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BENVENUTI IN AS.PE. CARIGE !

libera associazione no profit, costituita nel 2013 fra pensionati ed esodati, già dipendenti di Banca Carige - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, per tutelare i diritti e gli interessi economici e morali dei propri Associati in materia previdenziale, assicurativa e sanitaria, assistendoli nei rapporti con le competenti strutture Bper, l’INPS e gli altri enti tributari, assicurativi e finanziari, pubblici e privati.

sabato 5 novembre 2022

COMUNICATO N. 246 - Condizioni bancarie agevolate per pensionati-clienti post fusione per incorporazione in BPER (dal 28 p.v.)

Si porta a conoscenza di tutti gli Associati che BPER,  nel più ampio contesto delle intese raggiunte per definire i vari aspetti connessi alla prossima integrazione - con riferimento alle condizioni bancarie agevolate applicabili al personale dipendente / esodato / ovvero in quiescenza proveniente da Banca Carige - applicherà, dalla data di efficacia giuridica dell’incorporazione, le condizioni economiche e creditizie agevolate applicate presso l’Azienda di provenienza, ad esclusione del rimborso dell’imposta di bollo su Conti Correnti e Depositi Titoli  (che non saranno pertanto a carico di BPER), sia “di eventuali condizioni e servizi accessori non gestibili in BPER Banca nella stessa modalità.”

Detto impegno soddisfa in buona parte quanto più volte richiesto e rappresentato da Aspe, anche se non si può non rilevare che il mantenimento in prospettiva  del tasso creditore pari allo 0,50 % sui depositi  sia poco competitivo, stante l’inflazione annua in atto.

Con l’occasione segnaliamo agli Associati che i rapporti  presso le dipendenze che saranno cedute a Banco Desio (40 sportelli per la maggior parte ubicati fra Liguria e Sardegna e altri sparsi dal Veneto al Lazio) saranno soggetti dal 28/11 a una  prima migrazione in Bper e successivamente   (fra gennaio e marzo 2023, con data non ancora definita) a una nuova migrazione  verso il Banco Desio.

Segnaliamo anche che sul sito Carige le FAQ “Verso BPER Banca” sono state implementate con le istruzioni per il  primo accesso dal 28 novembre prossimo all’Internet Banking di BPER  Banca e a   SMART WEB, reperibili al seguente collegamento:

https://www.gruppocarige.it/grpwps/wcm/connect/d56474fe-5564-4034-b54c-af267cded93d/22ab_Istruzioni+di+accesso_IB_CARIGE+BML.pdf?MOD=AJPERES&CVID=oguzWUv

N.B.: per effettuare il primo accesso è essenziale ricordare la password con cui si accede all’internet banking di Carige, anche per coloro che utilizzano il Carige Pass. Quindi è importante recuperarla prima del 28/11.

  

venerdì 4 novembre 2022

COMUNICATO N. 245 – Provvedimenti e sentenze di interesse degli Associati

 Riportiamo di seguito alcune informazioni di interesse degli Associati,  rilevate dalla stampa  

·      No IMU  sulle residenze dei coniugi in comuni diversi

A seguito del D.L. n. 201/2011 i Comuni hanno in tempi recenti  richiesto, ai coniugi che risiedono anagraficamente in immobili diversi e non  dimorano abitualmente e contestualmente  con il relativo nucleo familiare in un'unica unità, il pagamento dell'IMU su uno di essi, sostenendo che il nucleo familiare  ha diritto ad una sola agevolazione IMU (ossia esenzione), ma non per  entrambe le unità immobiliari possedute.

Ne è sorto un contenzioso giudiziale definito dalla recente sentenza della Corte costituzionale n.209/2022,che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di detta norma, nella parte in cui per potere accedere all'esenzione dell'IMU, prevedeva per i coniugi il suddetto duplice e contestuale  requisito (residenza anagrafica e dimora abituale).

In sostanza, la Corte Costituzionale ha riscritto la definizione di abitazione principale, definendola il luogo dove il singolo soggetto passivo  ha la residenza anagrafica e la dimora  abituale, a nulla rilevando ai fini IMU  il luogo di residenza  e dimora degli altri membri della famiglia, risultando così conseguentemente  legittimato a tali fini lo "spacchettamento"  del nucleo familiare sia all'interno dello stesso territorio comunale sia  in comuni diversi.

Pertanto chi avesse già pagato l'IMU a seguito di siffatte richieste da parte dei comuni interessati potrà,  entro cinque anni dalla data del versamento dell’imposta,  attivarsi per chiederne la ripetizione.

