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libera associazione no profit, costituita nel 2013 fra pensionati ed esodati, già dipendenti di Banca Carige - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, per tutelare i diritti e gli interessi economici e morali dei propri Associati in materia previdenziale, assicurativa e sanitaria, assistendoli nei rapporti con le competenti strutture Bper, l’INPS e gli altri enti tributari, assicurativi e finanziari, pubblici e privati.

mercoledì 21 ottobre 2020

COMUNICATO N.153 – Attivazione dell’identità digitale SPID

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è uno strumento per accedere in modo sicuro ai servizi e all’operatività on line della Pubblica Amministrazione (Agenzia delle Entrate, INPS, Comuni e tutti gli altri che offrono la possibilità di ottenere visure, certificati o presentazione di domande con firma certificata), nonché ai servizi dei fornitori aderenti, con un unico account, una sola password e un PIN di sei cifre (facilmente memorizzabile) da digitare sul proprio smartphone ad ogni nuova autorizzazione d’accesso.
Dal 1/10 u.s. lo SPID, già operante da tempo presso l’Agenzia delle Entrate (730 precompilato, dichiarazioni di successione, visure catastali), è diventato l’unica modalità per il sito INPS, che consente, fra l’altro, di accedere alla propria posizione contributiva, ai cedolini di pensione, alle richieste dei bonus di legge, alle dichiarazioni tipo il RED e al servizio interattivo INPSRisponde, anche se per un periodo transitorio, la cui durata non è stata al momento prefissata, potranno essere utilizzate in alternativa le vecchie credenziali da parte di chi ne sia già in possesso. 
L’apposito sito del Governo, https://www.spid.gov.it/richiedi-spid, fornisce tutte le informazioni utili e indirizza sul sito dell’identity provider autorizzato, cioè dei fornitori di servizi digitali che garantiscono l’identità dell’utente e gestiscono le singole autorizzazioni di acceso.
Fra questi vi è Poste Italiane SpA, che offre il servizio a titolo gratuito e dispone di una capillare rete di sportelli per l’identificazione personale, registrandosi sul sito dedicato https://posteid.poste.it/, sia dallo smartphone che dal proprio PC, con procedura guidata indicando il proprio numero di cellulare, l’indirizzo e-mail, la tessera sanitaria e un documento di riconoscimento valido da allegare in forma digitalizzata (scansione fronte e retro).
È prevista la scelta dello sportello cui recarsi per il riconoscimento dal quale si riceverà un messaggio di invito a presentarsi per l’identificazione e a scaricare sul cellulare l’applicazione Poste ID pel cui tramite saranno concesse le autorizzazioni di accesso ai vari siti utilizzando il PIN personale.
Completa la fase di identificazione allo sportello, un messaggio automatico sul cellulare fornirà le istruzioni per dotarsi del PIN personale e attivare lo SPID.  
La procedura di rilascio dello SPID può essere eseguita anche agli sportelli delle Poste o presso le Anagrafi comunali in occasione del rinnovo della carta d’identità elettronica per appuntamento seguendo le istruzioni che regolano le attività amministrative durante l’emergenza Coronavirus.
Consigliamo, tuttavia, di provvedervi possibilmente on line dal momento che la registrazione in proprio evita code e perdite di tempo e rende più familiare il successivo utilizzo dello strumento.
I vari siti Internet della P.A. evidenziano sulla home page il link di accesso tramite SPID che rinvia ad una lista da cui individuare il proprio provider (icona “Poste ID” nell’esempio sopra specificato) dove inserire l’UserRID (il proprio indirizzo e-mail) e la PW con la quale ci si è registrati.
L’invio dei dati genera la richiesta automatica del PIN sulla App Poste ID (come in atto per la nuova modalità di accesso a Carige OnLine) e, se corretto, autorizza l’apertura dell’area riservata del sito pubblico al quale si intende accedere.       
Operando esclusivamente sullo smartphone, la proceduta è identica, avendo cura di aprire la notifica di autorizzazione che apparirà sullo stesso dispositivo, salvo una minor gestibilità dei dati di proprio interesse (download e stampe) rispetto alle funzionalità del PC collegato ad una stampante.     
La chiusura e/o la limitazione di accesso fisico e/o telefonico ai servizi pubblici in questo periodo emergenziale ha generato un boom nelle attivazioni dello SPID che essendo uno standard europeo è peraltro destinato a divenire obbligatorio dovunque, inclusa l’applicazione governativa “IO”, che dal 1/12 prossimo attiverà la gestione della lotteria degli scontrini delle spese tracciabili.
Si consiglia vivamente ai Soci di dotarsi di questo nuovo strumento, superando con l’esercizio le difficoltà proprie della fase iniziale, perché il rinunciarvi comporterebbe la perdita di una parte dei diritti civili di informazione, certificazione e interazione con la P.A. in seguito non più attivabili a causa del progressivo abbandono delle tradizionali modalità di accesso ai servizi di sportello. 
D’altra parte anche chi ha intenzione di farsi assistere nei rapporti con la P.A. dovrà in futuro fornire a CAF, Professionisti, Associazioni o Familiari le proprie credenziali SPID per entrare nella propria posizione e per gestire le pratiche che lo riguardano.   

