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BENVENUTI IN AS.PE. CARIGE

libera associazione no profit, costituita nella primavera 2013 fra pensionati, ex dipendenti di Banca Carige, già Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, per tutelare i diritti e gli interessi economici e morali dei propri Associati in materia previdenziale, sanitaria e assistenziale rappresentandoli e assistendoli nei rapporti con il Gruppo Carige, l’INPS e gli altri enti assicurativi e finanziari del settore, pubblici e privati.

Per maggiori informazioni consultare le pagine elencate nella colonna a fianco ------------------------------------->


lunedì 23 marzo 2020

COMUNICATO N.143 - Erogazioni liberali per l’emergenza Coronavirus

Sono in corso diverse campagne di raccolta fondi per far fronte alla gravissima emergenza del Covid-19, in particolare a favore della Protezione Civile e degli Ospedali che si stanno prodigando per assistere i malati, purtroppo con mezzi resi insufficienti dall’elevato numero dei ricoveri causati dalla pandemia. 
Anche As.Pe. Carige si impegna nella nobile gara di solidarietà promuovendo una campagna di donazioni a favore dell’Ospedale Regionale di San Martino, cui necessitano soprattutto attrezzature per i reparti di terapia respiratoria intensiva, in modo da convogliare le nostre risorse verso il presidio sanitario più importante della Liguria.
L’Associazione ha deliberato, ai sensi dell’art.2 punto f) dello statuto, e già versato la somma di € 2.000 sul seguente c/c:
IBAN: IT02Y0617501594000002390480
Causale: Erogazione liberale Emergenza Covid 19

L’Ospedale richiede che le donazioni effettuate a mezzo bonifico bancario siano comunicate al seguente indirizzo mail: donazioni@hsanmartino.it. Per rispettare la privacy di ciascun Socio la mail non dovrà essere inviata per conoscenza ad As.Pe., anche se, in qualità di ente promotore, si raccomanda di donare con generosità in proporzione ai propri redditi.

L’art.66 del D.L. 17/3/2020 prevede una detrazione fiscale del 30% dell’importo della donazione effettuata con bonifico o altro mezzo di pagamento tracciabile, ma essendo il Policlinico di S. Martino anche un ente di ricerca autorizzato nel 2021 si potrà probabilmente beneficiare della deduzione dall’imponibile con un beneficio fiscale del 41% (aliquota Irpef + addizionali) per redditi superiori a € 28.000 sino al 46% per i redditi superiori a € 75.000.     

Indipendentemente dal vantaggioso trattamento fiscale, che in queste circostanze passa in secondo piano, As.Pe. si augura di poter contribuire all’acquisto di una o più postazioni di respirazione assistita, del valore di circa € 20.000 caduna.

Nel testo della mail da indirizzare all’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino con gli estremi del bonifico è possibile indicare la causale estesa “Raccolta fondi As.Pe. Carige: bonifico del …….…..  di € ……... erogazione liberale emergenza Covid-19 per acquisto attrezzature sanitarie” (nel bonifico on line non è necessario inserire il proprio CF, ma è opportuno completare la parte ordinante con il proprio indirizzo postale). 

domenica 8 marzo 2020

COMUNICATO N.142 - Proroga della chiusura della sede sociale e rinvio delle Assemblee ordinaria e straordinaria del 2 aprile 2020

