamare il bonifico dell’anno scorso e confermarlo con poche modifiche.

Si consiglia comunque di disporre il bonifico on line per tempo con la funzione di prenotazione della data di pagamento, in modo di avere la possibilità di effettuare eventuali modifiche in caso di involontari errori.  

Solo in presenza di variazioni della consistenza e della destinazione degli immobili potrebbe tornare utile ricorrere ad uno dei tanti siti che calcolano l’IMU on line, il più documentato e affidabile dei quali è quello dei Comuni d’Italia, link www.amministrazionicomunali.it, dove è possibile calcolare o semplicemente aver conferma dell’importo dell’acconto IMU dovuto per gli immobili ubicati in qualsiasi parte d’Italia.  


giovedì 28 maggio 2020

COMUNICATO N.146 - Rinvio apertura sede per emergenza Covid-19


Ci spiace dover comunicare l’impossibilità di riaprire la sede il 4 giugno p.v. come segnalato con nostra mail del 27/4 u.s. a causa delle misure di prevenzione previste dalle vigenti norme per tutti i locali aperti al pubblico.
Infatti, le dimensioni degli ambienti utilizzati in comune con altra associazione proprietaria, non consentono le ristrutturazioni necessarie per garantire le distanze di sicurezza né è per noi possibile condividere le spese per l’obbligatoria sanificazione giornaliera dei locali.      
Sembra, tuttavia, che l’epidemia stia regredendo e che le attuali severe, ma giuste misure di prevenzione possano essere alleggerite dopo l’estate.
In relazione, abbiamo concordato con l’ente concedente la riduzione del canone mensile per l’uso dei locali e dei servizi annessi da € 150 a € 75 dal 1/5 al 31/8/2020, mantenendo un saltuario presidio amministrativo per gli affari correnti.
Naturalmente i rapporti sociali possono utilmente proseguire, come già avviene da tempo, consultando, oltre che la nostra Associazione direttamente via mail  aspe.bancacarige@gmail.com, i Consiglieri o i Soci volontari Luigina Quatrale e Giacomo Bruzzo per telefono, dei quali non ripetiamo i recapiti essendo in genere ben noti e comunque reperibili sul nostro sito Internet www.aspecarige.it.
In questo periodo gli argomenti che più ci occupano sono la dichiarazione dei redditi e le questioni legate alla polizza sanitaria MBA; ricordiamo comunque che la FAP Credito alla quale siamo federati ci ha fatto pervenire una copiosa e chiara documentazione in materia di donazioni, successioni e mod.730, che non alleghiamo alla presente in quanto di contenuto prevalentemente tecnico, ma che volentieri inoltreremo ai Soci che ne faranno richiesta.   
Con l’augurio di poter riprendere presto le normali attività e godere in serenità le consuete vacanze estive, invio un cordiale saluto a nome di tutto il Consiglio Direttivo.
   Il Presidente
Gianni Lo Vetere



lunedì 27 aprile 2020

COMUNICATO N.145 - Dichiarazione dei redditi 2019 (mod.730/2020)

