BENVENUTO

BENVENUTI IN AS.PE. CARIGE !

libera associazione no profit, costituita nel 2013 fra pensionati ed esodati, già dipendenti di Banca Carige - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, per tutelare i diritti e gli interessi economici e morali dei propri Associati in materia previdenziale, assicurativa e sanitaria, assistendoli nei rapporti con le competenti strutture Bper, l’INPS e gli altri enti tributari, assicurativi e finanziari, pubblici e privati.

giovedì 29 luglio 2021

COMUNCATO N.200 - Estensione della certificazione verde Covid 19

Dal prossimo 6 agosto il Green Pass Covid diventerà obbligatorio per le seguenti attività:

- bar e ristoranti al chiuso, escluso il servizio al banco;

- palestre, piscine e sport al chiuso;

- musei, concerti e partite di calcio:

- centri termali, parchi tematici, sale gioco;

- centri sociali e ricreativi (fra cui la sede della nostra Associazione).

Il Consiglio Direttivo di As.Pe. Carige ritiene che la vaccinazione anti Covid sia un dovere civico e di rispetto nei confronti degli altri, non un argomento di disputa politica o ideologica, pertanto invita i propri soci che abbiano completato il ciclo di vaccinazioni a ritirare tempestivamente il green pass in farmacia o a scaricarlo dal proprio cellulare o PC
(vedasi il comunicato n°191 del 23/6/21).

  Gianni Lo Vetere
 Ho il Green Pass perché mi sento responsabile della salute degli altri.

  Giorgio Guglielmi
 Ho il Green Pass perché penso al futuro dei nostri figli e a quello dei figli dei nostri figli.
           
 Nando Calabrese
 Ho il Green Pass perché è utile e saggio averlo.

  Riccardo Puccio
 Ho il Green Pass perché è un dovere civico averlo.

  Pier Giulio Massobrio
 Ho il Green Pass perché è un dovere civico e morale.

  Giuseppe Mongiardino
 Ho il Green Pass perché voglio una vita sociale più sicura.

  Carlo Arzani
 Ho il Green Pass per me ma anche per gli altri.

   Attilio Repetto
 Ho il Green Pass perché mi fido della scienza che ci permette una vita migliore.
 
  Pinuccia Pellerano
 Ho il Green Pass per avere una vita sociale più sicura … (posso tornare a ballare)

Stefano Ferrari
    Ho il Green Pass perché ne va della pelle.

 Matteo Lantero
    Vaccinarsi è un dovere civico!

















martedì 27 luglio 2021

COMUNICATO N.199 - Riammissione alla quotazione di borsa delle azioni Banca Carige

Banca Carige ha comunicato che la CONSOB ha autorizzato la pubblicazione del prospetto informativo propedeutico alla riammissione del titolo alle negoziazioni di borsa, come noto sospeso il 2/1/2019 in concomitanza con la delibera della BCE di porre la società in amministrazione straordinaria, poi conclusasi il 31/1/2020. 

Il titolo riprenderà quindi le negoziazioni dal 27 c.m., sia pure con tutti gli incerti di un flottante ridottissimo dopo l’intervento del FITD, che detiene l’80% delle azioni, e di una situazione economico-patrimoniale non ancora in equilibrio.

Infatti è stato preannunciato ancora il permanere di una gestione in perdita nel semestre appena concluso e la necessità, nel caso fossero ripristinati nel 2022 i valori normali - ora ridotti per la pandemia - dei coefficienti patrimoniali, di un nuovo aumento di capitale di € 400 milioni. 

Inoltre non sono stati segnalati nel prospetto passi avanti nella realizzazione della programmata aggregazione bancaria malgrado che i crediti fiscali a bilancio la rendano più conveniente.

La riammissione del titolo in Borsa è comunque una buona notizia perché certifica la reale situazione della Banca e rende trasparente il valore di mercato, anche per i piccoli azionisti titolari ormai di modeste partite che possono peraltro creare delle minus fiscali in caso di vendita (da utilizzare entro 4 anni) o essere oggetto di aggiustamenti di portafoglio, nella consapevolezza comunque che il prezzo potrebbe subire oscillazioni eccessive e prestarsi a speculazioni connesse al previsto aumento di capitale e alle notizie relative alla definitiva sistemazione nell’ambito del sistema creditizio.  

Per una migliore informativa si rinvia al comunicato ufficiale diramato dalla Banca Carige sul sito www.gruppocarige.it.

 

 


domenica 18 luglio 2021

COMUNICATO N.198 - Positiva evoluzione della questione delle maggiori imposte sull'incentivo all'esodo


Il 14 luglio scorso la Camera dei Deputati ha approvato il Decreto sostegni bis, che accoglie un emendamento inserito allo scopo di sanare la questione degli avvisi bonari trasmessi dall'Agenzia delle Entrate a diversi esodati (e quindi a tutti gli altri negli anni a seguire) con il ricalcolo dell’imposta in base ad una maggiore aliquota fiscale rispetto a quella applicata dall'Inps sugli assegni periodici corrisposti, come già illustrato nei nostri comunicati n.ri 127,186 e 194.

La legge necessita ancora dell’approvazione da parte del Senato, prevista entro il 24 c.m., ma sembra che ci sia la concorde volontà di evitare un oneroso contenzioso su un provvedimento che intendeva agevolare gli esodi nelle ristrutturazioni bancarie.       

Si ha ragione di ritenere che, pur avendo le norme di legge valenza certa per il futuro, l'Agenzia delle Entrate annullerà anche gli avvisi bonari già inviati per ottenere un conguaglio delle imposte pagate nel 2016 (entro i termini quinquennali  di retroattività concessi al Fisco per gli accertamenti impositivi).  

Evidentemente, le pressanti e documentate contestazioni portate avanti in più sedi dall'avv.Iacoviello, unitamente all'azione di supporto dell'ABI e delle OO.SS., hanno fatto sì che il legislatore intervenisse su tale spiacevole questione.

Chi fosse interessato a maggiori dettagli può consultare il sito del legale della FAP Credito www.iacoviello.it, dove è riportato l'art. 47 bis del Decreto sostegni bis con cui  il legislatore intenderebbe chiudere la vertenza fiscale.