Le notizie che giungono in merito all’aggravarsi dell’epidemia di coronavirus e ai provvedimenti restrittivi decretati dal Governo ci obbligano a prorogare precauzionalmente la chiusura della sede e a rinviare sine die le Assemblee del 2/4 p.v.  
Non sono certamente questi i disagi più importanti ai quali siamo tutti sottoposti, ma si tratta di misure di doverosa limitazione dei contatti sociali, che non potranno essere rimosse sinché l’epidemia non sarà sotto controllo e vinta in tempi che ci auguriamo possano essere brevi.  
I contatti proseguono attraverso i recapiti dell’Associazione e di tutti i Consiglieri per telefono e via mail pubblicati sul nostro sito Internet wwww.aspecarige.it
Le Assemblee ordinaria e straordinaria del 2/4/2020 sono quindi aggiornate con lo stesso ordine del giorno a data da destinarsi, che verrà comunicata mediante nuovo avviso di convocazione, fermo restando la validità delle deleghe sin qui pervenute.
La raccolta delle deleghe ha sinora raggiunto soltanto il 50% del numero necessario ad assicurare il quorum dell’Assemblea straordinaria sia per l’intenzione non sempre espressa di partecipare in proprio sia per problemi connessi alla gestione della posta elettronica.
Per attirare l’attenzione su questo adempimento sociale, il messaggio è preceduto da un avviso speciale per chi ha già inviato la delega: RICEVUTA DELEGA. GRAZIE. e per chi deve ancora provvedervi: INVIARE DELEGA. GRAZIE., ricordando che le modalità del rilascio sono semplificate al massimo (anche via mail senza allegato) e non impediscono la successiva partecipazione in proprio.
Il rinvio non ci esime dal fornire tempestive informazioni sull’andamento dell’esercizio 2019, che non sono pubblicate sul sito Internet mancando l’approvazione assembleare, ma che possono così raggiungere il maggior numero di iscritti, compresi coloro che non parteciperanno direttamente all’assemblea avendo rilasciato delega ad un altro socio.
Pertanto inviamo esclusivamente via mail il “Bilancio 2019”, le cui voci non necessitano di particolari commenti, e la “Relazione annuale del Presidente”, che in occasione della prossima riunione verrà integrata con i fatti rilevanti accaduti dopo la chiusura dell’esercizio.

A nome del Consiglio Direttivo e mio personale auguro a tutti voi e alle vostre famiglie buona salute e una felice Primavera.
Un cordiale saluto.
Il Presidente
Gianni Lo Vetere

lunedì 24 febbraio 2020

COMUNICATO N.141 - Chiusura temporanea della sede sociale



Il Governo e la Protezione Civile hanno diffuso norme di igiene e prevenzione per evitare il diffondersi dell’epidemia Coronavirus in atto. Pur essendo la nostra Regione al momento esente da casi di contagio, è una elementare norma di prudenza per sé e per gli altri attenersi alle prescrizioni e cautele dettate dalle autorità e dal buon senso. Le manifestazioni pubbliche sono sospese in alcune zone, ma anche altrove si consiglia di evitare luoghi di affollamento e attività sociali che comportino contatti ravvicinati fra gruppi di persone. 

Ci è parso quindi doveroso attenerci a queste raccomandazioni, chiudendo i locali della sede, che come noto sono in coabitazione con l’ente concessionario, al pubblico dei nostri associati per ora sino al 10/3 p.v., fermi restando i turni dei Consiglieri per le attività interne di sede, anche questi ridotti al minimo indispensabile. La momentanea riduzione dei contatti sociali può essere utilmente compensata, almeno per la parte connessa alle incombenze burocratico-amministrative, dall’uso dei servizi pubblici Internet di cui ricorrentemente diamo notizia (operazioni di c/c e titoli on line, sito INPS, mod.730 precompilato, assicurazioni RCA on line, ecc.). Al riguardo esistono le limitazioni strumentali e cognitive ben note, ma chi volesse sperimentare alcuni servizi può contare sull’assistenza telefonica dei nostri esperti.

Per quanto riguarda più direttamente i rapporti associativi ricordiamo l’apposita rubrica nel menu a lato con l’indirizzo mail di As.Pe. e i numeri telefonici dei Consiglieri e dei Collaboratori volontari in grado di dare tutte le risposte necessarie per telefono o via mail, direttamente o dopo aver consultato il collega competente per materia. Per la polizza sanitaria, gli iscritti MBA sono già frequentemente in contatto con il Consigliere Giuseppe Mongiardino, mentre si rende necessario rivedere il programma di raccolta delle deleghe per le Assemblee del 2/4/2020, con raccomandazione di imbucare i documenti richiesti nella cassetta delle lettere del palazzo della sede o spedirle per posta ordinaria, evitando però di consegnarle direttamente in ufficio.  