Il decreto legge n°6 del 23 febbraio 2020 (misure urgenti emergenza Covid-19) ha, come noto, prorogato la presentazione della dichiarazione dei redditi 2019 al 30/9/2020 e introdotto alcune modalità agevolative per i contribuenti che incaricano i Caf o i Professionisti abilitati a trasmetterla.
In conseguenza della proroga, anche la messa a disposizione dei dati precompilati del mod.730/2020 da parte dell’Agenzia delle Entrate è stata spostata dal 15/4 al 5/5/2020, il cui modello con le relative istruzioni sono già disponibili on line.
Da quella data sarà possibile, per chi sia in possesso delle credenziali d’accesso all’area riservata dell’A.d.E., consultare la propria dichiarazione precompilata e, dopo averne verificato e integrato i dati già inseriti, che rappresentano la quasi totalità delle voci necessarie, prendere visione della liquidazione delle relative imposte e degli eventuali saldi a credito.
La presentazione tempestiva della dichiarazione on line ha il vantaggio di evitare l’iter procedurale della presentazione presso i Caf, quest’anno particolarmente complesso a causa dell’emergenza Coronavirus, e di ottenere i rimborsi d’imposta già con la pensione erogata il 1/8/2020, invece dello slittamento che per gli intermediari si protrarrà sino ai mesi di novembre o dicembre.    
Infatti il suddetto decreto prevede che la delega firmata venga scansionata insieme ad un documento di identità ed inviata via mail insieme ai documenti necessari (in genere quietanze di spesa, ristrutturazioni, erogazioni liberali, variazioni riguardanti gli immobili) con le stesse modalità a riproduzione d’immagine; in via subordinata il legislatore ammette la comunicazione con altri strumenti mediatici in grado di trasmettere testi e immagini (Whatsapp per esempio), subordinandolo alla regolarizzazione della delega con l’apposizione della firma in originale, anche in tempi successivi.
È comunque impensabile che i contribuenti in genere ed i pensionati in particolare siano tutti in grado di attenersi alle nuove disposizioni di legge, che appaiono soprattutto volte a diradare le attese negli uffici e i contatti diretti in vista di una auspicata attenuazione dei contagi epidemici e/o della riorganizzazione dei Caf sulla base di prenotazioni telefoniche per la trasmissione dei documenti brevi manu o per posta.
A maggior ragione, quest’anno, sarà quindi necessario predisporre e selezionare con cura i documenti, anche se soltanto un esame preventivo della propria dichiarazione precompilata sarebbe in grado di stabilire quali siano strettamente necessari in quanto non ancora acquisiti o registrati con riserva dall’A.d.E. (si ha la registrazione con riserva quando la detraibilità della spesa deve essere approvata con un Sì dal contribuente, per esempio nel caso di cure fisioterapiche o termali che necessitano della prescrizione medica). 
Si ricorda, comunque. che la certificazione unica della pensione INPS è da tempo disponibile sul sito dell’Istituto, scaricabile da parte di chi è in possesso del PIN dispositivo, che a richiesta provvede al recapito a mezzo posta, mentre quella relativa alla pensione aziendale, per chi ancora ne è titolare, dovrebbe essere già stata recapitata da Banca Carige per posta o via mail (in caso di mancata ricezione inviare mail ad amministrazione@carige.it).
I soci titolari di polizza sanitaria MBA hanno, invece, ricevuto dall'U.P.B.N. con mail del 10/4 u.s. la comunicazione che la quietanza del contributo versato nel 2019, detraibile al 19% sino alla concorrenza di € 1.300, è scaricabile dall’apposita area riservata del sito Internet e le istruzioni per accedervi; se nel frattempo, sorgessero problemi per l’acquisizione e/o la stampa del documento il Consigliere Giuseppe Mongiardino fornirà la consulenza e l’assistenza a richiesta.  
Il contributo versato all’MBA è detraibile limitatamente a € 1.300, mentre le spese rimborsate (indennizzi) non possono essere scaricate dalla dichiarazione dei redditi salvo una quota rappresentata dal rapporto fra l’importo del contributo versato e il limite di indetraibilità dello stesso; ad esempio, se il contributo versato è di € 1.540, a fronte di spese sanitarie di € 5.000 rimborsate per € 4.000, sarà possibile inserire fra le spese sanitarie € 1.623 per effetto della detraibilità parziale della quota rimborsata in ragione dei 240/1540 (parte non detratta del contributo / totale contributo versato).
La comunicazione è volutamente sintetica potendosi far riferimento alle istruzioni dello scorso anno per quanto riguarda la registrazione e l’utilizzo del sito dell’INPS e dell’Agenza delle Entrate, mentre l’esame analitico delle varie norme fiscali risulterebbe un duplicato delle istruzioni ufficiali, in genere poco utili ai soci che si avvalgono dei Caf e dei professionisti abilitati.
Per i dubbi che possono sorgere nel caso di stesura in proprio della dichiarazione precompilata, spesso di mera natura procedurale, As.Pe. Carige (Pier Giulio Massobrio - cell. 3356046057 - e Gianni Lo Vetere - cell 3483386809) resta a disposizione dei soci interessati per eventuali richieste di assistenza telefonica.    
Lo scorso anno, a titolo sperimentale, è stato convenzionato il CAF ITALIA con sedi in Genova-Sampierdarena, Pegli e Borgoratti, che applicava al servizio 730 la tariffa di € 25 per la dichiarazione singola e di € 35 per quella congiunta, indipendentemente dal numero degli immobili presenti, condizioni non ancora confermate per l’anno in corso.  
È comunque gradita la segnalazione da parte dei Soci di altri CAF o professionisti consigliabili per ragioni di costo e qualità del servizio. 
________________________________________________________________________ 


Autorizzazione all’accesso alla dichiarazione dei redditi precompilata *

Delego il CAF ……………… con sede in       ………………………………………………
ad accedere alla mia dichiarazione precompilata per la presentazione del modello 730/2020.

Allego copia del mio documento di identità ……………………………………………..….
e invierò, a richiesta, copia della documentazione necessaria e la scelta del 5, 8 e 2 per mille.

Nome                Cognome   
CF ……………………….
Indirizzo / telefono (ed eventuale mail)                                                       Firma
________________________________________________________________________
* è consentita la compilazione manuale in caso di invio dell’immagine a mezzo Whatsapp