A mero titolo indicativo, si precisa che in via amministrativa ciò potrà avvenire  presentando richiesta scritta su apposito modulo predisposto dal competente Ufficio tributi, al quale va allegata copia della ricevuta del versamento effettuato, motivando tale richiesta  con la decisione della Corte Costituzionale n. 209 del 13/10/2022, che ha sancito  (come sopra detto ) l'illegittimità costituzionale  dell'art.13, comma 2, quarto periodo, D.L. n.201 del 6/12/2011, che è stato alla base della richiesta dell'IMU illegittimamente richiesta dal comune interessato e pagata dal contribuente.

Occorre tuttavia sottolineare che, in considerazione dei controlli  che dovranno essere attuati dai comuni  per verificare la compatibilità dello status dei richiedenti con lo "spirito" della  sentenza, si prevedono tempi lunghi per l’ottenimento dei rimborsi  (cfr. punto  14. della sentenza stessa)

https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?param_ecli=ECLI:IT:COST:2022:209

·      Decreto Aiuti Ter (DL del 23.09.2022 n. 144)

Si porta a conoscenza che con il pagamento della pensione Inps per la corrente mensilità  agli aventi diritto è riconosciuto  in automatico, (ossia senza alcuna formalità), un importo una tantum di euro 150,00 alle seguenti condizioni :

-    essere residenti in Italia,

-    essere titolari di uno o più trattamenti pensionistici ,

-  non avere superato per il 2021 un reddito pensionistico ai fini Irpef (al netto dei contributi) superiore a 20.000 euro.

Accedendo alla propria area riservata on line di INPS, è possibile visualizzare il cedolino della pensione e, ove ricorrano i presupposti sopra descritti, verificare l’importo del bonus.

·      Nuova soglia di impignorabilità delle pensioni

La legge di conversione del D.L. Aiuti bis  (di cui al precedente nostro Comunicato n. 242 ) ha elevato la soglia di impignorabilità delle pensioni  - da ultimo pari ad euro 702,42 -  prevedendo che le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che danno luogo a pensione  od altri assegni di quiescenza, non  possano essere pignorate per un ammontare corrispondente al doppio  della misura massima dell'assegno sociale  (attualmente pari ad euro 936,22), con un minimo di euro 1.000,00.

Oltre detto importo la pensione può essere pignorabile solo nella misura di un quinto

sabato 8 ottobre 2022

COMUNICATO N. 244 - Condizioni bancarie agevolate in Carige per i pensionati-clienti post fusione per incorporazione in BPER

Portiamo a conoscenza dei nostri iscritti il testo del  sostanziale  riscontro del dott. Papa -  Presidente  di Banca Carige spa -  alla recente istanza formulata da  Aspe e volta al mantenimento delle condizioni bancarie agevolate in atto per i pensionati della banca.

" Egregio dr. Arzani, La ringrazio per la Sua mail e per Suo pronto riferimento Le allego la lettera di risposta inviata all'indirizzo postale dell'Associazione da Lei presieduta.

Mi è gradita l'occasione per porgere i migliori saluti

Gianni Franco Papa”

“Vi ringraziamo  per le considerazioni che avete voluto condividere con la Vostra comunicazione.

Vi assicuriamo che tutte le persone che lavorano nel nostro Gruppo  sono consapevoli  del prezioso contributo profuso  dalle colleghe e dai colleghi che nel tempo  hanno operato nelle aziende del Gruppo Carige  e del ruolo che possono tuttora avere, in quanto al contempo clienti ed ex dipendenti.

Ci preme quindi rassicurarVi  che la tematica da Voi evidenziata  è già all'attenzione delle strutture competenti e formerà oggetto di specifica analisi  considerando i diversi fattori in campo.

Cordiali saluti

Banca Carige S.p.A.”

Come si può ben rilevare la (formale, sebbene cortese)  risposta della banca non entra nel merito di quanto richiesto, e rimanda la definizione della questione ad un secondo momento,che presumibilmente si concreterà nei dettagli attesi in tempi vicini alla data di integrazione.

Allo stato, pertanto, in attesa di quanto sopra ciascuno potrà valutare se ed in che termini razionalizzare in via prospettica  i propri rapporti bancari in atto con Carige, tenendo presente che Aspe terrà  tempestivamente informati gli Associati sull'evolversi della situazione.

Con l’occasione ricordiamo a tutti che la sede sociale di Genova, vico Falamonica 1/12, scala B, 4° piano (ascensore), è facilmente raggiungibile nel centro storico, a due passi da Piazza De Ferrari ed è aperta, con nostri consiglieri a disposizione per le necessità degli iscritti, due giorni alla settimana, con i seguenti orari


Martedì dalle 9.30 alle 11.30

Festività escluse

Giovedì dalle 15.30 alle 17.30

 Ci si può inoltre mettere in contatto con i Membri del Consiglio Direttivo mediante l’indirizzo mail aspe.bancacarige@gmail.com ovvero al recapito 371 550 4871 (messaggi tramite WhatsApp ed sms, oltre al telefono).