La raccolta delle deleghe procede ad un ritmo insufficiente ad assicurare il quorum richiesto di 300 soci in proprio o per delega: si rivolge quindi un fervido invito a tutti coloro che non vi abbiano ancora provveduto a farci avere il tagliando via mail (anche con dichiarazione contenuta nel messaggio senza l’invio di allegati) o per posta. Alcuni soci continuano a preferire il versamento in contanti della quota sociale, anche per il gradito incontro fra ex-colleghi, tuttavia per le quote residue di quest’anno si consiglia il versamento sul c/c 70885/18/040 - ITIT91F0617501400000007088518 o per il tramite di qualche Consigliere qualora si presenti un’occasione d’incontro. 

giovedì 20 febbraio 2020

COMUNICATO N.140 - Progetto di modifiche statutarie

Il Consiglio Direttivo del 12/2/2020, al fine di adeguare le norme statutarie all’evoluzione del contesto di riferimento in cui opera l’Associazione, ha approvato le proposte di modifiche qui di seguito motivate ai sensi dell’art.21 dello Statuto sociale. L’Assemblea straordinaria chiamata a deliberare le proposte è stata indetta per Giovedì 2 aprile 2020, presso il Liceo Cassini di Genova, come da convocazione depositata in sede e già inviata via mail agli iscritti.

Art. 1. Eliminata l’attività giurislavoristica, non esercitata, e aggiunte le convenzioni sanitarie (polizza sanitaria e possibili convenzioni con istituti diagnostici).

Art. 3. Precisata la modalità di decadenza dall’associazione per morosità.   

Art. 5. L’abolizione delle tre categorie dei soci e delle relative misure proporzionali delle quote annuali sono motivate dalla pressoché totale liquidazione del FIP, che giustificava una contribuzione in qualche modo legata alla pensione aziendale percepita e alle spese incontrate per la tutela del Fondo. L’innovazione è resa possibile dagli avanzi di bilancio che permettono di fissare la quota unica in misura quasi simbolica, fermo restando la riduzione del 50% per i vedovi/e titolari di reversibilità INPS. La quota base sarà stabilita anno per anno dal Consiglio Direttivo, ma per il 2021 è già fissata in € 10 per i nuovi e per i vecchi iscritti che non abbiano già provveduto a versare le quote per l’intero biennio. Viene introdotta la figura dei soci sostenitori con il versamento almeno il doppio della quota sociale per valorizzare le contribuzioni volontarie dei soci, in particolare di quelli più favoriti dalla riduzione della quota base e/o ancora interessati alle vicende del FIP.

Art. 8. Eliminazione del luogo in cui tenere l’Assemblea, non essendo obbligatorio stabilirlo con norma statutaria, e autorizzazione formale a raccogliere le deleghe anche via mail.

Art. 9. Sfrondamento dei poteri mai utilizzati dall’Assemblea, compresa la richiesta di contribuzioni straordinarie e di aumenti delle quote sociali superiori al tasso d’inflazione, resi superflui dalle prospettive di spesa e dalla possibilità da parte dei soci di dissociarsi individualmente da eventuali aumenti rinunciando all’iscrizione.   

Art. 10. Eliminazione dei posti di rappresentanza riservati in Consiglio Direttivo a ciascuna delle categorie di soci che ora vengono abolite e inserimento della nuova norma relativa alla riserva di almeno due donne fra i candidati eletti (c.d. quote rosa).