sabato 17 ottobre 2020

COMUNICATO N.152 - Chiusura temporanea sede per emergenza Coronavirus

Con il comunicato n.150 avevamo preannunciato l’apertura della sede per martedì 20/10 p.v., compatibilmente con la situazione Covid-19 alla data, ma la forte risalita dei contagi in Liguria e la presenza della zona rossa nel centro storico, dove è ubicata la nostra sede, consigliano l’adozione di ulteriori cautele onde evitare inutili rischi ai soci e agli addetti, potendo la maggior parte dei rapporti sociali svolgersi in modo virtuale.

La sede rimarrà pertanto chiusa sino a nuovo avviso, salvo gli accessi espressamente autorizzati dal Presidente o da chi ne fa le veci, motivati e limitati a non più di due persone che osservino le prescritte norme anti-Covid.

Ogni richiesta per telefono o via mail verrà prontamente evasa o smistata al Consigliere competente per materia, come già in atto da tempo, comprese le operazioni che in altri momenti avrebbero richiesto la presenza fisica in sede, quali l’iscrizione, il versamento della quota in contanti, la verifica della pensione o la sottoscrizione della polizza sanitaria.

Per i recapiti di As.Pe. e dei Consiglieri da contattare si fa rinvio all'elenco già compreso nel Comunicato n.150, trasmesso anche via e-mail.

Sulla porta d’ingresso della sede sarà esposto un avviso con il numero telefonico da contattare (3489236197) oltre all’invito a depositare nella cassetta delle lettere (int.12 nell’androne del palazzo) l’eventuale documentazione oggetto della visita

Cogliamo l’occasione per ricordare che nel 2021 non saranno dovute le quote sociali, già dimezzate per l’anno in corso, ma soltanto versamenti volontari a titolo di socio sostenitore.

 

 



lunedì 12 ottobre 2020

COMUNICATO N.151 - Udienza della Corte Costituzionale in materia di pensioni

L’Avv. Michele Iacoviello, legale di fiducia di FAP Credito, cui siamo associati, comunica che il 20 ottobre p.v. è fissata l’udienza pubblica in Corte Costituzionale in cui verrà discussa l’eccezione di incostituzionalità dei tagli alle pensioni emanati con la Legge di Stabilità del 2019.

La Corte Costituzionale ora si occuperà di due diversi aspetti:

a)     Taglio della perequazione per gli anni 2019/21.

Per 3 anni la perequazione sarà fortemente ridotta.
Gli interessati sono tutti coloro che percepiscono una pensione netta mensile complessiva superiore ad € 1.254,36 (pari ad € 1.522,27 lordi).

b)     Contributo di solidarietà sulle pensioni elevate per il 2019/23.

Per 5 anni coloro che, avendo una pensione elevata, verranno falcidiati in misura assai consistente dal 15% fino al 40%, senza tener conto dei contributi versati.
Gli interessati sono tutti coloro che percepiscono una pensione netta mensile complessiva superiore ad € 4.973,08 (pari ad € 7.692,31 lordi).

La Corte Costituzionale esaminerà le seguenti Ordinanze:

1.     Ordinanza della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia del 17 ottobre 2019

2.     Ordinanza Tribunale di Milano n.46 del 2020

3.     Ordinanza Corte dei Conti Lazio n.75 del 2020

4.     Ordinanza Corte dei Conti Sardegna n.76 del 2020

nonché altre che potrebbero aggiungersi purché pervengano in tempo utile per l’udienza.

Chi volesse esaminare in modo approfondito, sotto il profilo giuridico, la prima di queste Ordinanze (quella della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia), può andare sull’apposita pagina sito dello Studio Iacoviello www.iacoviello.it/studio-legale-iacoviello.

Il dispositivo della sentenza, in considerazione dell’interesse generale degli argomenti trattati, verrà presumibilmente reso noto con un comunicato dell’Ufficio Stampa della Corte Costituzionale pubblicato da tutti i media nazionali in attesa del deposito delle motivazioni. 

 

 

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