Art. 21. Previsione di una seconda convocazione per l’Assemblea straordinaria indetta per modificare lo statuto in cui sia sufficiente la partecipazione del 25% degli iscritti onde evitare che a causa dell’accresciuto numero di associati si rischi la paralisi deliberativa per il mancato raggiungimento del quorum richiesto.

Artt. 22/23. Per lo scioglimento dell’Associazione si prevede solo il referendum per corrispondenza fra tutti i soci con aumento del quorum costitutivo da due terzi a tre quarti, ai sensi dal codice civile. Fra gli enti destinatari dell’attivo residuo, in caso di scioglimento, sono state inserite le ONLUS di solidarietà sociale e/o di ricerca scientifica, ferme restando le analoghe Associazioni di pensionati.



mercoledì 19 febbraio 2020

COMUNICATO N.139 – Cariche Sociali

Il Consiglio Direttivo del 12/2/2020 ha preso atto delle dimissioni dalla carica di Consigliere del Vice Presidente vicario Benedetto Frixione per gravosi impegni di famiglia e ha reintegrato il numero dei Consiglieri con il primo dei non eletti Piergiulio Massobrio, avendo i colleghi che lo precedevano Angelo Di Saldo e Giacomo Bruzzo rinunciato alla carica non potendo assumere incarichi amministrativi che richiedano una costante presenza in sede.

Conseguentemente, il Consiglio ha provveduto a riassegnare le cariche nominando Vice Presidente vicario Giorgio Guglielmi, Segretario Riccardo Puccio e Tesoriere Piergiulio Massobrio ed ha ringraziato Benedetto Frixione per l’attività svolta in As.Pe., che continuerà nei rapporti di collaborazione con il Gruppo Seniores col quale siamo gemellati.

Ha ringraziato, inoltre, Angelo Di Salvo e Giacomo Bruzzo per la sensibilità dimostrata nel rendere possibile la copertura del posto di Tesoriere e augurato a tutti i neo nominati buon lavoro nei nuovi ruoli ricoperti.


lunedì 20 gennaio 2020

COMUNICATO N.138 - Assemblea Banca Carige del 31/1/2020


L’Assemblea in oggetto ha all’O.d.G. soltanto la nomina del Consiglio d’Amministrazione e del Collegio Sindacale dopo l’esecuzione dell’aumento di capitale e il conseguente rientro della Banca nel regime di ordinaria amministrazione.

I principali azionisti, FITD con il 79,99% e CCB con l’8,34%, hanno presentato le loro liste di candidati, che verranno eletti secondo le norme statutarie.

Non essendoci altro argomento da trattare, è assolutamente inutile la partecipazione dei piccoli azionisti all’assemblea, per cui si fa rinvio ad una successiva adunanza in cui verranno esposte le cifre di bilancio e le problematiche conseguenti alla causa per danni intentata dalla Malacalza Investimenti e alla mancata riammissione del titolo alle quotazioni di Borsa.

Si ha infatti motivo di ritenere che la dimensione economica dell’azione legale che prende spunto dall’esclusione del diritto d’opzione, sia pur prevalentemente intentata nei confronti degli attuali azionisti di controllo per ovvi motivi di solvibilità, avrà ancora conseguenze d’immagine negative per la Banca e ritarderà, se non cancellerà del tutto, la riammissione del titolo alle contrattazioni di Borsa, vanificando, almeno per ora, il piccolo beneficio economico atteso dall’assegnazione delle azioni gratuite ai partecipanti all’assemblea che ha approvato l’aumento di capitale.

Entrambi i problemi erano ampiamente previsti da parte della nostra Associazione che, in mancanza di migliori soluzioni al riguardo, si è preoccupata soprattutto di non consigliare la sottoscrizione dell'aumento e di contribuire a creare le condizioni per far sopravvivere quel che resta della Banca e del suo indotto socio-economico locale.

Pur comprendendo la forte delusione della Famiglia Malacalza per le perdite subite, non si può non rilevare che le tante decisioni prese all’interno dei Consigli d’Amministrazione e le contraddizioni emerse al di fuori nella loro qualità di maggiori azionisti non hanno certamente aiutato a gestire con il minor danno possibile la devastante crisi di Carige.      

venerdì 17 gennaio 2020

Soggiorno termale 2020


Approssimandosi i tempi delle prenotazioni per il tradizionale soggiorno termale del Gruppo Seniores, con il quale siamo gemellati e collaboriamo, ci piace ricordare una delle tante località frequentate con gli amici partecipanti (Ischia Terme - Maggio 2011)



e pubblicare alcune recenti immagini dell’Hotel Terme Neroniane di Montegrotto Terme, dove ci ritroveremo anche quest’anno, in un'amichevole compagnia auspicabilmente sempre più numerosa.



mercoledì 15 gennaio 2020

COMUNICATO N.137 - Perequazione pensioni 2020


L’INPS ha applicato alle pensioni pubbliche e private le rivalutazioni previste dalla Legge Finanziaria 2020, decrescenti per fasce d’importo multiple del minimo mensile di € 515,07, facendo riferimento allo 0.40% di inflazione programmata. A consuntivo, l’anno prossimo, sarà calcolato il conguaglio sulla base dell’inflazione acquisita.  Ecco le tabelle con l’avvertenza che la percentuale d’aumento è quella corrispondente alla propria fascia di pensione (o di cumulo se esistono più pensioni) e non alla sommatoria dei vari scaglioni di reddito. 


 minimo  
 rivalutaz 
 fasce 
0,40%
   505,07
100%
                 1.545
0,40%

97%
                 2.060
0,39%

77%
                 2.575
0,31%

52%
                 3.090
0,21%

47%
                 4.121
0,19%

45%
                 4.636
0,18%

40%
 oltre 
0,16%


In merito alla reiterazione delle leggi che bloccano o tagliano la perequazione senza soluzione di continuità sono in corso delle azioni giudiziarie volte a riportare all’esame della Corte Costituzionale la legittimità di tali provvedimenti.

Al netto delle trattenute d’imposta, si tratta di un aumento quasi impercettibile che la maggior parte degli interessati valuta esclusivamente sulla base del netto percepito; è tuttavia opportuno, e a volte necessario, disporre dei dati analitici della pensione, specie se ci si rivolge alla nostra Associazione per chiarimenti e/o verifiche.

Per non ripetere ogni anno le stesse raccomandazioni, si fa rinvio al nostro "Comunicato n.112 Certificazione Unica 2019 e servizio on line dell’INPS (icona "My INPS”) dello scorso anno, che descrive analiticamente i passaggi per richiedere il PIN dispositivo o informativo per l’accesso on line sul sito dell'INPS, dove sono indicati tutti i dati relativi alla singola posizione pensionistica (cedolini mensili, mod.Obis e Certificazione Unica).

lunedì 13 gennaio 2020

COMUNICATO N.136 - Novità fiscali introdotte con Legge di Bilancio 2020


Con la Legge di bilancio 2020 sono state introdotte numerose modifiche alla vigente disciplina tributaria. Qui di seguito si illustrano in sintesi alcune misure che si ritengono di maggior interesse per le persone fisiche:

-   E’ stata resa permanente l’aliquota del 10% quale cedolare secca per i contratti di locazione a canone concordato.
Si tratta dell’aliquota dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali, dell’imposta di registro e di bollo per la tassazione del reddito derivante da contratti di locazione di unità immobiliari urbane nei comuni ad alta densità abitativa.
L’aliquota, in origine stabilita nella misura del 19%, è stata ridotta nel tempo al 15% e successivamente al 10% con valenza fino al 31 dicembre 2019. Pertanto, dal nuovo periodo di proroga, l’aliquota del 10% è stata resa permanente.

-      Sono stati prorogati il bonus previsto per le ristrutturazioni edilizie, l’ecobonus e il bonus mobili.
In pratica sono state prorogate di un anno, fino al 31 dicembre 2020, nella misura già prevista per il 2019, le detrazioni dall’Irpef per le spese relative a lavori di recupero edilizio e di efficienza energetica, all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di immobili ristrutturati.

-       E’ stato introdotto il cd. bonus facciate.
Si tratta di una nuova detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche del 90% per le spese sostenute nell’anno 2020 relative a interventi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici ubicati nella zona A o B ex DM 1444/1968. Si tratta sostanzialmente delle parti del territorio comunale interessati da agglomerati urbani (i centri storici) e parti già urbanizzate, anche se edificate in parte.
Sono ammessi al beneficio i soli interventi su strutture opache della facciata, balconi, ornamenti e fregi. La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Se i lavori non sono di sola pulitura o tinteggiatura esterna e influiscono dal punto di vista termico o interessano oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, devono soddisfare particolari requisiti energetici con riguardo ai valori di trasmittanza termica indicati nei relativi decreti ministeriali.  

-   E’ stata aumentata l’aliquota dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze immobiliari.
Si tratta delle plusvalenze realizzate per le cessioni a titolo oneroso di beni immobili (fabbricati e terreni agricoli) acquistati, costruiti o ricevuti in donazione da non più di cinque anni con esclusione di quelli ricevuti in successione e degli immobili che per la maggior parte del periodo intercorso tra l’acquisto o la costruzione sono stati adibiti ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari. In alternativa alla tassazione ordinaria, è possibile richiedere l’applicazione di una imposta sostitutiva la cui aliquota a decorrere dal 2020 è stata aumentata dal 20 al 26%.

-        E’ stata aumentata la detrazione Irpef per le spese veterinarie.
A decorrere dall’anno 2020 è stato innalzato a 500 euro l’importo massimo detraibile delle spese veterinarie, stabilito per l’anno 2019 in 387,34 euro. La detrazione è ammessa per la parte che eccede l’importo di 129,11 euro.

-       E’ stata introdotta un limite in base al reddito nella detrazione Irpef di taluni oneri.
A decorrere dall’anno 2020 per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 120mila euro, la detrazione per gli oneri detraibili spetta in misura pari al rapporto tra 240 mila euro, meno il reddito complessivo, e 120mila euro. Pertanto, oltre i 240mila euro di reddito, la detrazione si azzera completamente.
Tale disposizione NON si rende applicabile - e quindi continuano ad essere detraibili indipendentemente dalla misura del reddito complessivo - agli interessi passivi pagati in dipendenza di prestiti o mutui agrari e di mutui ipotecari per l’acquisto o costruzione dell’abitazione principale e a tutte le spese mediche.

-       Sono state introdotte nuove disposizioni per rendere tracciabili le detrazioni.
Infatti, a decorrere dal 2020, la detrazione Irpef del 19% per gli oneri fiscalmente rilevanti spetta a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili. Tra questi sono da comprendersi oltre i versamenti bancari e postali anche quelli effettuati mediante carte di debito, di credito, prepagate nonché assegni bancari e circolari. 
Tale condizione NON si rende applicabile, e quindi potranno continuare ad essere pagate in contanti, le spese per l’acquisto di medicinali, di dispositivi medici, nonché le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

-       E’ stata prevista la riunificazione tra Imu e Tasi.
Dal 2020 scompare, infatti, il tributo per i servizi indivisibili e viene prevista una sola forma di prelievo patrimoniale, la cui disciplina fondamentalmente ricalca quella preesistente per l’Imu. Lo scopo del provvedimento è quello di semplificare la tassazione immobiliare non verificandosi in pratica alcuna riduzione del prelievo: l’aliquota di base è fissata allo 0.86%, con possibilità per i Comuni di aumentarla fino all’1,06% o diminuirla fino all’azzeramento.